{"id":36951,"date":"2010-09-27T18:23:19","date_gmt":"2010-09-27T16:23:19","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=36951"},"modified":"2019-08-21T17:26:57","modified_gmt":"2019-08-21T15:26:57","slug":"albenga-un-triste-grido-di-dolore-per-la-foce-del-centa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/09\/27\/albenga-un-triste-grido-di-dolore-per-la-foce-del-centa\/","title":{"rendered":"Albenga: un triste grido di dolore per la Foce del Centa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Claudio Almanzi<\/strong> &#8211; \u201c\u00c8 una lettera accorata e disincantata\u201d- hanno detto i  colleghi giornalisti &#8211; non appena l\u2019hanno letta fra la posta redazionale di questa mattina \u201cSembra scritta apposta per inserire questo sito fra i luoghi del cuore del Fai. Speriamo che divulgando questa lettera si possano puntare i riflettori su una situazione che parrebbe indicare una realt\u00e0 completamente sconvolta dalle ruspe\u201d. La lettera \u00e8 stata inviata in redazione dalla signora Fernanda Pescetto. Vale la pena riportarla intergralmente:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa &#8216;Foce&#8217; \u2013 perch\u00e9 ad Albenga la chiamiamo semplicemente cos\u00ec \u2013 era un luogo simbolico per gli albenganesi. Un luogo vasto, verde intrico di canneti popolati da uccelli ed animali acquatici, percorso da sentieri e sentierini, che si apriva come d\u2019incanto su di un\u2019ampia spiaggia bianca di ciottoli levigati, splendente di sole e di mare a cui lo sfondo dell\u2019isola Galinara dava l\u2019ultimo tocco magico.  Era il luogo della nostra infanzia, fantastica prima, e furtiva dopo, con l\u2019inizio dei primi amori. Noi bambini con le canne costruivamo capanne che duravano giusto il tempo di un\u2019estate e in cui trovavamo riparo per il sole e per i nostri giochi. E i pescatori della Foce? Ogni Albenganese li vede ancora con gli occhi della memoria.  Stavano l\u00ec per ore e ore con le loro reti sul braccio a scrutare il punto preciso in cui le acque dolci si univano a quelle salate, pronti a lanciare abilmente le reti sui cefali che, come ogni stagione, si presentavano per risalire la corrente, depositare le uova e perpetrare cos\u00ec la specie\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una lettera davvero bella che prosegue: \u201cQuesto luogo simbolicamente ricco di identit\u00e0 comune \u00e8 stato invaso dalla violenza di ruspe, trivelle, betoniere.  Deviato lo sbocco al mare del fiume, sconvolta la naturale morfologia. Un\u2019area pregiata e vulnerabile, in cui si sarebbero dovuti rispettare vincoli in quanto S.I.C.  (Sito di Interesse Comunitario), ha visto morire il suo ecosistema di zona umida, fuggire per sempre o morire le speci stanziali e migratorie che vi abitavano e nidificavano, distrutta la flora, negato il senso del paesaggio. Avrebbe potuto e dovuto essere un parco fluviale, un momento di felice vita cittadina \u2013 in una citt\u00e0 in cui l\u2019assenza di spazi di vita comunitaria \u00e8 totale &#8211;  e una ricca opportunit\u00e0 per il turismo. Tutto questo sconquasso accade per consentire la cementificazione che sta per rovesciarsi, e che gi\u00e0 incombe, sull\u2019area circostante. Ma qualcosa possiamo ancora salvare se proponiamo al cemento un\u2019alternativa di valori ambientali, urbani, sociali ed anche economici\u201d. Una speranza dunque, che \u00e8 anche un appello e che la nostra redazione spera non cada nel vuoto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Claudio Almanzi &#8211; \u201c\u00c8 una lettera accorata e disincantata\u201d- hanno detto i colleghi giornalisti &#8211; non appena l\u2019hanno letta fra la posta redazionale di questa mattina \u201cSembra scritta apposta per inserire questo sito fra <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/09\/27\/albenga-un-triste-grido-di-dolore-per-la-foce-del-centa\/\" title=\"Albenga: un triste grido di dolore per la Foce del Centa\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[4,26,136],"tags":[],"class_list":{"0":"post-36951","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-albenga-news-views","7":"category-le-notizie-del-giorno","8":"category-lettere"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36951","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36951"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36951\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36951"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36951"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36951"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}