{"id":26056,"date":"2010-07-06T19:33:56","date_gmt":"2010-07-06T17:33:56","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=26056"},"modified":"2019-08-21T11:48:25","modified_gmt":"2019-08-21T09:48:25","slug":"trasporto-ferroviario-in-liguria-lungo-dibattito-oggi-in-regione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/07\/06\/trasporto-ferroviario-in-liguria-lungo-dibattito-oggi-in-regione\/","title":{"rendered":"Trasporto ferroviario in Liguria: lungo dibattito in Regione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Dopo un approfondito dibattito sulla difficile situazione del trasporto ferroviario in Liguria sono stati presentati in Regione due ordini del giorno, uno di maggioranza e l\u2019altro di opposizione. \u00c8 stato approvato con 20 voti a favore, 11 contrari (Pdl) e 3 astenuti (Lega Nord)  l\u2019ordine del giorno (primo firmatario Raffaella Paita, Pd) che impegna la Giunta ad attivarsi per \u201ctutelare gli interessi pubblici del territorio ligure e in particolare gli interessi del traffico pendolare\u201d. Tra le altre cose, il documento impegna la Giunta a \u201csalvaguardare gli attuali livelli di servizio ferroviario e le medesime tariffe per gli utenti\u201d, a fare in modo che \u201cil trasporto regionale e quello di medio raggio ricevano investimenti proporzionati rispetto all\u2019Alta velocit\u00e0\u201d, a chiedere \u201ca Trenitalia e al Governo maggiore attenzione per il trasporto internazionale e transfrontaliero\u201d e, infine, ad aprire una fase di verifica, consultando le associazioni, per individuare criticit\u00e0 e possibili miglioramenti nell\u2019erogazione dei servizi previsti dal contratto di servizio con Trenitalia.\u201d. Respinto l\u2019ordine del giorno presentato dall\u2019opposizione con 14 voti a favore e 21 contrari. Il documento chiedeva la revisione del contratto di servizio 2009-2014 \u201cche non risulta tutelare gli utenti ma favorire l\u2019azienda Trenitalia\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da parte della maggioranza era stata avanzata la proposta di fare fronte comune con l\u2019opposizione per ottenere pi\u00f9 risorse per il trasporto pubblico per contrastare una previsione di tagli del 30%, ma la proposta, avanzata da Antonino Miceli (Partito Democratico) di giungere ad un ordine del giorno comune \u00e8 stata respinta dal Pdl. A questo proposito Nicol\u00f2 Scialfa (Idv)  ha accusato la minoranza di avere una \u00abdisponibilit\u00e0 finta\u00bb  a collaborare e ha definito l\u2019episodio \u00abun\u2019altra occasione persa\u00bb .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La proposta di Miceli ha fatto seguito all\u2019intervento del presidente della Giunta, Claudio Burlando che ha invitato l\u2019Assemblea \u00abA mettere in campo un\u2019azione comune\u00bb. Burlando ha proposto : \u00abDi aprire un positivo coinvolgimento del Consiglio che preveda una serie di verifiche collegiali, attraverso un tavolo con Ferrovie, associazioni e pendolari\u00bb. Nel contempo il presidente ha anche proposto di effettuare una verifica con gli assessori regionali ai trasporti di altre Regioni \u00abPer chiarire una volta per tutte che c\u2019\u00e8 una generale insoddisfazione sul servizio fornito dalla Ferrovie: il problema non riguarda soltanto la Liguria, ma tutte le Regioni sia di destra che di sinistra\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad aprire il dibattito \u00e8 stata la relazione dell\u2019assessore ai trasporti Enrico Vesco. Il quale ha esordito dicendo che \u00abil trasporto ferroviario in Liguria riguarda oltre centomila viaggiatori trasportati quotidianamente e pi\u00f9 di 20.600 abbonati, per un totale di oltre settemilioni di treni chilometro ogni anno. I disservizi ferroviari sono molteplici e causano quotidiane proteste da parte dell\u2019utenza\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl mio assessorato \u2013 ha sottolineato Vesco &#8211; \u00e8 intervenuto in pi\u00f9 occasioni richiamando i soggetti competenti e denunciando i pesanti disagi dovuti alle soppressioni, alla composizione dei convogli, al decoro e alla pulizia delle carrozze, alla grave mancanza di comunicazione all\u2019utenza. Fino ad arrivare all\u2019esposto che ho personalmente presentato in Procura l&#8217;8 giugno scorso per le gravi variazioni alla composizione dell\u2019InterCity 504 \u201cPuccini\u201d Livorno-Torino. Non ultimo abbiamo ritenuto doveroso intervenire per ridurre l\u2019impatto dell&#8217;aumento tariffario disposto unilateralmente da Trenitalia con il cambio orario del dicembre 2008. In tale occasione, dopo un lungo braccio di ferro, la Regione \u00e8 riuscita a imporre la creazione della \u201cCarta Tutto Treno Liguria\u201d\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019assessore regionale ai Trasporti ha poi spiegato che di recente la Regione ha cercato di dare una risposta ad alcune criticit\u00e0 sottoscrivendo, dopo una lunga concertazione con comitati pendolari e associazioni consumatori, un