{"id":29029,"date":"2010-07-30T11:04:06","date_gmt":"2010-07-30T09:04:06","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=29029"},"modified":"2019-08-21T12:51:07","modified_gmt":"2019-08-21T10:51:07","slug":"sabato-si-chiude-il-sesto-premio-nazionale-citta-di-loano-per-la-musica-tradizionale-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/07\/30\/sabato-si-chiude-il-sesto-premio-nazionale-citta-di-loano-per-la-musica-tradizionale-italiana\/","title":{"rendered":"Sabato si chiude il sesto Premio Nazionale Citt\u00e0 di Loano per la musica tradizionale italiana"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Sabato 31 luglio, a Loano, la chiusura della sesta edizione del Premio Nazionale Citt\u00e0 di Loano per la musica tradizionale italiana sar\u00e0 affidata ad una produzione originale dedicata a Domenico Modugno: \u201cIl Folk dipinto di Blu\u201d.  Alle ore 21.30, nell\u2019Arena Estiva Giardino del Principe,  a rileggere alcune pagine dell\u2019opera dell\u2019artista pugliese saranno Alfio Antico, Lautari, Radiodervish, Ambrogio Sparagna &amp; Orchestra Popolare Italiana, Riccardo Tesi e Banditaliana, artisti che riprendono il concetto contemporaneo di musica tradizionale per ribadirne l&#8217;assoluta vitalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNel segno di\u00a0un percorso di ricerca,\u201d spiega il direttore artistico del festival, John Vignola \u201cIl folk dipinto di blu\u201d,  intende sottolineare\u00a0i legami tra la canzone d&#8217;autore e la musica popolare. In questo viaggio, che nelle scorse edizioni ha toccato\u00a0Luigi Tenco e Fabrizio De Andr\u00e8, non poteva mancare una tappa dedicata a\u00a0Domenico Modugno.\u00a0 La vena autenticamente popolare di Modugno si incarna, in questo progetto, in una serie di canzoni che ne riassumono anche l&#8217;importanza per la storia della musica tout court. Capace di coniugare il suo dialetto d&#8217;origine con la scena melodica italiana, di non negarsi a sperimentazioni ardite, armoniche e liriche (non solo la celebre e celebrata Nel blu dipinto di blu, ma pure Dove &#8230; le nuvole, o Amara terra mia), senza mai tradire la sua naturale inclinazione verso il bel canto, Modugno \u00e8 stata una figura unica e innovativa. Un artista che ha rifondato il modo di scrivere e di pensare, la propria tradizione, affiancandolo a una chiarezza compositiva che \u00e8 di pochi. Il blu, il colore del cielo dipinger\u00e0 la nostra produzione, ancora una volta affidata ad artisti che riprendono il concetto contemporaneo di musica tradizionale per ribadirne l&#8217;assoluta vitalit\u00e0 e che troveranno nelle parole e nelle note di Mimmo una strada piena di seduzioni e immersa nella storia del nostro paese.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aprono i Radiodervish, con una rilettura di Amara Terra Mia, Tu Si Na Cosa Grande e\u00a0Dio Come Ti Amo che affonda le radici sia nella tradizione araba che nella musica d\u2019autore italiana. E poi, lo spettacolo si muove dal lavoro sui ritmi di Alfio Antico, vibrazioni che avvicinano l\u2019arcaico con il contemporaneo in un paesaggio sonoro che ben si sposa con brani quali Lu salinaru, Sciccareddu mbriacu o Lu tambureddu, alle storie senza tempo dei Lautari, la Sicilia della Trinacria che reinterpreta Malarazza,\u2028U piscispada,\u2028Notte Chiara, dalla rilettura rigorosa e nello stesso tempo vitale di Riccardo Tesi, che si cimenter\u00e0 con Tu si na cosa grande,\u2028Amara terra mia,\u2028Dio come ti amo, fino al premio 2010 alla carriera, Ambrogio Sparagna, che affronter\u00e0 le figure de Lu minaturi e Lu Giramunnu per riprendere quella che \u00e8 un po\u2019 la canzone simbolo della serata, Amara terra mia. Un tentativo, speriamo riuscito, di rendere omaggio a una figura centrale nel coniugare popolare con modernit\u00e0.