{"id":35379,"date":"2010-09-12T04:28:49","date_gmt":"2010-09-12T02:28:49","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/2010\/09\/12\/albenga-sgarbi-siamo-entrati-in-unepoca-di-apocalisse-e-di-distruzione\/"},"modified":"2019-08-21T17:16:36","modified_gmt":"2019-08-21T15:16:36","slug":"albenga-sgarbi-siamo-entrati-in-unepoca-di-apocalisse-e-di-distruzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/09\/12\/albenga-sgarbi-siamo-entrati-in-unepoca-di-apocalisse-e-di-distruzione\/","title":{"rendered":"Albenga, Sgarbi: \u201cSiamo entrati in un&#8217;epoca di apocalisse e di distruzione\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Fabrizio Pinna<\/strong> &#8211; Vittorio Sgarbi non ha fatto il \u201ctutto esaurito\u201d al cinema\/teatro Ambra di Albenga ma il suo spettacolo, \u201cSgarbi l&#8217;altro\u201d, ieri sera lo avrebbe certamente meritato: due ore trascorse gradevoli d&#8217;un fiato, senza troppe sbavature, tra ironia, sarcasmo, dissacrazione e provocazione, come \u00e8 da sempre nello stile e nel carattere del \u201cpersonaggio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con un lungo monologo ad intreccio molto colto in cui arte, poesia, cronaca e polemica si inseguono, si intersecano e talvolta si sovrappongono in maniera un po&#8217; forzata, non \u00e8 certo semplice fermare l&#8217;attenzione in platea. Ma Sgarbi sa bene come tenere la scena e non gli mancano n\u00e9 il mestiere n\u00e9 le antenne per captare gli umori del pubblico in sala e capire quando spingere l&#8217;affondo, sfruttando indifferentemente i registri alti o bassi, per strappare la risata e l&#8217;applauso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche in uno spettacolo \u201ca tesi\u201d, in fondo molto cupo, come quello recitato ieri in occasione della data dell&#8217;11 settembre: \u201cSiamo entrati in un epoca di apocalisse, di distruzione e non di costruzione\u201d, \u201cil mondo vive in una tensione continua\u201d, \u201csi prefigura la fine della cultura del dialogo\u201d, con i fanatismi che finiscono per cozzare l&#8217;uno contro l&#8217;altro&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma non siamo, con lo spettacolo, dentro il paradigma dello \u201cscontro di civilt\u00e0\u201d molto in voga qualche anno fa (non a caso Sgarbi ha letto anche l&#8217;emblematica\u00a0 poesia di Kavafis, <em>Aspettando i barbari<\/em>: \u201c[&#8230;] \u00c8  che \u00e8 scesa la notte e i Barbari non arrivano. \/ E della gente \u00e8 venuta dalle frontiere dicendo \/ che non ci sono affatto Barbari&#8230; \/ E ora, che sar\u00e0 di noi senza Barbari? \/ Loro erano comunque una soluzione\u201d, 1908). \u00c8 un cambiamento di sensibilit\u00e0 e di orizzonti culturali quello che evoca nella sua \u201cvisione del mondo\u201d, preannunciato gi\u00e0 dall&#8217;arte, dice, uno dei fili conduttori dello spettacolo. Una nuova sensibilit\u00e0 illustrata da Sgarbi anche attraverso testi e richiami culturali topici meno scontati e noti, dal breve accenno e omaggio a Neri Pozza (1912-1988) che nel 1941  edit\u00f2 \u201cApocalisse\u201d con 20 litografie di De Chirico, passando per la lettura della poesia dal titolo-emblema <em>Duplice omicidio di un ragazzo in guanti giallo limone<\/em>, opera di un autore americano  dell&#8217;epoca della \u201cJazz Poetry\u201d e della Beat Generation, Kenneth Patchen (1911-1972).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sullo schermo alle spalle di Sgarbi, tra una lettura e l&#8217;altra, destinati a comporre come tessere parte del \u201cpuzzle apocalittico\u201d, scorrono i filmati dei grandi eventi che hanno segnato le cronache mondiali, passando con una certa \u201cpoetica\u201d disinvoltura dal terremoto del settembre 1997 che fece crollare parte della basilica di San Francesco con gli affreschi di Giotto e Cimabue causando la morte di quattro persone, alla distruzione delle millenarie statue del Buddha a Bamiyan da parte dei Talebani nel marzo 2001 e \u2013 naturalmente \u2013 l&#8217;attentato alle torri gemelle l&#8217;11 settembre dello stesso anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma poi si ritorna ai tempi pi\u00f9 recenti e alla realt\u00e0 italiana, dove la mancanza di cultura, la perdita del rispetto e del valore delle cose (&#8220;che hanno in loro stesse una loro &#8216;poesia'&#8221;) si diffonde ugualmente soprattutto tra politici e amministratori di quello che dovrebbe essere il comune patrimonio, sostiene ricordando la sua battaglia contro il sindaco di Milano Letizia Moratti per l&#8217;abbattimento della palazzina Alfa Romeo al Portello nel 2007, fino al recente caso (2009) della palazzina liberty fatta demolire a Morazzone (Varese), \u201ctestimonianza di barbarie\u201d dei tempi. Segni di decadenza, insomma: \u201csiamo passati dalle Cocotte alle escort\u201d dice con una battuta Sgarbi,   dopo aver letto &#8211;  per rievocare le atmosfere liberty del primo Novecento \u2013 la poesia di Guido Gozzano con sottofondo della celebre Gymnop\u00e9die n\u00b0 1 di Erik Satie. E cita la massima di Benedetto Croce &#8220;il vero politico onesto \u00e8 il politico capace&#8221;, ma oggi&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cultura, politica, potere. Le contraddizioni e i conflitti si giocano in fondo anche entro queste sfere nello spettacolo in cui Sgarbi mette in scena se stesso, i suoi gusti estetici, le sue passioni, le sue idee: la sua <em>Weltanschauung<\/em>, in una parola, che deve non poco alle sue affinit\u00e0 culturali &#8211; eredit\u00e0 in lui viva da sempre\u00a0 &#8211; con l&#8217;estetismo &#8220;fin de si\u00e8cle&#8221;, dalle pose, nella vita pubblica e privata, di impronta &#8220;dannunziana&#8221; alla non lontana riproposizione del &#8220;partito della bellezza&#8221;; si ripresentano con lui, insomma, i rapporti complessi tra estetica, etica, politica, economia declinati spesso nel segno del primato dell&#8217;arte e del bello. Non a caso il sipario si chiude con la lettura degli atti del processo subito dal Veronese da parte dell&#8217;Inquisizione nel 1573 per aver dipinto una versione &#8220;eterodossa&#8221; dell&#8217;<em>Ultima Cena (&#8220;<\/em>Nui pittori si pigliamo licenza, che si pigliano i poeti e i matti&#8221;, si difese&#8230;), poi diventato<em> Cena a casa di Levi<\/em>: esempio anche questo emblematico della libert\u00e0 dell&#8217;arte e dell&#8217;artista opposte alle angustie cieche della politica, fatta talvolta di astuti o sciocchi compromessi. Anche&#8230; all&#8217;<em>italiana<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[cincopa 10751690]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Fabrizio Pinna &#8211; Vittorio Sgarbi non ha fatto il \u201ctutto esaurito\u201d al cinema\/teatro Ambra di Albenga ma il suo spettacolo, \u201cSgarbi l&#8217;altro\u201d, ieri sera lo avrebbe certamente meritato: due ore trascorse gradevoli d&#8217;un fiato, <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/09\/12\/albenga-sgarbi-siamo-entrati-in-unepoca-di-apocalisse-e-di-distruzione\/\" title=\"Albenga, Sgarbi: \u201cSiamo entrati in un&#8217;epoca di apocalisse e di distruzione\u201d\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[4,17,26,34,49,66],"tags":[5434,6851,7776],"class_list":{"0":"post-35379","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-albenga-news-views","7":"category-fotonotizie","8":"category-le-notizie-del-giorno","9":"category-nazionale","10":"category-primo-piano","11":"category-terza-pagina","12":"tag-palazzo-oddo","13":"tag-sgarbi-laltro","14":"tag-vittorio-sgarbi"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35379","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35379"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35379\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35379"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35379"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35379"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}