{"id":19980,"date":"2010-05-18T19:06:31","date_gmt":"2010-05-18T17:06:31","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=19980"},"modified":"2019-08-21T11:10:38","modified_gmt":"2019-08-21T09:10:38","slug":"consiglio-regionale-il-dibattito-sul-programma-di-legislatura-presentato-dal-presidente-claudio-burlando","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/05\/18\/consiglio-regionale-il-dibattito-sul-programma-di-legislatura-presentato-dal-presidente-claudio-burlando\/","title":{"rendered":"Consiglio regionale: il dibattito sul programma di legislatura presentato dal Presidente Claudio Burlando"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Al centro dei lavori del Consiglio\u00a0 della Regione Liguria che si \u00e8 tenuto oggi, il dibattito sul programma di legislatura presentato dal Presidente Claudio Burlando alla prima assemblea. In apertura di seduta il Presidente dell\u2019Assemblea Rosario Monteleone ha espresso il cordoglio di tutto il Consiglio regionale Ligure per la scomparsa di due ex consiglieri regionali: Roberto di Rosa e Sergio Ferrari, recentemente scomparsi. Il Presidente ha poi invitato il Consiglio regionale ad osservare un minuto di raccoglimento per i due militari italiani uccisi in un attentato  in Afghanistan, confermando il  sostegno dell\u2019Assemblea a chi si impegna in progetti per la pace nei territori critici. Monteleone, quindi, ha letto la composizione dei nuovi gruppi consiliari e i relativi presidenti e ha poi preso il via il dibattito sul programma di Burlando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sandro Biasotti (Pdl), Un \u201cpatto per la Liguria\u201d in dieci punti <\/strong>&#8211; Ad aprire il dibattito sul programma di governo presentato da Burlando luned\u00ec scorso \u00e8 stato Sandro Biasotti (Pdl): \u00ab\u00c8 con rammarico \u2013 ha ammesso &#8211; che ho accettato la sconfitta alle ultime elezioni, perch\u00e9 abbiamo lavorato tanto e con il cuore. Nonostante la sconfitta abbiamo avuto il 48% dei voti dividendo la Liguria a met\u00e0: Savona e Imperia hanno dato il consenso a noi e anche molti comuni nel Tigullio.\u00bb Biasotti ha smentito la notizia apparsa oggi su alcuni giornali: \u00abNon ambisco \u2013 ha detto &#8211; a fare il coordinatore regionale del Pdl: voglio solo dare una mano alla Liguria.\u00bb Secondo Biasotti, Burlando \u00abha fatto bene a chiedere la collaborazione della minoranza su alcuni temi e la nostra intenzione \u00e8 di collaborare. Ma ci sono temi come la sanit\u00e0 su cui ci sar\u00e0 da discutere, e su cui la minoranza non potr\u00e0 collaborare finch\u00e9 la Giunta dar\u00e0 tutte le colpe al Governo. Collaboreremo nel momento in cui ci sar\u00e0 vera analisi dei dati. Biasotti ha proposto un \u201cpatto per la Liguria\u201d riguardante dieci temi specifici: tra cui la modifica del piano casa, la revisione dell\u2019accordo per Cornigliano, un tavolo per la trasparenza nelle nomine dei manager pubblici, la costruzione di un termovalorizzatore per concludere il ciclo dei rifiuti, la Gronda e il tunnel della Fontanabuona, il contratto di servizio con Trenitalia, una contrattazione pi\u00f9 forte con Maersk.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alessio Saso (Pdl), Possibilit\u00e0 di convergenza su alcuni temi <\/strong>&#8211; \u00abIl primo atto di una minoranza che punti a diventare maggioranza \u2013 ha detto Saso -deve essere prendere atto della sconfitta. Secondo me \u00e8 dipesa da tre fattori: il Governo nazionale, che nel momento delle regionali non attraversava un buon momento, una politica di alleanze che ci ha visto perdenti, il non essere riusciti a proporre ai liguri un modello di amministrazione alternativo a quello del centrosinistra e credibile, soprattutto a Genova.