{"id":28725,"date":"2010-07-28T11:18:29","date_gmt":"2010-07-28T09:18:29","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/2010\/07\/28\/giovedi-enzo-avitabile-riceve-il-premio-citta-di-loano-per-la-musica-tradizionale-italiana\/"},"modified":"2019-08-21T12:49:02","modified_gmt":"2019-08-21T10:49:02","slug":"giovedi-enzo-avitabile-riceve-il-premio-citta-di-loano-per-la-musica-tradizionale-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/07\/28\/giovedi-enzo-avitabile-riceve-il-premio-citta-di-loano-per-la-musica-tradizionale-italiana\/","title":{"rendered":"Gioved\u00ec Enzo Avitabile riceve il premio Citt\u00e0 di Loano per la musica tradizionale italiana"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Prosegue, a Loano, la sesta edizione del Premio Nazionale Citt\u00e0 di Loano per la musica tradizionale italiana, organizzata dall&#8217;Associazione Compagnia dei Curiosi in collaborazione con l&#8217;Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano,\u00a0con il contributo dell&#8217;Assessorato allo Spettacolo della Regione Liguria e dell&#8217;Assessorato al Turismo e alla Cultura della Provincia di Savona e con patrocinio dell&#8217;ANCI.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gioved\u00ec 29 luglio, lo spazio pomeridiano del \u201cPremio Incontra..\u201d ospiter\u00e0 un doppio appuntamento. Dalle ore 16.30, nei Giardini San Josemaria Escriv\u00e0 Balaguer (di fronte al Giardino del Principe) si potranno incontrare i maestri liutai Ettore Losini \u201cBani\u201d (pifferi e muse delle \u201cquattro province\u201d), Valerio Gorla (bouzuki, mandole), Walter Rizzo (cornamuse francesi e polifoniche, bombarde) che mostreranno al pubblico i tanti strumenti musicali nati dalle loro abili mani di artigiani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alle ore 18.30, in Piazza Palestro, insieme a Stefano Valla, Daniele Scurati, Annalisa Scarsellini si potranno conoscere le \u201cdanze delle Quattro Province\u201d con la presentazione dell\u2019album \u201cPer dove?\u201d (Buda Records, 2009) e un momento di animazione con le danze popolari, che vedr\u00e0 partecipi gli allievi dello stage che si \u00e8 svolto proprio in questi giorni a Loano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Profondamente legati al territorio delle Quattro Province e in particolare a Cegni, paese di Giacomo ed Ernesto Sala (pifferai tra i pi\u00f9 importanti del secolo scorso), Stefano Valla e Daniele Scurati sono continuatori diretti del repertorio e del linguaggio musicale di questi musicisti. La loro attivit\u00e0 \u00e8 volta a mantenere viva la musica e la cultura di tradizione orale di questa area montana e a stimolarne la diffusione attraverso feste, concerti, stage e conferenze. Condurr\u00e0 l\u2019incontro con i due musicisti il giornalista Ciro De Rosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sera alle ore 21.30, nell\u2019Arena Estiva Giardino del principe, Enzo Avitabile sar\u00e0 ospite del festival per ritirare il Premio Miglior Album 2009.  Il cantante, compositore e polistrumentista presenter\u00e0 una piccola selezione di brani tratti da \u201cNapoletana\u201d (Folkclub Ethnosuoni), disco selezionato da una giuria di oltre sessanta giornalisti musicali come miglior progetto artistico di musica tradizionale italiana del 2009.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa capacit\u00e0 di ribaltare gli stereotipi di un filone tanto stratificato come la musica napoletana, oltre alla poetica popolare e dolente che, ancora oggi, si innesta molto bene sul territorio che canta, rendono Napoletana un disco contemporaneo che ha gi\u00e0 la solidit\u00e0 del classico. La ricerca culturale di Avitabile non si disgiunge mai alla sua vicinanza alle radici, alle sofferenze e alle gioie quotidiane, che rendono questo album un magnifico esempio di poesia canora, privo di qualsiasi supponenza o artificio \u201d.  Con questa motivazione John Vignola, direttore artistico del Premio, si fa portavoce della scelta della giuria del Premio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La serata proseguir\u00e0 con una proposta musicale che fonde la geniale e intensa voce di Enzo Avitabile e del suo sassofono con la tradizione dei Bottari di Portico, le cui origini risalgono al tredicesimo secolo. Sul palco, botti, tini e falci, scandiranno arcaici ritmi processionali che sono sana trance: non techno, ma &#8220;folk&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il modo di fare musica dei Bottari di Portico nasce da un&#8217;antica tradizione: i contadini, nel tentativo di scacciare gli spiriti maligni dagli angoli bui delle loro cantine, percuotevano freneticamente botti, tini e falci, attrezzi