{"id":42810,"date":"2010-12-15T15:55:43","date_gmt":"2010-12-15T14:55:43","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=42810"},"modified":"2019-08-21T20:57:28","modified_gmt":"2019-08-21T18:57:28","slug":"loano-un-te-con-mario-dentone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/12\/15\/loano-un-te-con-mario-dentone\/","title":{"rendered":"Loano: Un t\u00e8 con&#8230; Mario Dentone"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Silvia Pattaro <\/strong>&#8211; Venerd\u00ec 17 Dicembre alle 18 presso la Sala Consiliare di Palazzo Doria a Loano terzo ed ultimo appuntamento della rassegna promossa dall\u2019Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano, &#8220;Libri sotto l&#8217;albero-Un t\u00e8 con l&#8217;autore&#8221;: protagonista dell&#8217;evento sar\u00e0 il nuovo romanzo di Mario Dentone, \u201cIl Padrone delle onde\u201d (Mursia Editore, Milano, 2010, 336 pp., 18 \u20ac ).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Conduce l&#8217;iniziativa la giornalista de &#8220;La Gazzetta di Loano&#8221; Graziella Frasca Gallo. L&#8217;incontro si chiuder\u00e0 ancora una volta come nei salotti letterari d&#8217;un tempo, con t\u00e8 e pasticcini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il romanzo, che ha raggiunto la seconda ristampa dopo appena tre mesi dall\u2019uscita, ha avuto ottime recensioni critiche su Repubblica, Il Secolo, XIX, La Gazzetta di Parma, segnalazioni su Il Sole 24ore, La Stampa e altri importanti giornali. La storia proseguir\u00e0 con altri due romanzi ai quali l&#8217;autore sta gi\u00e0 lavorando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl padrone delle onde\u201d, un viaggio appassionato tra terra e mare, avventura e storia, lingua italiana e dialetto ligure, racconta la Liguria del XIX secolo e l\u2019avventurosa vita di Geppin, &#8220;padrone di barchi, di onde e di vento&#8221;. Geppin, ovvero Giuseppe Vallaro, venuto al mondo nel 1804 a &#8220;u cantu da groga&#8221;, &#8220;l\u2019angolo della gloria&#8221;, a Moneglia, la citt\u00e0 della Riviera di Levante protagonista della grande epopea ottocentesca dei marittimi liguri. Di lui, che mor\u00ec nel 1870, sopravvive una breve notizia in un libro di storia della marineria ligure, &#8220;Capitani di mare e bastimenti di Liguria del secolo XIX&#8221;, scritto nel 1939 da Gio Bono Ferrari, storico della marineria, una traccia labile ma sufficiente per immaginare una vita avventurosa, completamente regalata al mare, alle onde, al vento. Dopo un\u2019infanzia trascorsa a spaccarsi la schiena come zavorratore, caricando sabbia per i grandi velieri oceanici e sognando l\u2019orizzonte, un giorno finalmente Geppin prende il mare e comincia la sua avventura: il porto di Genova e le barche, la piccola lancia a remi, il leudo di vela latina, la tartana per il primo viaggio da comandante, fino a diventare vero capitano di lungo corso, su un brigantino, con un suo equipaggio. &#8220;Come un vero ligure era padrone di onde e di vento, e chi \u00e8 stato col mare negli occhi una vita nel mare vorrebbe anche morirci.&#8221; scrive Dentone, a simboleggiare una vita intera in simbiosi con il mare, un mare epico e lirico insieme, vero protagonista fin dal principio: &#8220;Dalla pancia della madre si tuff\u00f2 nella schiuma di un\u2019onda lunga; nessun battesimo fu pi\u00f9 battesimo, e il prete sorrise e disse: \u00abAffido questo bimbo al mare, suo destino\u00bb. E cos\u00ec fu.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sconosciuto alle grandi storie, alle cronache del tempo, Geppin da Groga anima un secolo di marineria a vela e di coraggio autentico, di gente nata da una spiaggia e da un piccolo paese di mare, tenace nel cercare l\u2019orizzonte sempre pi\u00f9 in l\u00e0, dove pu\u00f2 spingersi lo sguardo, &#8220;perch\u00e9 il mare, come la fantasia e la volont\u00e0, non ha confini&#8221;. Una storia che Mario Dentone ha saputo trasformare, grazie al fortunato incontro con il vecchio volume che conteneva una biografia tanto affascinante da sembrare quasi fiabesca, in un avvincente romanzo di mare e d\u2019avventura, di predoni e naviganti, di miseria e amore, un romanzo di realt\u00e0, di sentimenti e di problemi veri, radicati profondamente nella storia e nell\u2019animo dell\u2019uomo. Le caratteristiche salienti di Dentone, capacit\u00e0 e chiarezza comunicativa, densit\u00e0 di tematiche e problematiche, risolte in un linguaggio concreto e poetico ad un tempo, appaiono, in quest\u2019ultima prova, portate al loro massimo apice di suggestione, complice anche la struttura, abilmente giocata sulle tecniche del giallo, della sorpresa e della suspence.