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche da Saso \u00e8 arrivata un\u2019apertura alla maggioranza: \u00abSui temi etici &#8211; che non devono essere usati come leva per dividere &#8211; ci sono possibilit\u00e0 di convergenza per affermare valori e principi in cui crediamo. L\u2019opposizione credibile deve essere selettiva: visto che rappresentiamo il 48% dei liguri, abbiamo il dovere di trovare convergenze per il bene del nostro territorio. Sul federalismo collaboro con chi \u00e8 in buona fede, perch\u00e9 due Italie non fanno bene a nessuno. \u00c8 un\u2019occasione per avere pi\u00f9 trasparenza sulla spesa pubblica, per dare maggiori responsabilit\u00e0 ai territori. In parte siamo usciti in modo egregio dalla crisi, ma occorre dare un messaggio positivo per non bloccare ulteriormente i consumi e l\u2019economia\u00bb. Saso si \u00e8 detto d\u2019accordo sul programma per quanto riguarda l\u2019edilizia: \u00abLa Liguria ha gi\u00e0 perso il 20% del territorio vuoto. Dobbiamo fondare lo sviluppo su altri fattori: non si pu\u00f2 continuare a costruire all\u2019infinito.\u00bb e sulla semplificazione e la sburocratizzazione. Parlando di immigrazione Saso ha citato Fassino \u201cmeno ingressi, pi\u00f9 diritti\u201d e ha affermato \u00abi cittadini hanno paura perch\u00e9 scontano sulla loro pelle le conseguenze, mentre la sinistra \u00e8 in preda all\u2019utopia: i Centri di identificazione ed espulsione degli immigrati clandestini sono necessari\u00bb. Riguardo agli anziani e la spesa sanitaria, Saso ha ricordato che la pi\u00f9 alta percentuale di anziani si concentra nella provincia di  Imperia, che \u00abcontinua ad avere la quota capitaria pi\u00f9 bassa rispetto alle altre province\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Aldo Siri (Liste civiche per Biasotti presidente), Occupazione, economia e sostegno alla famiglia<\/strong> &#8211; Secondo Siri \u00abLa coalizione di Burlando non riesce a raggiungere una vera comunione di intenti e oggi non siamo usciti da questa situazione di compromesso. Il programma \u00e8 simile a quello di cinque anni fa e questo dimostra il fallimento del Governo di centrosinistra\u00bb. Sui risultati che riguardano la sanit\u00e0 \u00abc\u2019\u00e8 da discutere\u00bb. Punto fondamentale del programma della prima Giunta Burlando erano le infrastrutture: \u00abin cinque anni \u2013 ha affermato Siri &#8211; non un cantiere \u00e8 stato avviato. Gronda di ponente e terzo valico sono fermi. Grande assente, tra i collegamenti che contribuirebbero a rompere l\u2019isolamento della Liguria, l\u2019aeroporto di Genova\u00bb. Secondo Siri bisogna puntare sull\u2019occupazione: \u00abSe vogliamo che la nostra regione non muoia, se vogliamo impedire che diminuisca la natalit\u00e0 e frenare l\u2019invecchiamento della popolazione\u00bb e tutelare maggiormente la famiglia \u00abnon abbiamo una legge regionale che aiuti la famiglia, magari riconoscendo, anche economicamente il lavoro della casalinga. o aumentando strutture e servizi\u00bb. \u00abVitale &#8211; secondo Siri &#8211; combattere lo spopolamento tutelare il territorio e rivitalizzare l\u2019entroterra.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Luigi Morgillo (Pdl), &#8211; Basta scaricabarile sui fondi per la sanit\u00e0 <\/strong>&#8211; Critico Morgillo \u00abI frequenti appelli di Burlando alla minoranza a collaborare per il bene della Liguria nascondono falso buonismo. Burlando continua a barare sui numeri della sanit\u00e0 e a scaricare sul Governo la responsabilit\u00e0 del taglio dei 70 milioni di fondi, ma sa benissimo che la quota pesata sugli anziani \u00e8 da contrattare non col Governo, ma con la Conferenza delle Regioni. Lancio un appello al Presidente: deleghi l\u2019on. Biasotti per far valere i diritti dei liguri e avere i fondi: deve mettere una persona a Roma a fare il mastino, altrimenti i soldi non arrivano\u00bb. Riguardo all\u2019edilizia e alle attivit\u00e0 produttive Morgillo ha detto \u00abVisto che non ci sono pi\u00f9 i Verdi, mi sarei aspettato una proposta per modificare il piano casa, che cos\u00ec \u00e8 inapplicabile e non ha prodotto nessun effetto positivo. Sono stupito che non ci sia, tra le leggi proposte, una che consenta di aprire un\u2019impresa in un giorno, dato che nella passata legislatura la Giunta si era impegnata ad approvare la nostra proposta\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul problema dei rifiuti \u00abSi raggiunge l\u2019inverosimile. \u2013 Ha detto Morgillo &#8211; In cinque anni la Regione non ha centrato nessun obiettivo sulla differenziata. Il