Contratto di servizio per il periodo 2009-2014 che sancisce numerosi impegni a carico di Trenitalia sulla quantit\u00e0 e qualit\u00e0 dei servizi da erogare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abVa detto per\u00f2 \u2013 ha affermato Giovanni Enrico Vesco &#8211; che Trenitalia ha imposto a tutte le Regioni un \u201cContratto di servizio\u201d basato sul mantenimento dell\u2019equilibrio economico-finanziario e, quindi, su servizi erogati \u201ca catalogo\u201d, senza tenere conto della necessit\u00e0 di garantire un minimo livello di servizio per poi ragionare su eventuali servizi aggiuntivi. Ci\u00f2 nonostante la decisione di sottoscrivere un Contratto con Trenitalia invece di fare una gara per l\u2019assegnazione del servizio \u00e8 stata una scelta obbligata perch\u00e9 il Governo nazionale assegna i trasferimenti direttamente a Trenitalia invece che alle Regioni e quindi non stipulare un contratto con quest\u2019azienda equivale a rinunciare ai contributi governativi e nessuna Regione pu\u00f2 permetterselo. E infatti in Piemonte, dove l\u2019amministrazione Bresso aveva deciso di fare comunque una gara pur perdendo i fondi governativi, la nuova Giunta di centrodestra del Presidente Cota ha sospeso la procedura d&#8217;appalto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo l\u2019assessore, il Contratto ottiene comunque importanti risultati: vengono definiti precisi obiettivi di puntualit\u00e0 (90% dei treni entro i 5 minuti e 95% entro i 15) e standard minimi di qualit\u00e0; sono previsti inoltre il blocco delle tariffe per tutto il 2010, la conferma della Carta Tutto Treno, la possibilit\u00e0 di rinnovare il bonus ai pendolari e alcuni necessari adeguamenti infrastrutturali. \u00c8 previsto inoltre un articolato sistema di valutazione del rispetto degli impegni di Trenitalia, per quanto riguarda puntualit\u00e0 e affidabilit\u00e0 dei servizi, composizione programmata dei treni, sistema di vendita, efficienza e pulizia del materiale rotabile. Con la stipula del nuovo Contratto Regione e Trenitalia si sono impegnate a un investimento complessivo di centomilioni di euro, attraverso la capacit\u00e0 di autofinanziamento di Trenitalia e un finanziamento regionale di 2,6 milioni di euro all\u2019anno per 24 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIn questi anni\u2013 ha concluso l\u2019assessore Vesco &#8211; non sono stato il solo ad attaccare l&#8217;amministratore delegato Moretti, che ha ricevuto critiche da ogni parte. Eppure, \u00e8 di pochi giorni fa la notizia della sua conferma alla guida del Gruppo FS. E visto che, come tutti sanno, il Ministero del Tesoro detiene le quote azionarie del gruppo, questa scelta non pu\u00f2 che essere interpretata come una chiara condivisione da parte del Governo di centrodestra della politica aziendale portata avanti in questi anni, politica che ha subordinato al pareggio di bilancio l\u2019erogazione di servizi ai cittadini. In tal senso sono ancora pi\u00f9 pericolosi gli annunciati tagli della nuova manovra Finanziaria che ci priverebbero del 30% circa dei contributi al trasporto pubblico locale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Matteo Rosso (Pdl) ha rimarcato: \u00abIl servizio \u00e8 scadente, la pulizia \u00e8 pessima: la situazione \u00e8 in continuo peggioramento\u00bb. Ha ricordato le molte azioni fatte dai comitati dei pendolari che chiedono puntualit\u00e0 e pulizia e ha sottolineando la necessit\u00e0 di rivedere il contratto di servizio, esprimendosi anche a favore dell\u2019espletamento di una gara, a livello europeo, per l\u2019affidamento del servizio ferroviario, come avrebbero fatto alcune Regioni italiane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla necessit\u00e0 \u00abdella revisione globale del contratto di servizio\u00bb si \u00e8 espresso Edoardo Rixi (Lega Nord) che, nonostante l\u2019attuale momento di crisi e la riduzione dei fondi, chiede non venga tagliato nulla del servizio regionale. Rixi ha annunciato l\u2019astensione del suo gruppo sull\u2019ordine del giorno della maggioranza, definendolo \u00abInsufficiente\u00bb per fronteggiare la situazione. Ha quindi invitato la maggioranza ad \u00abagire, a passare ai fatti\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aldo Siri (Liste civiche per Biasotti) ha a sua volta invitato la Giunta ad agire, considerati \u00abi gravi disagi che sopportano ogni giorno i pendolari\u00bb. In particolare ha ricordato \u00abi disservizi riguardanti le Valli Stura e Orba.