{"id":43887,"date":"2011-01-10T11:54:37","date_gmt":"2011-01-10T10:54:37","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=43887"},"modified":"2019-08-21T21:50:04","modified_gmt":"2019-08-21T19:50:04","slug":"legge-regionale-piano-casa-melgrati-pdl-un-passo-avanti-e-due-indietro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2011\/01\/10\/legge-regionale-piano-casa-melgrati-pdl-un-passo-avanti-e-due-indietro\/","title":{"rendered":"Legge Regionale Piano Casa, Melgrati (Pdl): &quot;un passo avanti e due indietro&quot;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Marco Melgrati<\/strong> &#8211; Ho partecipato al convegno organizzato a Genova sul Piano Casa gioved\u00ec 16.12 all\u2019auditorium Eugenio Montale; tra i relatori l\u2019ass.re Marylin Fusco, il presidente della IV commissione Massimo Donzella e la dirigente della Regione Dott.ssa Mussi. Questo \u00e8 stato un primo momento di approfondimento pubblico di una proposta di revisione della legge regionale detta Piano Casa, che come \u00e8 stata approvata non porta nessun giovamento alla \u201cfiliera\u201d dell\u2019edilizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un momento difficile per l\u2019economia in generale, e per l\u2019edilizia in particolare, dove solo in Liguria negli ultimi due anni si sono persi 20.000 posti di lavoro nel comparto dell\u2019edilizia, solo una legge pi\u00f9 attenta ai bisogni della gente e pi\u00f9 \u201csnella\u201d pu\u00f2 garantire un vero salto di qualit\u00e0 e quantit\u00e0, e quindi pi\u00f9 lavoro, per un settore che oggi \u00e8 asfittico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I principali detrattori di questa revisione, chi ne osteggia comunque la modifica, per mantenere uno status quo che praticamente non ha avuto effetto sull\u2019economia, cio\u00e8 l\u2019ultrasinistra radicale di Sinistra Ecologia e Libert\u00e0 e Federazione della Sinistra, in accordo con Italia Nostra e con Lega Ambiente, continuano a sventolare l\u2019immagine della cementificazione. Ma come si pu\u00f2 parlare di cementificazione se questa \u00e8 una legge che si rivolge a quello che \u00e8 gi\u00e0 costruito, nell\u2019intento di migliorare, di rendere antisismici edifici a rischio, di al massimo leggermente ampliare case mono e bifamiliari fino a 1000 metri cubi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va dato atto all\u2019assessore Fusco di un tentativo fatto per migliorare la legge; tentativo gi\u00e0 \u201ccastrato\u201d in partenza dalla necessit\u00e0 di mediare le proposte dell\u2019Assessore con le anime pi\u00f9 radicali e oscurantiste della maggioranza in Regione Liguria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se appunto un passo in avanti \u00e8 stato fatto, con l\u2019estensione ai condoni in tipologia 1 dei benefici della legge rispetto agli ampliamenti, tesi da noi del P.d.L. sostenuta con forza, peraltro esclusa non dalla legge ma da una interpretazione capziosa della legge data dalla Giunta Regionale contro il parere degli uffici con circolari emesse e poi fatte obtorto collo rimangiare, sono stati fatti anche numerosi passi indietro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti questa estensione penalizza chi ha denunciato condoni di medio-grandi entit\u00e0, nonostante che la giurisprudenza consolidata abbia sancito la legittimit\u00e0, di fronte alla legge, di una costruzione condonata, e la equiparazione a quelle derivate da permessi a costruire o similari. Inoltre, la sottrazione del volume condonato dal premio di ampliamento ne limita di molto il campo di applicabilit\u00e0 e soprattutto gli effetti; sarebbe stato pi\u00f9 legittimo escludere le parti condonate dal computo della possibilit\u00e0 di ampliamento, come peraltro recitava la circolare \u201clegittima\u201d emessa dagli uffici regionali, frutto della lettura in italiano della legge,  prima dell\u2019intervento \u201cpolitico\u201d dovuto agli \u201cstrali\u201d dell\u2019ultrasinistra e dei verdi, che ha portato ad una nuova circolare frutto di una interpretazione \u201cmotu proprio\u201d del Presidente del Consiglio Mino Ronzitti,  che peraltro il nostro gruppo consiliare del P.d.L. ha denunciato pi\u00f9 volte come illegittima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro passo indietro della legge \u00e8, nella bozza, la negazione della possibilit\u00e0 