vero problema \u00e8 la conclusione del ciclo dei rifiuti: nessuna provincia ha attuato il piano dei rifiuti e Burlando ha commissariato solo Imperia per motivi propagandistici. La Liguria \u00e8 l\u2019unica regione in Italia \u2013 ha aggiunto &#8211; che smaltisce ancora tutto in discarica. Anche la proposta di ridurre gli assessori esterni \u00e8 stata ignorata. Non si parla di riduzione dei costi della politica rispetto alla scorsa legislatura, che si era chiusa con 11 assessori, oggi ce n\u2019\u00e8 uno in pi\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Matteo Rossi (Sel), Ridisegnare la Liguria come regione del buon vivere<\/strong> &#8211; Rossi ha aperto il suo intervento con una precisazione: \u00abSel non ha avuto spazi nel listino, nella Giunta, in ufficio di presidenza, eppure col 2,5% \u00e8 l\u2019unica forza di centro sinistra in crescita rispetto alle europee del 2009. La crisi del centrosinistra si era fatta cos\u00ec acuta da rischiare il disfacimento, per fortuna \u00e8 andata diversamente. La missione di Sel \u00e8, ora, quella di dare risposte ai problemi e alle speranze dei cittadini, senza perdersi in settarismi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abA Burlando \u2013 ha detto Rossi &#8211; va riconosciuto il merito di aver tenuto duro e avere lavorato sodo. Il programma di governo ridisegna la Liguria in continuit\u00e0 col primo ciclo e punta a fare della Liguria una regione del buon vivere: noi siamo pronti a impegnarci, anche se avremmo voluto pi\u00f9 rappresentanza di sinistra in Giunta, perch\u00e9 avevamo competenze importanti da mettere al servizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riguardo alla coesione e alla governabilit\u00e0 della maggioranza invocate da Burlando nel suo discorso di insediamento, Rossi ha detto: \u00abLa coesione e la compattezza di una squadra dipendono dall\u2019autorevolezza dell\u2019allenatore\u00bb. Tra i punti prioritari per Sel  la lotta al precariato, la trasparenza su stipendi, patrimoni, assenze e presenze dei politici attraverso una anagrafe pubblica degli eletti, il rifiuto del nucleare, il ricorso alle energie rinnovabili, le politiche per la casa e l\u2019acqua pubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Marco Melgrati (Pdl) , Urbanistica e turismo: leggi da rivedere <\/strong>&#8211; Melgrati ha incentrato il suo discorso su urbanistica e turismo, \u00abtemi soltanto sfiorati dal programma, che non \u00e8 puntuale. Il presidente ha ammesso che nella passata legislatura la maggioranza si \u00e8 eccessivamente arroccata sul piano casa\u00bb; una legge che \u00abdoveva essere un volano per l\u2019economia &#8211; secondo Melgrati &#8211; e che in Liguria ha avuto un impatto quasi nullo\u00bb. \u00abOra che Burlando sembra pi\u00f9 libero dai condizionamenti della sinistra radicale e dei verdi, che vedevano cementificazioni selvagge dappertutto, mi auguro che si trovino convergenze su certi temi.\u00bb Melgrati ha accusato la Regione di aver costruito, con la variante al piano territoriale di coordinamento paesistico regionale approvato dalla Giunta senza coinvolgere i territori, \u00abuna pianificazione tratteggiata sulla carta, in un sordido ufficio regionale, da funzionari che non conoscono a fondo il territorio, generando errori e vincoli che apriranno il futuro a una serie di contenziosi legali.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Critico anche sulla normativa in materia di  turismo, in particolare: \u00abLa legge sugli alberghi di Ruggeri condanna gli albergatori a essere servi della gleba e a fare quel mestiere fino alla fine dei loro giorni. Berlangeri si \u00e8 impegnato in campagna elettorale a modificare questa legge\u00bb. Anche la legge sulla classificazione alberghiera, secondo Melgrati \u00ab\u00e8 ingessata su stereotipi non modificabili e non adattabili a situazioni lavorative in divenire.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alessandro Benzi (Federazione della Sinistra), Buoni i risultati, ma bisogna trovare un nuovo modello di sviluppo <\/strong>&#8211; \u00abLa Liguria \u2013 secondo Benzi &#8211; \u00e8 stata l\u2019unica regione dove la federazione della sinistra ha trovato un accordo col centrosinistra, e non \u00e8 un caso che sia l\u2019unica regione del nord in cui il centrodestra si \u00e8 arrestato.