{"id":41009,"date":"2010-11-24T17:16:39","date_gmt":"2010-11-24T16:16:39","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/2010\/11\/24\/genova-porto-di-emigranti-ai-tempi-dell%e2%80%99unita-italia\/"},"modified":"2019-08-21T19:27:10","modified_gmt":"2019-08-21T17:27:10","slug":"genova-porto-di-emigranti-ai-tempi-dellunita-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/11\/24\/genova-porto-di-emigranti-ai-tempi-dellunita-italia\/","title":{"rendered":"Genova porto di emigranti ai tempi dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Con l\u2019introduzione del presidente dell\u2019Assemblea regionale Rosario Monteleone ha preso avvio questa mattina nella Sala Biblioteca del Consiglio regionale della Liguria, a Genova il convegno di studi \u201cGenova porto di emigranti ai tempi dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia\u201d, promosso dall\u2019Assemblea legislativa e dal Centro internazionale studi sull\u2019emigrazione italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abL\u2019emigrazione assume un particolare rilievo nella storia della nostra citt\u00e0\u00bb . \u2013 ha detto Monteleone ricordando che il fenomeno inizi\u00f2 gi\u00e0 dagli ultimi anni della Repubblica di Genova con picchi importanti nei primi anni del regno. \u00abComplessivamente dai porti italiani quasi venti milioni di persone si imbarcarono per emigrare nelle Americhe\u00bb . Le navi generalmente partivano da Napoli, facevano scalo a Genova dove completavano il loro carico di esseri umani. \u00abUn mondo dalle dimensioni sconvolgenti di cui Genova fu il centro.  L\u2019emigrante allora, come spesso oggi, era una merce su cui si esercitava la speculazione degli  intermediari. I liguri \u2013 ha proseguito Monteleone &#8211; che avevano anticipato di molti decenni il flusso migratorio verso le \u201cMeriche\u201d quali emigranti modello gi\u00e0 negli anni 30 dell\u2019ottocento divennero imprenditori di un trasporto di emigranti caratterizzato, come emerge con amara chiarezza dalle fonti dell\u2019epoca, da uno sfruttamento e una ghettizzazione sconosciute ad altre realt\u00e0 consimili quali Amburgo, Le Havre o Marsiglia\u00bb. Sono cose su cui occorre studiare e riflettere perch\u00e9 \u2013 ha aggiunto il presidente \u00abla crisi economica internazionale odierna rischia di far precipitare nuovamente centina naia di migliaia di uomini e donne verso vecchi soprusi e antichi sfruttamenti. E\u2019 tempo che i diritti degli uomini, e in primo luogo quelli dei migranti, trovino il giusto equilibrio con la legalit\u00e0 e la sicurezza sociale secondo un patto di responsabilit\u00e0 che resta l\u2019unica risposta che una societ\u00e0 civile \u00e8 chiamata a dare ad un fenomeno, quello dell\u2019immigrazione, avvertito troppo spesso nella sua problematicit\u00e0 e raramente come ricchezza\u00bb .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giovanni Enrico Vesco, assessore alle politiche dell&#8217;immigrazione e dell&#8217;emigrazione, ha ricordato che \u00abGli emigranti italiani e liguri hanno portato in America competenze importanti e hanno dato un contributo a realizzare produzioni allora ben poco diffuse: il vino, ma anche i vetri tipici di Altare prodotti in Argentina da una famiglia di liguri, o a realizzare importanti istituzioni come la Banca D\u2019America. L\u2019emigrazione italiana per quei paesi \u00e8 stata una ricchezza. Pu\u00f2 esserlo anche quella attuale verso il nostro paese\u00bb . Andrea Ranieri (assessore comunale alla Promozione della Citt\u00e0) ha detto: \u00abOggi Genova  pu\u00f2 diventare il futuro porto d\u2019Africa, la porta attraverso la quale, grazie alle autostrade del mare, si collega l\u2019Europa a paesi come quelli del Mahgreb che ormai hanno tassi di sviluppo del 4 per cento e da dove partiranno i futuri traffici che possono ridare slancio e sviluppo all\u2019economia ligure\u00bb .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fabio Capocaccia, il presidente del Cisei il centro italiano di studi sull\u2019emigrazione, ha ricordato che il suo centro, nato dal contributo di Regione, Provincia, Comune, Camera di Commercio, ha gi\u00e0 realizzato alla Commenda una banca dati dove \u00e8 gi\u00e0 possibile ricostruire almeno parte della storia di 3 milioni di migranti. Questo grazie ad una fitta collaborazione con i porti di arrivo, sia quelli statunitensi che quelli dei paesi del Sud e centro America. Fra le tante carte ritrovate un inedito progetto di ristrutturazione del porto redatto da Garibaldi nel 1880 (vedi foto). \u00abNegli ultimi suoi anni di vita, il generale era preoccupato che Genova e il regno d\u2019Italia si trovassero impreparati davanti alla crescita dei