del cambio di destinazione d\u2019uso per immobili che fanno demolizione e ricostruzione; \u00e8 di fatto vanificare la possibilit\u00e0 di intervento: voi capite che se esiste un immobile, il fabbricato di un artigiano (un marmista, un fabbro, etc..) che deve delocalizzare, come fa? Nel periodo che deve demolire e ricostruire che cosa fa della sua attivit\u00e0? La chiude? Vive di assistenzialismo? L&#8217;unica cosa che pu\u00f2 fare, se ha un capannone in un centro abitato, \u00e8 cambiargli la destinazione d&#8217;uso, finanziarsi l&#8217;acquisto del nuovo capannone e de localizzarsi. Queste mi sembrano operazioni di buon senso che vengono negate per finalit\u00e0 politiche demagogiche incomprensibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E soprattutto si vanno a cambiare le norme in corsa\u2026 Che ne sar\u00e0 di quanti hanno gi\u00e0 presentato un progetto ai sensi dell\u2019art. 7 della legge in vigore? Immaginatevi quanti contenziosi si potranno aprire, con costi legali che, purtroppo, non graveranno sulla Regione, ma sui Comuni dove questi progetti sono stati presentati!!!! E\u2019 un film che abbiamo gi\u00e0 visto e vissuto con la variante approvata dalla Giunta Regionale al P.t.c.p., senza consultare gli enti locali, Comuni e Provincie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019assessore e il dirigente, dott.ssa Mussi, al convegno di Genova, hanno dato ampia assicurazione che verr\u00e0 fatta una norma di salvaguardia per i progetti gi\u00e0 presentati. Dobbiamo fidarci?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E il nuovo vincolo di 10.000 mc.? Si dice che queste strutture potevano sfuggire ad una pianificazione concordata\u2026ma se \u00e8 prevista una procedura di conferenza dei servizi gi\u00e0 oggi, allora gli enti possono gi\u00e0 dire la loro\u2026o si ha paura di convertire orribili capannoni che ormai fanno parte dell\u2019archeologia industriale, in senso deleterio del termine, in case di civile abitazione? E se comunque la legge prevede gi\u00e0 che le destinazioni d\u2019uso devono essere compatibili con quelle di zona?  Ma se i volumi esistono, e sono brutti, fatiscenti, incongrui, avulsi dal contesto; se le fabbriche sono chiuse perch\u00e9 quella tipologia industriale non \u00e8 pi\u00f9 appetibile sul mercato, se un capannone \u00e8 circondato dalle case di civile abitazione, come si pu\u00f2 mantenere la destinazione d\u2019uso industriale (per esempio)? Allora il risultato \u00e8 che si mantengono gli \u201cscandali\u201d edilizi al centro delle nostre citt\u00e0, in nome di un rigore di retroguardia che inneggia al mantenimento di una vocazione industriale che di fatto non esiste pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E ancora, il nuovo vincolo di 2.000 mc. sugli edifici residenziali per la demolizione e ricostruzione, introdotto in variante all\u2019art. 6, ne limita fortemente l\u2019applicabilit\u00e0. Qualunque palazzo di cinque piani nelle nostre citt\u00e0 supera i 3.000 metri cubi, e allora? Si vuol far finta di concedere, impedendo di fatto di migliorare, di riqualificare, di rendere antisismico e pi\u00f9 economico sotto il profilo del recupero energetico il patrimonio edilizio, con un atteggiamento da caccia alle streghe nei confronti dell\u2019industria del cemento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E ancora, il vincolo di applicabilit\u00e0 degli ampliamenti a edifici residenziali fino a 1.000 mc\u2026.e se un edificio \u00e8 di 1.050 metri cubi? Perch\u00e9 non modulare un ulteriore 1% di ampliamento, risibile in termini di risultato, a quei fabbricati fino a 1.200\/1.500 metri cubi che sono border-line alla norma? Perch\u00e9 escludere le case a schiera tri o quadrifamiliari fino a 1.200\/1.500 mc., che vuol dire 500 metri quadrati, praticamente nulla per un incremento di 70 mq. che magari pu\u00f2 risolvere dei problemi abitativi a famiglie che ne hanno necessit\u00e0, per un figlio in pi\u00f9, per la camera dell\u2019anziano genitore, per una badante?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro mezzo passo indietro \u00e8 stato fatto con la definizione di edificio incongruo; ma quale \u00e8 il professionista che metter\u00e0 la Sua firma sulla \u201caccertata criticit\u00e0 statico strutturale concernente rischio per la pubblica e privata incolumit\u00e0\u201d?  