\u00bb Le ragioni di questo accordo sono \u00abin ragione dei risultati ottenuti: la difesa delle fasce sociali colpite dalla crisi, il piano straordinario a favore dell\u2019occupazione, la stabilizzazione dei precari della Regione e degli enti strumentali, il sostegno al trasporto pubblico locale, l\u2019opposizione al nucleare e alla privatizzazione dell\u2019acqua.\u00bb Il programma di Burlando secondo Benzi si lega con continuit\u00e0 alla precedente esperienza. \u00abNell\u2019immediato \u00e8 necessario rispondere con interventi che aiutino le fasce sociali pi\u00f9 colpite e interrogarci rispetto alla produzione nella nostra regione e abbiamo letto la delega all\u2019altra economia come una notizia positiva. Serve un altro modello di sviluppo: tutti gli indicatori ci dicono che questo modello non \u00e8 compatibile.\u00bb Benzi ha poi elencato alcune criticit\u00e0, definendole \u201cstoriche\u201d rispetto al programma: \u00abgrandi opere e ciclo rifiuti. Non siamo contro le grandi opere, ma siamo per potenziare prima i valichi ferroviari esistenti e il nodo genovese. Chiediamo di assumere i risultati del dibattito sulla Gronda, da cui \u00e8 emerso che la priorit\u00e0, secondo il territorio, sono altre. No all\u2019inceneritore, s\u00ec a riuso, riciclo, potenziamento della raccolta differenziata\u00bb. Anche Benzi ha sottolineato che una parte consistente dell\u2019elettorato di sinistra non \u00e8 pi\u00f9 rappresentata in Giunta. \u00abDi questo programma condividiamo: la lotta alla precariet\u00e0, la sperimentazione di un reddito sociale garantito per chi non ha lavoro, la difesa della sanit\u00e0 pubblica, maggiori risorse alla ricerca e all\u2019universit\u00e0, la difesa delle attivit\u00e0 produttive, il sostegno alle produzioni agricole locali e biologiche, la difesa dei diritti, la riconversione delle attivit\u00e0 produttive a maggiore impatto ambientale, l\u2019arresto della privatizzazione dei servizi pubblici locali, a partire dall\u2019acqua.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Roberta Gasco (Pdl), La deaziendalizzazione ha accresciuto le fughe<\/strong> &#8211; Dopo aver espresso \u00absoddisfazione per essere tornata in questa Assemblea, forte dei consensi espressi della mia gente e convinta del fatto che le mie battaglie sono state giuste\u00bb, la Gasco ha accusato la maggioranza di centrosinistra, lasciata nella passata legislatura, di aver commesso un errore con la deaziendalizzazione di alcuni ospedali, ed in particolare del \u201cSanta Corona\u201d. \u00abLe deaziendalizzazioni hanno fatto aumentare le fughe verso le altre regioni ed in particolare il Piemonte\u00bb, ha detto, puntando l\u2019indice contro il programma proposto dal presidente Claudio Burlando: \u00abNon si parla delle nuove tecnologie, dell\u2019innovazione tecnologica: io avevo presentato una proposta di legge per i libri elettronici che \u00e8 rimasta lettera morta\u00bb. Ha quindi sottolineato la mancanza di attenzione verso la famiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Roberto Bagnasco (Pdl), Perplessit\u00e0 sulle deleghe, ma ok a impegno diretto su porti e logistica<\/strong> &#8211; Bagnasco ha esaminato la suddivisione delle deleghe tra i differenti assessori: \u00abEsprimo perplessit\u00e0 per alcuni spacchettamenti, ad esempio per l\u2019assegnazione della protezione civile a persone diverse dal presidente. Positiva, almeno sul piano formale, l\u2019assunzione di responsabilit\u00e0 e l\u2019impegno diretto di Burlando su portualit\u00e0 e logistica, che sono aspetti fondamentali per lo sviluppo della nostra regione. Meno comprensibile, invece, quella che \u00e8 una strizzatina d\u2019occhio alla sinistra massimalista: l\u2019attribuzione della deleghe all\u2019altra economia e stile di vita consapevole. Ritengo che questi valori debbano appartenere a tutti e le deleghe ad esse debbano essere alla base dell\u2019azione dei diversi assessori\u00bb. Bagnasco ha poi sottolineato la necessit\u00e0 di estendere il Piano casa a chi ha fatto