traffici marittimi frutto dell\u2019apertura del canale di Suez. E in soli 5 anni fece realizzare il Molo Galliera a difesa del bacino portuale salvando comunque una spiaggetta alla base della collina di Castello Garibaldi \u2013 ha ricordato Capocaccia &#8211; aveva  gi\u00e0 previsto l\u2019allargamento del porto a Sampierdarena tramite un canale da realizzare a monte della Lanterna. Negli archivi della Societ\u00e0 di letture scientifiche, sono stati trovati i dibattiti verbalizzati di una Commissione creata appositamente nel 1880 per esaminare il progetto di Garibaldi per l\u2019allargamento del porto di Genova, dove il generale letteralmente proponeva di \u201cTagliare il promontorio della Lanterna con un canale navigabile, che passi a monte del Faro e metta in comunicazione le acque del porto antico con quelle della spiaggia di Sampierdarena, e costruire, alla distanza di 320 metri dalla spiaggia attuale, un molo per operazioni commerciali, che vada parallelo alla medesima, e costituisca per Sampierdarena un porto-canale con due ingressi opposti, uno dall\u2019interno dell\u2019antico porto, e l\u2019altro dal mare\u2026\u201d\u00bb. Tornando a parlare dei giorni nostri, Capocaccia ha affermato che i traffici portuali negli ultimi anni sono in calo, mentre quelli con il Mahgreb sono saliti del 15 per cento. Un segnale importante di quello che pu\u00f2 essere il ruolo futuro dello scalo genovese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Emilio Franzina, docente di Storia contemporanea della facolt\u00e0 di Lettere e filosofia dell\u2019Universit\u00e0 di Verona, che \u00e8 intervenuto su \u201cEmigrazione e storia d\u2019Italia prima e dopo l\u2019Unit\u00e0\u201d e Francesco Surdich, docente di Storia delle esplorazioni e scoperte geografiche della facolt\u00e0 di Lettere e filosofia dell\u2019Universit\u00e0 di Genova, su \u201cGenova e la cultura dell\u2019emigrazione tra Otto e Novecento\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al termine della sessione mattutina sono state presentate le opere sul tema dell\u2019emigrazione, realizzate con la tecnica dell\u2019aerografo, dell\u2019artista pittore e scultore Meo Carbone, a cui \u00e8 dedicato il calendario 2011 del Centro internazionale studi sull\u2019emigrazione italiana. Nel pomeriggio la parola \u00e8 passata a Antonio Gibelli, docente di Storia contemporanea e presidente del Comitato scientifico del Cisei, Marco Doria, docente di Storia economica della facolt\u00e0 di Economia su \u201cMerci e persone in transito. Le trasformazioni del porto dopo l\u2019Unit\u00e0\u201d, Danilo Cabona, responsabile dell\u2019Archivio storico dell\u2019Autorit\u00e0 portuale di Genova su \u201cIl porto ai tempi della grande emigrazione\u201d, Chiara Vangelista, docente di Storia dell\u2019America latina, \u201cL&#8217;emigrazione in America Latina da Waterloo alla Belle \u00c9poque\u201d, Franco Sborgi, docente di Storia dell\u2019arte contemporanea, su \u201cGenova e il suo porto: l\u2019immagine pittorica\u201d, Silvia Martini, responsabile Ufficio stampa dell\u2019Autorit\u00e0 portuale di Genova su \u201cEmigrazione e sviluppo delle banchine del porto di Genova tra storia e cronaca\u201d e Carlo Stiaccini, studioso presso il Dipartimento di Storia moderna e contemporanea e il Cisei, su \u201cRacconti di viaggio sulla via delle Americhe\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Con l\u2019introduzione del presidente dell\u2019Assemblea regionale Rosario Monteleone ha preso avvio questa mattina nella Sala Biblioteca del Consiglio regionale della Liguria, a Genova il convegno di studi \u201cGenova porto di emigranti ai tempi dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia\u201d, <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/11\/24\/genova-porto-di-emigranti-ai-tempi-dellunita-italia\/\" title=\"Genova porto di emigranti ai tempi dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[120,26,27,141],"tags":[2701,3408,8227,8212,7556],"class_list":{"0":"post-41009","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-cultura","7":"category-le-notizie-del-giorno","8":"category-liguria","9":"category-memoria-e-tradizioni","10":"tag-emigrazione","11":"tag-genova","12":"tag-liguria","13":"tag-politica-e-amministrazione","14":"tag-unita-ditalia"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41009","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41009"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41009\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41009"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41009"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41009"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}