Perch\u00e9 non scrivere pi\u00f9 semplicemente che sono ammessi interventi su edifici per i quali risulta difficile e antieconomico operare una messa in sicurezza sotto il profilo strutturale antisismico? E per gli edifici e i rustici dell\u2019800 o precedenti in pietra e malta, costruiti prima dell\u2019avvento del cemento armato? Forse perch\u00e9 risulta pi\u00f9 semplice, pi\u00f9 comprensibile, pi\u00f9 pratico, darebbe sicuramente i suoi effetti, magari funzionerebbe\u2026e allora si vuole evitare che serva e che funzioni? Dobbiamo attendere un terremoto devastante per piangere i morti e cercare le responsabilit\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro passo indietro \u00e8 la definizione di \u201csito\u201d, introdotta all\u2019art.2, comma 1 lettera g) \u2026\u201cla fascia minima di metri 5 attorno al perimetro dell\u2019edificio e che comunque, non oltrepassi il confine di propriet\u00e0\u201d\u2026.incredibile!!! \u2026quindi un immobile non pu\u00f2 essere demolito e ricostruito oltre i 5 metri\u2026nonostante la circolare \u201cLunardi\u201d, nonostante che molti piani regolatori prevedano gi\u00e0 lo spostamento sull\u2019intero lotto di propriet\u00e0, nonostante la legge urbanistica Regionale preveda quanto meno lo spostamento nel raggio di 10 metri!!! Sarebbe bastato, e per fortuna siamo ancora in tempo a farlo, se incontreremo ragionevolezza nell\u2019esame in commissione consiliare, formularlo cos\u00ec: \u201cla fascia minima di metri 5 attorno al perimetro dell\u2019edificio e\/o che comunque, non oltrepassi il confine di propriet\u00e0\u201d\u2026. A volte basta una \u201co\u201d dopo una \u201ce\u201d per dare un senso compiuto, realistico e fattibile ad un articolo di legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019introduzione dell\u2019art. 3 bis poi, se da una parte risponde alle richieste formulate a gran voce dal P.d.L. circa l\u2019estensione della possibilit\u00e0 di ampliamento per gli immobili a destinazione artigianale o industriale, di fatto conferma quanto abbiamo gi\u00e0 predicato in sede di Legge di Bilancio in Consiglio Regionale, e cio\u00e8  che non esiste  alcun  interesse da parte di questa Amministrazione Regionale di sinistra verso il turismo. In questo art. 3 bis brilla l&#8217;esclusione degli incrementi volumetrici per le strutture alberghiere, e non lo capiamo; perch\u00e9 s\u00ec per i manufatti a destinazione artigianale o industriale e no per gli alberghi? Gli albergatori sono forse figli di un Dio minore?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 in Liguria, che \u00e8 e dovrebbe essere la perla del turismo e questa Giunta Regionale di Sinistra dovrebbe avere un\u2019attenzione particolare per la ricettivit\u00e0 turistica, si chiudono gli alberghi e quelli che ci sono non vengono agevolati in alcun modo?. Gi\u00e0 gli albergatori sono condannati da una legge Regionale che porta il nome di un autorevole assessore, l\u2019ass.re Ruggeri, forse per questo \u201ctrombato\u201d dagli elettori soprattutto della Sua parte politica, a fare gli albergatori a vita, a essere equiparati ai \u201cservi della gleba\u201d, condanna estesa ai figli degli albergatori e ai figli dei loro figli, in nome di una immodificabilit\u00e0 della ricettivit\u00e0 alberghiera da fare invidia ai piani quinquennali di sovietico ricordo, avulsi dal mercato e dalla competizione. Ora gli si impedisce di utilizzare uno strumento pi\u00f9 snello per ampliare le loro attivit\u00e0!!! COMPLIMENTI!!!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E perch\u00e9 escludere i fabbricati rurali dalla possibilit\u00e0 di ampliamento?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altra incongruit\u00e0 della legge \u00e8 all\u2019art. 2 comma 1 lettera f), dove si legge che la volumetria esistente \u00e8 definita alla data del 30 giugno 2009 sulla base della dichiarazione di ultimazione dei lavori, e non gi\u00e0 sulla effettiva ultimazione dei lavori, dichiarata per esempio con autocertificazione\u2026quanti sono i privati che non hanno dato il fine dei lavori come prevede la legge? Dobbiamo per forza penalizzarli?