il condono e alle attivit\u00e0 produttive. Ha invitato a intraprendere un\u2019azione forte in materia di sanit\u00e0, dove corpose sono le fughe verso altre regioni, ad agire a favore dei pendolari e a favorire l\u2019uso dei prodotti locai nella ristorazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Edoardo Rixi (Lega Nord \u2013 Padania), Affrontiamo seriamente il tema del federalismo<\/strong> &#8211; Rixi ha invitato il presidente Burlando, che nel suo programma ha parlato di federalismo fiscale: \u00abAd affrontare l\u2019argomento seriamente qui dentro, in quest\u2019aula\u00bb. Ha incalzato: \u00abDell\u2019utilizzo locale del gettito derivante dai porti e pi\u00f9 in generale del federalismo fiscale bisogna parlare in Consiglio, con le aziende e con le diverse parti: \u00e8 cos\u00ec che si trovano le soluzioni\u00bb. Ha aggiunto: \u00abLa Liguria ha un tasso di sprechi fra i pi\u00f9 alti del Nord ed \u00e8 vittima di una sclerosi che la sta bloccando. Non possiamo andare sempre nella capitale con il cappello in mano. Iniziamo a spendere bene i soldi che abbiamo, senza nasconderci su parole roboanti su una solidariet\u00e0 a livello nazionale, della quale la Liguria ha sempre goduto poco. Contenere la spesa sanitaria non significa tagliare servizi, ma razionalizzare un sistema ospedaliero vetusto che costa cifre enormi solo per la sua manutenzione\u00bb. Ha quindi rimarcato la disponibilit\u00e0 della Lega a collaborare alla soluzione dei problemi e nella gestione dei rapporti con le Regioni limitrofe \u00abMa \u2013 ha ribadito \u2013 chiediamo alla maggioranza coerenza e fatti concreti, in una regione che ha ferrovie e infrastrutture da Terzo Mondo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Marco Limoncini (capogruppo Udc), Dare vita a un patto per lo sviluppo<\/strong> &#8211; Limoncini ha sottolineato la necessit\u00e0 \u00abdi dar vita ad un patto per lo sviluppo con le categorie sociali ed economiche\u00bb. \u00abDobbiamo restare uniti \u2013 ha detto &#8211; per vincere la sfida del cambiamento. Crediamo che il federalismo sia una grande opportunit\u00e0, ma non deve trattarsi di un mero trasferimento di competenze. Le risorse economiche prodotte dal territorio devono essere spendibili nel territorio stesso, senza per\u00f2 che vangano abbandonati a loro stessi i territorio pi\u00f9 deboli, da sostenere con aiuti reciproci. Tutto questo ci aiuter\u00e0 ad avere una spesa pi\u00f9 efficiente e trasparente, servizi pi\u00f9 adeguati\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abParlando di infrastrutture \u2013 ha detto il capogruppo Udc &#8211; devono essere portati avanti: il Terzo Valico, sul quale ci auguriamo che il Governo, al di l\u00e0 delle enunciazioni, passi definitivamente all\u2019azione, superando le ultime difficolt\u00e0 per l\u2019avvio dell\u2019opera; il nodo ferroviario di Genova, Il raddoppio della Genova \u2013 Ventimiglia; il progranmma sul nodo autostradale genovese con tutti i suoi interventi, e quindi ricordiamo San benigno, il collegamento Rapallo \u2013 Santa Margherita, Viale Kasman, ma soprattutto il tunnel di collegamento Fontanabuona \u2013 Rapallo\u00bb. Limoncini ha quindi sottolineato la necessit\u00e0 di continuare a lavorare per potenziare le infrastrutture e per snellire le procedure, senza dimenticare la scommessa tecnologica e il turismo che, a suo dire, deve essere vivo dodici mesi all\u2019anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Raffaella Paita (Pd), Razionalizzare con grande coraggio. Il centrodestra partecipi <\/strong>&#8211; Il Consiglio regionale dovr\u00e0 essere il luogo di un esercizio alto della politica e, dalla relazione di esordio del presidente Burlando, emerge l\u2019idea di uno sviluppo per la Liguria fondato sulle sue principali vocazioni: industriale, della ricerca e dell\u2019high tech, del turismo, della logistica portuale. Lo ha affermato il capogruppo del Pd Raffaella Paita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa Regione Liguria ha bisogno di continuare la sua trasformazione &#8211; ha detto Paita &#8211; ma per trasformare in profondit\u00e0 una comunit\u00e0 serve una prospettiva lunga. Il Pd