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella serata sar\u00e0 Ambrogio Sparagna ritirer\u00e0 il Premio alla Carriera 2010. All\u2019artista sar\u00e0 consegnata, insieme al quadro d\u2019autore di Bruno Chersicla, la Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana, che per il quarto anno consecutivo \u00e8 stata conferita al Premio Nazionale Citt\u00e0 di Loano per la musica tradizionale italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Premio alla Carriera 2010  \u00e8 stato assegnato ad Ambrogio Sparagna, con la seguente motivazione: \u201cUn\u2019attivit\u00e0 fervida, nel campo della musica suonata e di quella ideata, che nel corso del tempo ha incrociato canzone d\u2019autore, didattica, poesia. Ambrogio Sparagna, dal Circolo Gianni Bosio alla collaborazione con Francesco De Gregori, fino a La Notte della Taranta, ha dimostrato di saper coniugare meravigliosamente ricerca e azione. Il suo organetto \u00e8 diventato uno dei tratti distintivi della nostra arte popolare recente, grazie a una curiosit\u00e0 e a una competenza che, oggi, \u00e8 davvero di pochi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La serata \u00e8 ad ingresso gratuito. Il Premio Citt\u00e0 di Loano \u00e8 organizzato dall&#8217;Associazione Compagnia dei Curiosi in collaborazione con l&#8217;Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano,\u00a0con il contributo dell&#8217;Assessorato allo Spettacolo della Regione Liguria, della Provincia di Savona e il patrocinio dell&#8217;ANCI e del MEI.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ALFIO ANTICO<\/strong> &#8211; Il nome di Alfio Antico racchiude in s\u00e9 un genere nato vivendo in stretta simbiosi con la natura e con il paesaggio agreste. L\u2019esibizione di quest\u2019artista rappresenta un viaggio per il suo pubblico, la cui meta \u00e8 da ritrovarsi nelle incontaminate valli dell\u2019entroterra siculo: il ritmo delle vibrazioni della pelle del tamburo siciliano a cornice, costruito dallo stesso Alfio, con la membrana di pelle seccata di un animale \u2013 quasi sempre capra o pecora- tesa su telaio circolare di legno, sono un prolungamento di questo paesaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Antichi miti, vecchie leggende e storie fantastiche prendono forma attraverso questo strumento caratteristico con cui Alfio Antico riesce a dialogare. Poi i contatti e le collaborazioni con grandi artisti della musica e del teatro (Eugenio Bennato, Fabrizio De Andr\u00e8, Lucio Dalla, Giorgio Albertazzi, Carmen Consoli,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vinicio Capossela, Giovanni Sollima, tra gli altri) fanno di lui l&#8217;artista eclettico di oggi: musica, presenza, gestualit\u00e0; maestria e virtuosismo eccelsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante i sui spettacoli si abbandonano per pochi attimi i rumori caotici che affollano il mondo contemporaneo per ritornare alle sonorit\u00e0 naturali, di cui si pu\u00f2 godere solo in poche parti del mondo: un\u2019atmosfera arcaica e allo stesso tempo pastorale.<\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LAUTARI <\/strong>&#8211; Gruppo folk siciliano composto da Roberto Fuzio (voce, chitarra classica, acustica, percussioni), Puccio Castrogiovanni (Fisarmonica, organetto, plettri, voce), Gionni Allegra (Contrabbasso, plettri, voce), Salvo Farruggio (Batteria e percussioni) e Enrico Luca (Flauto, Sax soprano, piva).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da oltre un ventennio I Lautari donano al pubblico reinterpretazioni di pezzi musicali della tradizione siciliana ma anche brani da loro stessi composti e arrangiati. Il valore musicale e culturale del progetto artistico dei Lautari ha consentito loro di collaborare in teatro con artisti e registi di grande spessore come Pino Micol, Gabriele Lavia, Giorgio Albertazzi, Armando Pugliese, Peppe Barra, e di prendere parte alla realizzazione di alcuni film, tra cui &#8220;La lupa&#8221; per la regia di Gabriele Lavia e &#8220;Storia di una capinera&#8221;, per la regia di Franco Zeffirelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I Lautari hanno partecipato con successo al \u201cWomad\u201d (World Of Music Art and Dance), il Festival mondiale itinerante ideato e fondato da Peter Gabriel e alla realizzazione del disco di Carmen Consoli \u201cEva Contro Eva\u201d, cui segue la partecipazione al live della stessa Consoli. Il gruppo si \u00e8 affermato a livello internazionale grazie alla partecipazione all\u2019album di Goran Bregovic, \u201cKarmen\u201d (With a happy end), che contiene un brano scritto dai Lautari Lautari, \u201cFocu di raggia\u201d, ma anche con la partecipazione al Festival Sete S\u00f2is Sete Luas, per le date in Portogallo, in Spagna, in Israele e in Croazia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso suoni tipici della cultura popolare siciliana, resi unici dagli strumenti caratteristici utilizzati, il gruppo porta sul palco uno spettacolo suggestivo, intriso di tradizioni e storie che rievocano tempi passati ancor oggi attuali. Nei loro testi si ritrovano gli antichi valori della cultura della Trinacria, essenziali pi\u00f9 che mai nel mondo attuale: il live de I Lautari \u00e8 la chiara espressione del fenomeno della glocalizzazione. La loro musica \u00e8 un riportare al qui e all\u2019ora leggende e tradizioni racchiuse nel patrimonio culturale della saggezza popolare sicula, ma anche canzoni e testi persi in tempi remoti<\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>RADIODERVISH <\/strong>&#8211; Nati a Bari nel 1997 dal sodalizio artistico tra Nabil Salameh (voce) e Michele Lobaccaro (basso e chitarre), i Radiodervish sono tra i gruppi pi\u00f9 affermati della scena world italiana con all\u2019attivo sette dischi  e la partecipazione a  prestigiosi festival e manifestazioni in Italia e nel mondo. In 12 anni di attivit\u00e0 la formazione pugliese ha interagito con numerosi musicisti internazionali tra i quali Noa,  Franco Battiato, Orchestra Araba di Nazareth, Jovanotti, Stewart Copeland, Caparezza, Nicola Piovani, CSI e ha spesso dialogato con altri linguaggi espressivi dando  vita a progetti speciali che hanno coinvolto Giuseppe Battiston, Carlo Lucarelli, Valter Malosti e Teresa Ludovico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riconoscibili grazie agli inconfondibili intrecci sonori disegnati dall\u2019incontro della melodia con testi che affondano le radici sia nella tradizione araba che nella musica d\u2019autore italiana, i Radiodervish sono stati ospiti dei pi\u00f9 importanti palcoscenici italiani  (Premio Tenco, Festival di Villa Arconati a Milano, Primo Maggio, Arezzo Wave, La Notte della Taranta, Mantova Musica Festival, Auditorium Parco della Musica, Blue Note di Milano, Palazzo delle Esposizioni di  Roma e Salone internazionale del libro di Torino) e internazionali (Beirut, Bruxelles, Atene, Betlemme nella VII edizione del Concerto per la Vita e per la Pace, Tel Aviv e Parigi al prestigioso Th\u00e9atre de l\u2019Olympia). A Loano il duo sar\u00e0 accompagnato Alessandro Pipino alla tastiere e fisarmonica.<\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>AMBROGIO SPARAGNA &amp; ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA <\/strong>&#8211; Figlio di musicisti tradizionali di Maranola (LT), studia Etnomusicologia all&#8217;Universit\u00e0 di Roma con Diego Carpitella con cui realizza numerose campagne di rilevamento sulla musica popolare italiana. Nel 1976 d\u00e0 vita alla prima scuola di musica popolare contadina in Italia presso il Circolo Gianni Bosio di Roma dove nel 1984 fonda la Bosio Big Band, un&#8217;originale orchestra d&#8217;organetti con cui nel 1988 mette in scena \u201cTrillill\u00ec, Storie di magici organetti ed altre meraviglie\u201d, un&#8217;opera &#8221; folk&#8221; che utilizza la favola come espediente narrativo. Inizia una lunga attivit\u00e0 concertistica in Francia e in Europa insieme a Lucilla Galeazzi e Carlo Rizzo con cui pubblica in Francia nel 91 l&#8217;album Il Trillo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1992 scrive l&#8217;opera \u201cGiof\u00e0 il servo del Re\u201d e nel 1993 la cantata \u201cVoci all&#8217;aria\u201d per Radio Tre Rai. Nel 1995 pubblica l&#8217;album \u201cInvito\u201d e compone \u201cLa via dei Romei\u201d. L&#8217;opera, che ha fra i suoi protagonisti Francesco De Gregori nel ruolo di cantastorie, viene