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste sono alcune considerazioni, prima di approfondire l\u2019esame della legge in Commissione Consiliare, condivise dal nostro Gruppo Consiliare del P.d.L. , osservazioni di buon senso, se si vuol fare davvero una modifica ad una legge che nei fatti, come ha riscontrato l\u2019Assessore Fusco con le audizioni dei Sindaci della Liguria, non ha prodotto pressoch\u00e9 alcun risultato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Soprattutto non \u00e8 stata, come nelle intenzioni del Presidente del Consiglio Silvio  Berlusconi (che la ha promossa senza imporla, e avrebbe potuto farlo perch\u00e9 la materia urbanistica \u00e8 legislatura concorrente tra Stato e Regioni), quel volano per rimettere in moto l\u2019economia e quel particolare comparto che langue in una stato di crisi strutturale, che ha generato negli ultimi anni grandi numeri di disoccupati, e che, invece, con piccoli ma oculati interventi, potrebbe rimettersi in moto, anche a scadenza temporale limitata, come previsto dalla legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa legge che interviene sull\u2019esistente, quindi non genera cementificazione, sottrazione del territorio, eliminazione di verde pubblico o privato, come vogliono darci da intendere gli spettri agitati dalla Sinistra Radicale e dai nemici del progresso e dell\u2019economia non assistita!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo senso chiederemo anche l\u2019estensione degli effetti e benefici  della legge dei sottotetti, la L.R. 24\/2001, altra legge intelligente che non sottrae territorio, non a caso promulgata da una Giunta Regionale di centrodestra, anche agli immobili terminati alla data del 30.12.2010.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fino ad oggi, nonostante tutto, il Gruppo consiliare P.d.L.  ha tenuto un atteggiamento collaborativi, nella speranza di modificare in meglio questa \u201cbrutta\u201d legge, ma siamo pronti a fare le barricate in Consiglio Regionale e in Commissione Consiliare se non si arriver\u00e0 ad un risultato condiviso che serva al rilancio \u201cvero\u201d dell\u2019economia legata al settore dell\u2019edilizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spero e mi auspico che i sindacati, che rappresentato gli operai e i dipendenti del settore (20.000 esuberi in Liguria in 2 anni), gli operatori, le imprese, gli artigiani (idraulici, lattonieri, piastrellisti, falegnami, palchettisti, impiantisti ecc\u2026), le Associazioni dei Piccoli Proprietari immobiliari,  gli agenti immobiliari, i Sindaci e i Presidenti di Provincia, di destra e di sinistra, possano fare pressing con una operazione di lobbing nei confronti della Giunta e dei consiglieri di maggioranza, soprattutto quelli della sinistra moderata e del centro, per arrivare ad una modifica della legge che veramente sia efficace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una modifica che possa rimettere in moto l\u2019economia e il lavoro in un settore in grande crisi, come quello dell\u2019edilizia, senza criminalizzazioni o posizioni ideologiche di retroguardia, per non perdere una grande occasione che oggi tutti abbiamo, e affinch\u00e9 la montagna non partorisca il topolino.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>* Marco Melgrati &#8211; Consigliere Regionale Gruppo P.d.L.; Vice Presidente VI Commissione Consiliare Urbanistica-Territorio-Ambiente<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Marco Melgrati &#8211; Ho partecipato al convegno organizzato a Genova sul Piano Casa gioved\u00ec 16.12 all\u2019auditorium Eugenio Montale; tra i relatori l\u2019ass.re Marylin Fusco, il presidente della IV commissione Massimo Donzella e la dirigente <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2011\/01\/10\/legge-regionale-piano-casa-melgrati-pdl-un-passo-avanti-e-due-indietro\/\" title=\"Legge Regionale Piano Casa, Melgrati (Pdl): &quot;un passo avanti e due indietro&quot;\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[124,132,26,27,45],"tags":[8227,5649,8212],"class_list":{"0":"post-43887","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-dibattiti","7":"category-interventi","8":"category-le-notizie-del-giorno","9":"category-liguria","10":"category-polemiche","11":"tag-liguria","12":"tag-piano-casa","13":"tag-politica-e-amministrazione"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43887","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43887"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43887\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}