interpreter\u00e0 sempre il proprio ruolo in un\u2019ottica riformista, non rinunciando mai, per ragioni di immediato consenso, a trasformare, modernizzare, rompere rendite di posizione, liberare la energie vive di una comunit\u00e0 che pu\u00f2 ora fare il salto decisivo per recuperare competitivit\u00e0 e centralit\u00e0 di ruolo nel sistema Italia\u00bb. \u00abIl federalismo \u00e8 una grande opportunit\u00e0 per la Liguria. Ed \u00e8 una sfida sulla quale siamo chiamati tutti a misurarci. Dobbiamo pretendere dal Governo che la gestione dei porti liguri e la ricchezza che producono vengano utilizzate nell\u2019interesse degli scali e dei territori di riferimento\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo Raffaella Paita la Regione deve puntare, come indicato nel programma del Pd, sull\u2019economia verde, come elemento chiave di uno sviluppo economico ecosostenibile e innovativo, e, inoltre, su ricerca e, con essa, formazione, Universit\u00e0 e scuola, una filiera del sapere e della conoscenza, che rappresentano un motore necessario per la modernizzazione della Regione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abChiediamo che si elabori una legge di bilancio della Regione non come sommatoria degli interventi dei singoli assessorati, ma attraverso una chiara definizione delle priorit\u00e0, tanto pi\u00f9 in una fase critica per le risorse pubbliche. Solo in questo modo il Consiglio sar\u00e0 nelle condizioni di misurarsi su scelte davvero riformiste, individuando i centri di costo e garantendo la qualit\u00e0 dei servizi. Prima fra tutti, il tema della sanit\u00e0. Al di l\u00e0 delle polemiche strumentali, il Governo stesso riconosce che nel 2009 c\u2019\u00e8 stato il pareggio di bilancio. I nostri conti sono in ordine. Ora per\u00f2 c\u2019\u00e8 una fase nuova. La forza della Liguria deriva dalla sua unit\u00e0 e dalla sua capacit\u00e0 di essere interlocutrice di tutto il Nord. Noi abbiamo un problema sul bilancio 2010 che deriva dai tagli dei fondi del Governo. Le scelte che ci aspettano sono chiarissime: razionalizzare con grande coraggio. Chiediamo al centrodestra di condividere con noi una battaglia comune, perch\u00e9 sia garantito un livello di finanziamento del servizio sanitario adeguato alla struttura demografica ligure\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Francesco Bruzzone (Lega Nord Liguria \u2013 Padania), Mettere mano allo Statuto <\/strong>&#8211; Bruzzone non ha nascosto lo stupore per l\u2019apertura federalista di Burlando e del centrosinistra \u00abBurlando in passato faceva manifestazioni politiche contro il federalismo. Anche Limoncini (Udc) dice di essere federalista, ma rappresenta una forza, a livello nazionale, antifederalista. Credo che, se davvero ci crede, questa Assemblea dovrebbe ragionare su di una riforma statutaria nella direzione del federalismo. Bisogna mettere mano allo Statuto per essere credibili. Mi pare che il presidente si sia dimenticato di farlo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Marco Scajola (Pdl), Fare chiarezza sulla sanit\u00e0 e sull\u2019agricoltura<\/strong> &#8211; Scajola ha ricordato a Burlando, che ha mantenuto la delega ai porti, la necessit\u00e0 di riprendere l\u2019erogazione dei fondi a favore di quei Comuni che hanno sul loro territorio strutture portuali commerciali. \u00abL\u2019erogazione dei fondi \u00e8 stata interrotta dalla Giunta Burlando, ma \u00e8 necessario ripristinarla\u00bb, ha detto, passando poi a sottolineare l\u2019importanza del volontariato, ed in particolare  dei tanti volontari del soccorso \u00abche  vivono in condizione di totale abbandono\u00bb. Ha invitato il nuovo assessore all\u2019agricoltura Barbagallo a seguire una linea differente rispetto a quella del suo predecessore: \u00abNei cinque anni passati l\u2019agricoltura \u00e8 stata abbandonata. Nella floricoltura si sono aperte crepe. Sono state agevolate imprese che avevano certe tessere: la politica non deve entrare nell\u2019agricoltura\u00bb. Ha chiesto quindi maggiore chiarezza sulla sanit\u00e0 ed in particolare su quali ospedali si intendano chiudere e sulla \u201cquota capitarla\u201d. Anche per il turismo, ha chiesto al