impiegati nel quotidiano lavoro nei campi. Questo rituale si ripeteva anche all&#8217;aperto per propiziare un buon raccolto e durante le tradizionali fiere agricole per evidenziare la robustezza degli attrezzi da un lato e dall&#8217;altro per attirare l&#8217;attenzione dei passanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Conservatorio. Il pop. Il ritmo afro-americano. La musica antica della pastellessa e della zeza e il canto sacro. Enzo Avitabile ha vissuto nella ricerca di un suono inedito, non solamente originale ma vitale ed essenziale. Demolendo ogni sovrastruttura mercantile, ogni moda. Queste le vere note biografiche del cantante, compositore e polistrumentista nato a Marianella, quartiere popolare di Napoli nel 1955. Da bambino, Avitabile ha studiato il sassofono; da adolescente si esibito nei club napoletani affollati dai clienti americani. Quindi si \u00e8 diplomato nella disciplina del flauto al Conservatorio di Napoli S. Pietro a Majella e ha\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 iniziato a collaborare con artisti pop e rock di tutto il mondo, da James Brown a Tina Turner, ma muovendosi sempre sotto un cielo assolutamente personale, mai comune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La serata \u00e8 ad ingresso gratuito.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ENZO AVITABILE<\/strong> &#8211; Il Conservatorio. Il pop. Il ritmo afro-americano. La musica antica della pastellessa e della zeza e il canto sacro. Enzo Avitabile ha vissuto nella ricerca di un suono inedito, non solamente originale ma vitale ed essenziale. Demolendo ogni sovrastruttura mercantile, ogni moda. \u2028Queste le vere note biografiche del cantante, compositore e polistrumentista nato a Marianella, quartiere popolare di Napoli nel 1955 . Da bambino, Avitabile ha studiato il sassofono; da adolescente si esibito nei club napoletani affollati dai clienti americani. Quindi si \u00e8 diplomato nella disciplina del flauto al Conservatorio  di Napoli S. Pietro a Majella e ha iniziato a collaborare con artisti pop e rock di tutto il mondo, da James Brown a Tina Turner, ma muovendosi sempre sotto un cielo assolutamente personale, mai comune.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra il 1982 ed il 1994 vengono pubblicati dall\u2019 etichetta discografica  EMI i suoi primi 8 Albums : 1982 \u201cAvitabile\u201d suo album di debutto, 1983 \u201cMeglio soul\u201d (qui va ricordata la presenza di Richie Havens), 1984 \u201cCorrete in fretta\u201d, 1986 \u201cS.O.S. Brothers\u201d, 1988 \u201cAlta tensione\u201d (produzione che seduce persino Afrika Bambaataa, il  quale dodici mesi dopo \u00e8 felicissimo di partecipare alle incisioni di \u201cStreet Happiness\u201d),  1990: \u201cStella dissidente\u201d che evidenzia lo stile personale dell&#8217;artista,  1991  \u201cEnzo Avitabile \u201c prodotto da Corrado Rustici, 1994  \u201cEasy\u201d disco di grande sperimentazione melodica che brilla anche per un duetto con Randy Crawford nel brano \u201cLeave Me or Love Me\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 1996 costituisce una data che fa da spartiacque nella produzione di Avitabile. Una ritrovata fiducia nella sua lingua madre e nella sua prosodia dilatata grazie a suggestivi arrangiamenti \u2013 anche digitali \u2013 segna il ritorno ad un linguaggio originario arricchito da neologismi contemporanei, con albums come \u201cAdd\u00f2\u201d e successivamente \u201cAizet\u00e8\u201d (la cui title-track \u00e8 la colonna sonora del film  \u201cIncantesimo napoletano\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 1999 costituisce un\u2019altra pietra miliare della carriera di Avitabile, \u00e8 l\u2019anno della convocazione dell\u2019Unicef. Il brano \u201cMane e mane\u201d, scritto per l\u2019occasione, i cui proventi vengono devoluti per la scolarizzazione delle bambine del Benin, \u00e8 un toccante pezzo a due voci eseguito con Mory Kante, che \u00e8 a tutt\u2019oggi una delle tracce che incarnano alla perfezione il dialogo spirituale, sociale e politico fra le culture del Mediterraneo , e che d\u00e0 inoltre il via alla realizzazione dell\u2019album \u201cO-issa\u201d(1999).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel frattempo Enzo Avitatbile continua parallelamente a comporre musiche per Cinema,  per Teatro (\u201cDecamerone\u201d e \u201cBeffa della vita e della morte\u201d) , e a ricoprire il ruolo di autore per importanti donne della canzone internazionale come l\u2019 Italiana Giorgia e la palestinese Amal Murkus. Nel 2004, \u00e8 nuovamente di fronte ad un delicato bivio artistico: restare consapevole della propria tradizione popolare o ignorarla e adeguarsi alle hit parade del secondo millennio?