accolta con ampi consensi al Grand Prix Italia &#8217;96. Per il bicentenario della nascita di Giacomo Leopardi compone la cantata \u201cUn canto s&#8217;udia pe&#8217; li sentieri\u201d, trasmessa in diretta radiofonica Rai per le celebrazioni leopardiane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1999 compone per l&#8217;Accademia della Canzone di San Remo le musiche per \u201cSono tutti pi\u00f9 bravi di me\u201d, un musical diretto da Emanuela Giordano e mette in scena per il Festival Musicorum Tempora di Villa Adriana \u201cLa serva padrona\u201d di Pergolesi, che ha fra gli interpreti Lello Arena nel ruolo di Vespone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il Giubileo compone una \u201cMessa popolare\u201d per soli, coro, assemblea, orchestra d&#8217;archi e strumenti popolari che viene presentata a Ravenna nel Duomo e a Roma nella Chiesa di S. Ignazio. Pubblica l&#8217;album \u201cL&#8217;avvenuta profezia, Viaggio nelle Pastorali e nei repertori del Natale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;Aprile del 2001 ospite con la Bosio Big Band dei Concerti di Radio Tre dalla Sala Paolina del Quirinale e pubblica l&#8217;album \u201cVorrei ballare\u201d. A dicembre mette in scena \u201cVoi ch&#8217;amate\u201d una sacra rappresentazione per attori, soli, coro e orchestra di strumenti popolari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;estate del 2002 compone con Giovanni Lindo Ferretti \u201cAttaranta. Tradizione\/Tradimento\u201d e nella primavera del 2003, su commissione della Regione Basilicata, \u201cPassaggio alla citt\u00e0\u201d, un&#8217;originale cantata su testi di Rocco Scotellaro. Nell&#8217;inverno del 2003 compone con Lindo Ferretti l&#8217;oratorio sacro Litania che viene presentato in diretta radiofonica dalla Cappella Paolina del Quirinale e successivamente pubblicato dalla Eidel. Contemporaneamente pubblica il suo decimo album dal titolo Ambrogio Sparagna dove riveste un inedito ruolo di cantastorie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 2004 al 2006 \u00e8 Maestro concertatore del Festival la Notte della Taranta dove per l\u00edoccasione fonda una grande orchestra di sessanta elementi composta da strumenti popolari, con cui d\u00e0 vita per tre anni di seguito a spettacoli straordinari a cui prendono parte decine e decine di migliaia di spettatori e a cui partecipano in qualit\u00e0 di ospiti anche Franco Battiato, Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Gianna Nannini, Carmen Consoli, Piero Pel\u00f9, Francesco Di Giacomo, Giovanni Lindo Ferretti , Peppe Servillo e tanti altri. Con l&#8217;Orchestra popolare della Notte della Taranta realizza alcuni grandi concerti in Italia e all&#8217;estero, in particolare in Cina nel maggio del 2006 con un grande concerto a Pechino. I risultati di questo lavoro sono stati pubblicati in due dischi,registrati dal vivo in occasione dell\u00ededizioni 2005 e 2006 della Notte della Taranta,editi dall&#8217;Auditorium Parco della Musica di Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;inverno del 2006 pubblica l&#8217;album \u201cFermarono i cieli\u201d, dedicato ai canti popolari sacri del repertorio di Natale. Nell&#8217;inverno del 2006 il Ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli lo nomina consulente per la musica popolare nella Commissione ministeriale per la tutela e promozioni delle tradizioni popolari. Nell&#8217;estate del 2007 fonda l&#8217;Orchestra Popolare Italiana dell&#8217;Auditorium Parco della Musica di Roma, un grande gruppo strumentale residente all\u2019interno dell&#8217;Auditorium allo scopo di promuovere il repertorio della musica popolare italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Collabora al Ravenna Festival realizzando delle produzioni originali fra cui il \u201cDante Cantato\u201d, uno spettacolo che propone alcuni canti della Divina Commedia cantati secondo lo stile musicale dei pastori e \u201cSale un canto mentre cala il sole\u201d, uno spettacolo che realizza nelle saline di Cervia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha inoltre al suo attivo un&#8217;intensa attivit\u00e0 concertistica internazionale realizzata periodicamente in numerosi paesi europei ed extraeuropei; un&#8217;ampia esperienza di didatta realizzata anche in ambito universitario, in particolare a Parigi dove ha insegnato Etnomusicologia nel biennio 1991\/1992 presso l&#8217;Ottava Universit\u00e0,e la pubblicazione di numerosi saggi e documenti audiovisivi sulla musica popolare italiana.