nuovo assessore di non seguire la linea del suo predecessore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nicol\u00f2 Scialfa (Idv), Scuole qualificata condizione per il rilancio<\/strong> &#8211; Scialfa ha invitato tutti, inclusa la minoranza \u00aba lavorare per il rilancio della scuola, che rappresenta una fondamentale premessa per la ripresa di questo martoriato Paese\u00bb. In particolare, rivolto al centrodestra, ha detto \u00abcredo debba abbandonare progetti di privatizzazione, mentre il centrosinistra deve abbandonare l\u2019idea balzana che vede nella scuola una sorta di ammortizzatore sociale dove collocare manovalanza intellettuale a basso prezzo\u00bb. E, a questo proposito, si \u00e8 detto contrario all\u2019insegnamento del dialetto nelle scuole, a suo dire un patrimonio da tramandare oralmente. Ha quindi toccato il tema del federalismo, spiegando che non significa soltanto poteri periferici, ma anche forti poteri centrali. Contrario al nucleare, ha invece sottolineato la necessit\u00e0 di promuovere l\u2019attivit\u00e0 turistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Matteo Rosso (Pdl), Nessun impegno mantenuto<\/strong> &#8211; Rosso si \u00e8 detto diffidente verso le richieste di collaborazione e apertura nei confronti della minoranza espresse dal presidente Burlando: \u00abIn questi ultimi cinque anni la Giunta Burlando degli impegni presi nel 2005 non ne ha mantenuto nemmeno uno. \u2013 ha detto \u2013 Nessuno ha preventivamente spiegato alla minoranza, ad esempio nel caso della sanit\u00e0, perch\u00e9 si volevano attuare certi tagli. Eppure di recente Burlando ha detto che, a causa della minoranza, in Consiglio c\u2019\u00e8 stato un clima cattivo\u00bb. Ha quindi proseguito: \u00abil presidente dice di volere la nostra collaborazione, ma ad Arenzano, dove si parlava della violenta mareggiata, nei giorni scorsi non ha portato nessuno della minoranza. Farlo avrebbe significato iniziare davvero un percorso unitario. Invece cos\u00ec abbiamo cominciato male\u00bb. Si \u00e8 quindi soffermato nuovamente sul tema della sanit\u00e0 e delle liste d\u2019attesa, citando il caso di un uomo di 72 anni che, per avere una seconda visita oculistica, dovr\u00e0 attendere un anno e due mesi. Ha sottolineato l\u2019inadeguatezza delle politiche attuate e previste per gli anziani. \u00abSono state disattesi anche i consigli dati di recente dal ministro Sacconi\u00bb, ha detto ricordando la legge contro la realizzazione di centri di accoglienza per immigrati, varati dal centrosinistra, ma bocciati dalla Corte Costituzionale. \u00abSu molti punti noi non possiamo essere solidali con Burlando. Se il presidente vuole la nostra collaborazione, inizi a portarci a parlare con i cittadini, a confrontarci attorno ad un tavolo, non appena si presenter\u00e0 l\u2019occasione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Armando Ezio Capurro (Noi con Claudio Burlando), La spesa pubblica stimoli l\u2019economia <\/strong>&#8211; Capurro ha sottolineato che i diversi attori del sistema regionale, nell\u2019ambito delle rispettive competenze, devono esercitare un\u2019azione responsabile e tempestiva per fronteggiare la crisi in atto con tutti gli strumenti a loro disposizione. \u00abDi qui \u2013 ha detto Capurro \u2013 la necessit\u00e0 che la spesa pubblica agisca anche come stimolo all\u2019attivit\u00e0 delle imprese private, e che l\u2019attivit\u00e0 pubblica sia di controllo a un\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale che ha dimostrato prima nello stato pi\u00f9 liberista, gli Usa, di avere bisogno di regole ben precise\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abVogliamo vedere il tema delle infrastrutture baricentrico in questa nuova legislatura \u2013 ha affermato Capurro \u2013 e sarebbe auspicabile non dimenticarsi del tunnel Rapallo-Santa Margherita Ligure. Per quest\u2019ultimo esiste un protocollo d\u2019\u2019intesa siglato nell\u2019agosto del 2006 che rappresenta l\u2019unico atto ufficiale, sottoscritto dall\u2019ex ministro delle Infrastrutture, dal Presidente della Regione, dal sindaco di Santa Margherita e dal sottoscritto, allora sindaco di