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nicol\u00f2 Scialfa (Idv) ha confermato il difficile quadro: \u00abAumenteranno i treni soppressi. Ci saranno dei ritardi inaccettabili\u00bb, ha detto invitando l\u2019assessore ai trasporti \u00abad avere pi\u00f9 forza nei confronti di Trenitalia\u00bb. Lorenzo Pellerano (Liste civiche per Biasotti) ha rimarcato: \u00abNel nostro contratto di servizio ci sono dei punti di debolezza. Ad esempio nei casi di soppressione non si prevede un servizio sostitutivo. E mi chiedo che cosa si intenda quando si parla di monitoraggi del servizio\u00bb. Ha quindi proposto: \u00abAndiamo alla revisione del contratto di servizio. Discutiamo in commissione. Analizziamo documenti e verifichiamo contratti. Prendiamo delle decisioni e assumiamoci responsabilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sergio Scibilia (Pd) ha sottolineato \u00able blindature sul servizio regionale imposte da un Governo nazionale che si taccia per liberista\u00bb. Ad un anno dalla sua approvazione a suo avviso, quindi, il contratto di servizio deve essere sottoposto \u00abad una verifica sull\u2019efficacia del rapporto con le Ferrovie per valutarne positivit\u00e0 ed eventuali azioni correttive\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marco Scajola (Pdl) ha rimarcato il fatto \u00abche anche la maggioranza in fondo la pensi un po\u2019 come noi: questo contratto di servizi deve essere rivisto e verificato\u00bb. Ha quindi definito inaccettabile l\u2019atteggiamento della maggioranza che \u00abcontinua ad incolpare di tutto il Governo\u00bb. Ha chiarito \u00abQuando \u00e8 stato sottoscritto il contratto la Liguria poteva avere di pi\u00f9: la Regione non ha saputo farsi valere. L\u2019unica freccia che aveva, l\u2019ha sprecata. Si \u00e8 trattato di un atto di scarsa capacit\u00e0 amministrativa\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marco Melgrati (Pdl) ha chiesto : \u00abPer quale ragione la Liguria non abbia indetto una gara a livello europeo\u00bb. Ha quindi proposto \u00abL\u2019istituzione di un tavolo permanente per un confronto costante con Trenitalia, della quale facciano parte amministratori e pendolari\u00bb. Ha quindi invitato l\u2019assessore Vesco ad effettuare, insieme a lui, un tour ferroviario del Ponente ligure.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raffaella Della Bianca (Pdl) ha lamentato l\u2019atteggiamento della Regione Liguria \u00abche si \u00e8 posta nei confronti di Trenitalia con una sorta di sudditanza psicologica e accetta quanto le viene imposto. Non \u00e8 in grado di esercitare alcuna pressione\u00bb. Ha quindi sottolineato che nel 2004 erano state avviate le procedure per procedere a una gara europea. \u00abCon le elezioni del 2005 \u2013 ha detto \u2013 tutto \u00e8 cambiato\u00bb. Alessio Saso (Pdl) ha sottolineato che il trasporto regionale ferroviario \u00e8 in condizioni disperate. \u00abAssessore lei ha delle competenze, e le possibilit\u00e0 sono due \u2013 ha detto Saso &#8211; O lei \u00e8 inefficace, o \u00e8 il sistema delle deleghe che \u00e8 inefficace e allora le rimetta. Credo che per la prima volta ci vorrebbe un atto di sincerit\u00e0. Il ruolo di un assessorato non pu\u00f2 risolversi in cassa di risonanza delle lamentele\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Antonino Miceli (Pd) ha sottolineato che il disagio dai cittadini \u00e8 sentito anche per i treni interregionali e intercity che sono di competenza del Governo. \u00abLa verit\u00e0 \u00e8 che abbiamo assistito a una sorta di privatizzazione finta delle Ferrovie \u2013 ha detto Miceli &#8211; Chiediamo, quindi, all\u2019opposizione un supporto per trattare con il Governo allo scopo di migliorare i servizi, mentre all\u2019assessore Vesco si fa presente di garantire un maggiore coinvolgimento del Consiglio, accogliendo l\u2019invito del presidente Burlando all\u2019apertura di un dialogo con pendolari, associazioni e utenza\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gino Garibaldi (Il Popolo della Libert\u00e0) ha puntato l\u2019indice contro la maggioranza: \u00abQuesta mattina &#8211; ha detto &#8211; ci aspettavamo l\u2019impegno a rivedere il contratto di servizio per andare incontro ai cittadini liguri invece non abbiamo trovato alcuna proposta concreta. Noi difendiamo tutti i coloro che prendono i treni\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Dopo un approfondito dibattito sulla difficile situazione del trasporto ferroviario in Liguria sono stati presentati in Regione due ordini del giorno, uno di maggioranza e l\u2019altro di opposizione. \u00c8 stato approvato con 20 voti a <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/07\/06\/trasporto-ferroviario-in-liguria-lungo-dibattito-oggi-in-regione\/\" title=\"Trasporto ferroviario in Liguria: lungo dibattito in Regione\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[8,124,26,27,49],"tags":[8227,8212,7383,7809],"class_list":{"0":"post-26056","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-comuni","7":"category-dibattiti","8":"category-le-notizie-del-giorno","9":"category-liguria","10":"category-primo-piano","11":"tag-liguria","12":"tag-politica-e-amministrazione","13":"tag-trenitalia","14":"tag-w1n0"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26056","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26056"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26056\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}