<\/p>\n<\/blockquote>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>RICCARDO TESI E BANDITALIANA<\/strong> &#8211; Banditaliana, gruppo fondato dall\u2019organettista e compositore Riccardo Tesi, fonde in composizioni originali ed eleganti arrangiamenti di tradizione toscana, profumi mediterranei, improvvisazioni jazz e canzone d\u2019autore. La formazione si \u00e8 imposta in tutta Europa e oltreoceano (Canada, Australia, Giappone) come una delle pi\u00f9 interessanti nel panorama internazionale della world music.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fin dal suo esordio nel 1992, sono elementi portanti della band Maurizio Geri, voce solista e chitarrista funambolico il cui stile fonde le tematiche legate alla musica mediterranea con l\u2019improvvisazione swing-manouche, e Claudio Carboni, sassofonista dotato di un fraseggio secco e preciso, cresciuto nella migliore tradizione del liscio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Banditaliana ha al suo attivo tre album. Il primo, \u201cBanditaliana\u201d (Il Manifesto, 1998), prodotto da Stefano Melone (collaboratore di Ivano Fossati), ha ottenuto ampi consensi dalla stampa specializzata di tutto il mondo ed \u00e8 stato eletto album dell\u2019anno dal referendum di Folk Bullettin. Il secondo, \u201cThapsos\u201d (Il Manifesto, 2000), \u00e8 stato eletto disco del mese da Jam e Rockstar, in Francia ha ricevuto il \u201cBravo\u201d di Trad Magazine, \u201cChoc de la Musique\u201d e la segnalazione di Repertoire. Il terzo, Lune (Il Manifesto, 2004) con la<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">partecipazione di Marco Fadda alle percussioni, Daniele Mencarelli al contrabbasso, Mirko Guerrini alle tastiere, Patrick Vaillant al mandolino, il quartetto d\u2019archi Archea e gli ospiti speciali Ginevra di Marco e Francesco Magnelli (ex CSI e PGR), ha ottenuto nel 2005 il Premio Citt\u00e0 di Loano per la musica tradizionale italiana come \u201cmiglior album italiano di world music\u201d. In formazioni allargate, Banditaliana ha messo in scena numerosi progetti originali come \u201cAcqua foco e vento\u201d di R. Tesi e M. Geri (Il manifesto, 2005), \u201cCrinali\u201d di R. Tesi e C. Carboni (Felmay, 2006), Presente Remoto, di R. Tesi (Il manifesto, 2007) e il recentissimo \u201cSopra i tetti di Firenze\u201d, di R. Tesi e M. Geri (Materiali Sonori, 2010), dedicato alla musica di Caterina Bueno.<\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Sabato 31 luglio, a Loano, la chiusura della sesta edizione del Premio Nazionale Citt\u00e0 di Loano per la musica tradizionale italiana sar\u00e0 affidata ad una produzione originale dedicata a Domenico Modugno: \u201cIl Folk dipinto di <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/07\/30\/sabato-si-chiude-il-sesto-premio-nazionale-citta-di-loano-per-la-musica-tradizionale-italiana\/\" title=\"Sabato si chiude il sesto Premio Nazionale Citt\u00e0 di Loano per la musica tradizionale italiana\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[26,27,28,142],"tags":[2032,8227,8291,8217,8212,8292],"class_list":{"0":"post-29029","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-le-notizie-del-giorno","7":"category-liguria","8":"category-loano-comuni","9":"category-musica","10":"tag-concerti","11":"tag-liguria","12":"tag-musica","13":"tag-musica-live","14":"tag-politica-e-amministrazione","15":"tag-tempo-libero"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29029","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29029"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29029\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}