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Enzo Avitabile, decide di non rinunciare al patrimonio lessico\/musicale della sua terra ed \u00e8 in questo periodo che nasce la voglia di incontrare, in un progetto musicale completamente nuovo, i Bottari di Portico ensemble che fa del ritmo ancestrale la sua unica fede. Sul palco, botti, tini, falci strumenti atipici diretti dal  capopattuglia cadenzano antichi ritmi processionali che sono sana trance: non techno, ma \u201cfolk\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una proposta innovativa in cui fonde il personale sound con la tradizione di questi percussionisti, le cui origini risalgono al XIII Sec.\u2028\u00abOrmai era diventato indispensabile disamericanizzare il mio linguaggio musicale\u00bb, diceva Avitabile. E c\u2019\u00e8 senz\u2019altro riuscito. Da questa esperienza con i Bottari, \u00e8 nato \u201cSalvamm\u2019 \u2018o munno\u201d che ha ottenuto ben quattro nomination ai BBC World Music Award -due nel 2004 e altri due nel 2005, nelle categorie \u201cMiglior audience radiofonica\u201d e \u201cMiglior gruppo world-europeo\u201d- , album specialissimo perch\u00e9 spazia dal canto liturgico ai tradizionali a fronna, e include \u2013 tra le altre \u2013 le prestazioni di Khaled, Manu Dibango, Z\u00ec Giannino del Sorbo, il Miserere di Sessa Aurunca, Luigi Lai, la Polifonica Alphonsiana e Baba Sissoko.\u2028Al 2006 risale la produzione discografica \u201cSacro Sud\u201d (Ethnosuoni \/ Musiche  Migranti), un progetto speciale con cui Enzo abbraccia la musica sacra popolare.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2007 \u00e8 stato presentato l&#8217; ultimo lavoro discografico di Enzo Avitabile con la partecipazione dei Bottari di Portico, un Album doppio il cui titolo \u00e8 &#8220;Festa, Farina e Forca&#8221;, di rivoluzionaria memoria, a cui partecipano Matthew Herbert, Bill Laswell, Banco De Gaia, Manu Dibango, Djivan Gasparian e Luigi Lai. \u00c8 la storia di un uomo che scrive, suona e declama sillabe sacre, laiche, contemporanee. Attento ai popoli che abitano il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel maggio del 2008, dopo alcuni anni passati ad approfondire i suoi studi di composizione, viene eseguita dall\u2019 \u201cOrchestra sinfonica del Teatro Marrucino di Chieti\u201d, per la sua prima assoluta,  la \u201cSinfonia n\u00b01-La Lazzara\u201c, diretta dal M\u00b0 Gabriele Di Iorio, noto flautista di fama Internzionale.  A questo suo \u201cdebutto\u201d, hanno peraltro gi\u00e0 fatto seguito altri Lavori, formando un nutrito repertorio di Musica Classica eseguito da vari Maestri e Solisti di notevole caratura. Sempre nel 2008 prende definitivamente vita \u201cNapoletana\u201d, pubblicato nel 2009 da FolkClub Ethnosuoni, un progetto artistico che nasce da una grande volont\u00e0 di recupero dell\u2019antico lirismo napoletano. Un progetto-ricerca che si ricongiunge naturalmente alla fonte come i canti di lavoro e le villanelle ma al contempo \u00e8 costituito da canzoni completamente inedite scritte nel cemento della citt\u00e0, con uno sguardo al passato ed il cuore che respira l\u2019odore del futuro. Musica nuova nata da un\u2019arte antica, originale e piena di sentimento, ricercata e innovativa nel linguaggio.<\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Prosegue, a Loano, la sesta edizione del Premio Nazionale Citt\u00e0 di Loano per la musica tradizionale italiana, organizzata dall&#8217;Associazione Compagnia dei Curiosi in collaborazione con l&#8217;Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano,\u00a0con <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/07\/28\/giovedi-enzo-avitabile-riceve-il-premio-citta-di-loano-per-la-musica-tradizionale-italiana\/\" title=\"Gioved\u00ec Enzo Avitabile riceve il premio Citt\u00e0 di Loano per la musica tradizionale italiana\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[26,28,142],"tags":[2032,2752,8291,8217,5120,5899,8292],"class_list":{"0":"post-28725","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-le-notizie-del-giorno","7":"category-loano-comuni","8":"category-musica","9":"tag-concerti","10":"tag-enzo-avitabile","11":"tag-musica","12":"tag-musica-live","13":"tag-napoletana","14":"tag-premio-citta-di-loano","15":"tag-tempo-libero"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28725","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28725"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28725\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28725"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28725"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28725"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}