{"id":29118,"date":"2010-07-30T19:39:44","date_gmt":"2010-07-30T17:39:44","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=29118"},"modified":"2019-08-21T12:51:52","modified_gmt":"2019-08-21T10:51:52","slug":"regioni-a-rischio-politiche-sociali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/07\/30\/regioni-a-rischio-politiche-sociali\/","title":{"rendered":"Regioni: a rischio politiche sociali"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Assessore alle Politiche Sociali della Regione Liguria, Lorena Rambaudi si \u00e8 recata a Roma nei giorni scorsi (28\/29 luglio) per presiedere la Commissione Politiche Sociali, incontrare il Ministro alle Politiche Giovanili, Giorgia Meloni, ed intervenire alla Conferenza dei Presidenti. Durante la Commissione Politiche Sociali (28 luglio) \u00e8 stato approvato all\u2019unanimit\u00e0 un documento da inviare al Ministro del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, Maurizio Sacconi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tale documento \u00e8 stato anche valutato positivamente dalla Conferenza dei Presidenti (29 luglio), che hanno voluto per\u00f2 rimarcare la necessit\u00e0 che il fondo per la non autosufficienza abbia una linea di finanziamento propria definita dal Ministero del Welfare, e quindi con questa integrazione \u00e8 stato approvato all\u2019unanimit\u00e0 e verr\u00e0 inviato al Ministro in modo che possa inserirlo nell\u2019agenda politica nel prossimo mese di settembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con i tagli previsti dalla manovra economica al fondo sociale sono a rischio, ad esempio, asili nido e l\u2019assistenza domiciliare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Se non verranno rifinanziati il fondo sociale nazionale n\u00e9 quello per la non autosufficienza i comuni \u2013 sostiene l\u2019Assessore Rambaudi \u2013 correranno il rischio di non riuscire pi\u00f9 a garantire i servizi sociali di base.\u00a0Vuol dire meno asili nido e servizi per l&#8217;infanzia, meno comunita&#8217; alloggio per i bambini che i tribunali dei minori tolgono alle famiglie, meno attivita&#8217; pomeridiane per i ragazzini a rischio&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Saranno a rischio \u2013 continua Rambaudi \u2013 anche l&#8217;assistenza domiciliare per gli anziani, le attivita&#8217; di trasporto per i disabili, i centri socio-educativi diurni e gli inserimenti lavorativi delle persone svantaggiate, le mense e i dormitori per i senza fissa dimora, le attivita&#8217; di prevenzione e contrasto alle tossicodipendenze, i centri di accoglienza per i minori stranieri non accompagnati, i progetti formativi o ricreativi legati al carcere, gli sportelli immigrati e la mediazione culturale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Italia ci sono almeno 2,6 milioni di persone non autosufficienti, ossia non autonome nel camminare, mangiare, lavarsi, nello svolgere insomma le normali funzioni quotidiane. Di questi, due milioni sono anziani. Sono i dati che emergono dal rapporto sulla non autosufficienza &#8211; anno 2010.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un problema, quello della non autosufficienza, che riguarda una famiglia su 10 e che inevitabilmente sar\u00e0 sempre pi\u00f9 rilevante viste le previsioni sul progressivo invecchiamento della popolazione e sul futuro aumento dei costi di assistenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il problema della non autosufficienza \u00e8 stato affrontato in alcuni Paesi con l\u2019istituzione di fondi dedicati: in Germania \u00e8 attivo dal 1995 un fondo obbligatorio basato sui contributi dei lavoratori e dei datori di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei Paesi Bassi, il fondo per la non autosufficienza, istituito nel 1968, assiste 588.000 persone, cio\u00e8 il 3,6% della popolazione. In Francia, \u00e8 stato introdotto, a partire dal 2002, limitatamente ai cittadini al di sopra del 65esimo anno di et\u00e0, finanziato in parte con la fiscalit\u00e0 generale, in parte dai Dipartimenti regionali e che prevede comunque una compartecipazione al costo, proporzionata al reddito, da parte dei cittadini che accedono ai servizi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le richieste avanzate al Governo sono soprattutto \u201cla definizione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali e risorse triennali certe, per permettere \u2013 sottolinea l\u2019Assessore Rambaudi \u2013 la programmazione territoriale, a partire dal rifinanziamento del fondo sociale e del fondo per la non autosufficienza per una cifra almeno pari a quella del 2010\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E cio\u00e8 380 milioni di euro in quota alle regioni e alle province autonome per il primo e 400 milioni di euro per il secondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa preoccupazione maggiore \u00e8 come si potranno definire i \u2018fabbisogni e i costi standard\u2019 delle prestazioni sociali richiesti dalla legge sul federalismo fiscale se non si dispone ancora dei livelli essenziali di tali prestazioni\u201d, afferma l\u2019Assessore alle Politiche Sociali della Regione Liguria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda poi il fondo per le politiche della famiglia il Governo ha tagliato le risorse a disposizione: oggi per le regioni sono a disposizione solamente 100 milioni di euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Governo vuole assegnare l\u201980% di questo fondo alla prima infanzia ed il restante 20% per la sperimentazione del coefficiente famigliare in alcuni comuni. La Commissione Politiche Sociali in questo caso si \u00e8 espressa negativamente. \u201cDiamo i soldi alle regioni \u2013 afferma Rambaudi \u2013 e poi saranno le regioni stesse a stabilire come utilizzarli\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In merito al fondo per le politiche della famiglia (legge finanziaria 2007), sono stati assegnati alla Regione Liguria, a seguito dell&#8217;intesa conseguita in Conferenza Unificata il 27 giugno 2007, \u20ac 2.928.618,00 che sono stati realmente erogati verso la met\u00e0 del 2008. Lo stesso importo \u00e8 stato erogato nel successivo anno 2009.