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mario Dentone, nato a Chiavari il 2 novembre 1947, non si \u00e8 mai allontanato dalla Riviera Ligure di Levante: Riva Trigoso, dove \u00e8 cresciuto, e Moneglia, dove vive. Dai paesaggi della Liguria ha attinto l&#8217;ispirazione pe i suoi scritti, dominati dalla forte presenza del mare. Ha il merito di essere uno dei rari scrittori contemporanei che, non inserito nei grandi circuiti del commercio editoriale, possiede l\u2019indipendenza, la libert\u00e0, la seriet\u00e0 di chi fa il proprio lavoro per pura passione e per innato talento. Artista poliedrico, \u00e8 autore di romanzi di sei romanzi: &#8220;Equilibrio&#8221; (1981, vincitore del premio &#8220;Rapallo-Prove&#8221;), &#8220;Al mattino era notte&#8221; (1983), &#8220;Donna di carta velina&#8221; (1988), &#8220;Il gabbiano&#8221; (1995) e &#8220;La Badessa di Chiavari&#8221; (2007), messo in scena nel 2009 a Savona per la regia di Daniele Balestra e successivamente portato anche su altre piazze. Due anni fa a questo romanzo \u00e8 stato assegnato il &#8220;Premio Assoluto Maestrale&#8221; per la narrativa edita. In Mario Dentone non manca neppure la collaborazione a sceneggiature televisive e cinematografiche, una produzione ampia di racconti e saggi pubblicati su riviste culturali specializzate, relazioni e convegni letterari e conferenze: da ricordare il volume di racconti \u201cLa prima spiaggia\u201d (2007) ed il saggio biografico \u201cLuigi Tenco \u2013 Per la testa grandi idee\u201d (2008). Ma da alcuni anni Dentone alterna l\u2019attivit\u00e0 narrativa con quella teatrale, riscuotendo sentiti apprezzamenti. Nel 1990 l\u2019esordio nel campo con \u201cHo sentito cantare un angelo\u201d, dedicato a Nicol\u00f2 Paganini e gi\u00e0 rappresentato parzialmente a Genova. Nel 1994 il lavoro forse pi\u00f9 struggente, \u201cUna prigione di vetro\u201d, omaggio a Luigi Tenco, in scena a Genova ed altrove tre anni pi\u00f9 tardi e rimesso in scena nel 2007.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Del 1998 \u00e8 \u201cMonsieur Proust\u201d, del 1999 \u201cUn grido taciuto\u201d, dedicato a Cesare Pavese, e del 2001 il lavoro pi\u00f9 impegnato \u201cUna notte da Papa\u201d, un saggio storico trasposto in chiave teatrale sulla vita del pontefice ligure Adriano V Fieschi. Asceso alla fama nel 2005 con \u201cChi ha vissuto la mia vita?\u201d, dedicato a Luigi Pirandello e che \u00e8 stato poi segnalato per \u201cMolise in Teatro\u201d dal &#8220;Gruppo Maschere Nude \u2013 Amici del Teatro Pirandelliano\u201d, per la regia di Domenico Oriente, Mario Dentone ha ripreso il filo diretto con l\u2019elemento marino, senza dimenticare anche il dramma: in questo campo \u00e8 da sottolineare la pubblicazione di \u201cAnche il cielo \u00e8 caduto\u201d, atto unico sull\u2019attentato alle Torri Gemelle del World Trade Center di New York, pubblicato nel 2007. Con \u201cLa porta aperta\u201d, firmato nella primavera di quest\u2019anno, lo scrittore chiavarese ha raggiunto un altissimo grado di \u201cguida alla riscoperta in toto di un personaggio, illuminato spesso anche attraverso scomode verit\u00e0\u201d. La sua opera narrativa e di testi teatrali \u00e8 stata oggetto di numerose tesi di laurea. Collabora con Graziella Corsinovi alle cattedre di Storia del Teatro e di Lingua italiana presso l\u2019Universit\u00e0 di Genova, nonch\u00e8 con la Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione e con la cattedra di Scrittura creativa presso il polo universitario di Savona.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Silvia Pattaro &#8211; Venerd\u00ec 17 Dicembre alle 18 presso la Sala Consiliare di Palazzo Doria a Loano terzo ed ultimo appuntamento della rassegna promossa dall\u2019Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano, <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/12\/15\/loano-un-te-con-mario-dentone\/\" title=\"Loano: Un t\u00e8 con&#8230; Mario Dentone\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":25,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[26,137,28],"tags":[],"class_list":{"0":"post-42810","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-le-notizie-del-giorno","7":"category-libri-autori","8":"category-loano-comuni"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42810","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/25"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42810"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42810\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42810"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42810"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42810"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}