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le azioni che si dovevano sviluppare concernevano: iniziative di abbattimento dei costi dei servizi per le famiglie con numero di figli pari o superiori a 4; la riorganizzazione dei consultori familiari al fine di ampliarne e potenziarne gli interventi sociali a favore delle famiglie; la qualificazione del lavoro delle assistenti familiari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Regione Liguria \u00e8 stata la prima Regione ad avere accesso ad entrambi i finanziamenti, in quanto ha prodotto entro i termini stabiliti la documentazione, i dati etc., previsti dall&#8217;Intesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La legge finanziaria per il 2007 prevedeva inoltre un contributo per un piano straordinario di intervento per lo sviluppo del sistema territoriale dei servizi socioeducativi per la prima infanzia, che nel triennio 2007\/2009 ha portato alla nostra Regione \u20ac 7.846.796,38.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso questo piano i servizi per la prima infanzia che nell&#8217;anno 2006 erano 241, alla fine del 2009 erano 419 ed il numero complessivo dei posti che nel 2006 era pari a 6.013 alla fine del 2009 era pari a 10.561.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche in questo caso la Regione Liguria \u00e8 stata la prima regione ad aver accesso ai finanziamenti previsti nel triennio, in quanto \u00e8 stata capace di produrre la documentazione attestante il reale utilizzo dei fondi medesimi, che potevano essere erogati dallo Stato solo conseguentemente alla individuazione dei titolari dei servizi beneficiari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine il 28 luglio c\u2019\u00e8 stato anche un incontro interlocutorio tra il Ministro alle Politiche Giovanili, Giorgia Meloni, e gli assessori regionali aventi questa delega. Il Ministro ha preannunciato che a settembre verranno portati all\u2019attenzione della Conferenza delle Regioni due suoi provvedimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo riguarda il fondo di garanzia a favore delle giovani coppie che vogliono comprare casa ma che, a causa della loro tipologia di contratto, non possono fornire le garanzie necessarie per ottenere un mutuo. Si tratta di un piano triennale e a settembre verr\u00e0 confermato il finanziamento relativo al terzo anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSi tratta di un provvedimento positivo \u2013 dichiara l\u2019Assessore Rambaudi \u2013, peccato per\u00f2 che la regia sia nazionale, cio\u00e8 che le domande debbano essere presentate al Governo. Sarebbe decisamente meglio che il finanziamento a disposizione venisse diviso proporzionalmente tra le regioni e che poi le domande venissero presentate direttamente alle regioni, in modo che la regia sia regionale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo finanziamento, infine, riguarda l\u2019APQ sulle politiche giovanili. Si tratta di un nuovo piano triennale, anche se purtroppo le risorse sono ridotte rispetto al passato piano triennale. I temi alla base di questa APQ sono tre: l\u2019occupazione, gli ostelli della giovent\u00f9 ed i talenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli assessori regionali che hanno partecipato all\u2019incontro hanno condiviso i temi dell\u2019APQ ma hanno anche espresso grave preoccupazione per il cofinanziamento necessario (45%, 55%) e quindi hanno chiesto al Ministro la disponibilit\u00e0 a valutare forme di compartecipazione sia per le risorse finanziarie che per quelle umane.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>L\u2019Assessore alle Politiche Sociali della Regione Liguria, Lorena Rambaudi si \u00e8 recata a Roma nei giorni scorsi (28\/29 luglio) per presiedere la Commissione Politiche Sociali, incontrare il Ministro alle Politiche Giovanili, Giorgia Meloni, ed intervenire <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/07\/30\/regioni-a-rischio-politiche-sociali\/\" title=\"Regioni: a rischio politiche sociali\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[26,27,34,60],"tags":[8227,8212,5821,8244],"class_list":{"0":"post-29118","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-le-notizie-del-giorno","7":"category-liguria","8":"category-nazionale","9":"category-societa","10":"tag-liguria","11":"tag-politica-e-amministrazione","12":"tag-politiche-sociali","13":"tag-regioni-nazionale"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29118","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29118"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29118\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}