Rapallo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda il settore dell\u2019offerta turistica Armando Ezio Capurro ha affermato che \u00abserve, probabilmente, una revisione della legge sugli alberghi che premi le ristrutturazioni alberghiere, i miglioramenti e gli ampliamenti, ma che sia pi\u00f9 restrittiva sugli svincoli: senza alberghi non si fa turismo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Raffaella Della Bianca (Pdl), Serve una politica capace di decidere <\/strong>&#8211; Della Bianca ha detto: \u00abLa nostra Regione non ha ancora deciso, per nessuna provincia ligure, in merito al trattamento finale dei rifiuti\u00bb. Ha proseguito: \u00ab\u00c8 arrivato il momento di decidere, di avere coraggio, come ad esempio sul nucleare che rappresenta una grande opportunit\u00e0, tenendo conto che qui abbiamo la sede di Ansaldo energia. Riportare a Genova l\u2019industria del nucleare significa creare lavoro per tecnici, per giovani ingegneri\u00bb. Ha inoltre rimarcato la necessit\u00e0 di riordinare il pacchetto legislativo regionale. \u00abCi sono \u2013 ha detto \u2013 pochi testi unici capaci di raggruppare e riordinare le leggi per ciascun settore. Bisogna cercare di ridurre la burocrazia\u00bb. Ha infine sottolineato la necessit\u00e0 di sostenere la famiglia ed il turismo e di ristrutturare il sistema sociosanitario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Franco Rocca (Pdl), Rifiuti e depuratori: poco impegno sull\u2019ambiente <\/strong>&#8211; \u00abNella relazione del presidente Burlando \u2013 ha detto Rocca &#8211; non ho trovato nessuna programmazione e ad alcuni argomenti che erano gi\u00e0 stati trattati in Consiglio sono stati affrontati in modo sfumato e senza dare risposte\u00bb. Franco Rocca si riferisce all\u2019ambiente: \u00abIl presidente non ha specificato strategie per risolvere il problema della discarica di Scarpino, non ha detto se vuole o non vuole costruire il termovalorizzatore e non si sa ancora con quali strategie e programmazione la Liguria gestir\u00e0 questo importante settore. Inoltre non \u00e8 stato rilevato il problema della mancanza di depuratori per migliorare la balneazione delle acque\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il consigliere \u00e8 quindi tornato sulla privatizzazione dell\u2019acqua: \u00abIl presidente dice che l\u2019acqua \u00e8 un bene di tutti. Eppure ricordo il suo consenso quando la provincia fece la gara per la concentrazione degli acquedotti creando un monopolio pubblico che ha creato grosse distonie perch\u00e9 ha moltiplicato i costi  senza creare infrastrutture nuove\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ultimo nodo irrisolto riguarda \u00abla mancanza di infrastrutture per la gronda di levante e il tunnel della Valfontanabuona, che secondo le promesse doveva iniziare entro il 2009\u00bb. \u00abSulla sanit\u00e0 \u2013 ha concluso Rocca \u2013 ora si dice che occorre chiudere ospedali e eliminare posti letto e tutto questo da cittadino lo trovo illogico, non corretto e tendenzioso e non d\u00e0 fiducia per il futuro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gino Garibaldi (Pdl), Pi\u00f9 attenzione al Tigullio <\/strong>&#8211; \u00abNoi dall\u2019opposizione saremo trasparenti, attenti e collaborativi sui temi che stanno a cuore a tutti i Liguri \u2013 ha dichiarato il consigliere augurando buon lavoro al presidente \u2013 ma vigileremo affinch\u00e9 i programmi si realizzino e si facciano le grandi opere e la Liguria su questo tema non sia condannata per altri cinque anni all\u2019immobilismo\u00bb. Secondo Garibaldi, che ha un occhio attento ai progetti infrastrutturali per il Tigullio, \u00ab\u00e8 vero che la crisi va guardata in faccia ma non vorrei che, per fare partire le infrastrutture, si fosse costretti a ricorrere al commissariamento. Oggi, per\u00f2, il problema \u00e8 che questa maggioranza \u2013 ha aggiunto \u2013 non sembra volersi assumere responsabilit\u00e0 in questo settore. Eppure il territorio del Tigullio ha dato un segnale politico nelle elezioni a cui occorre rispondere con atti concreti e rapidi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Massimo Donzella (Claudio Burlando la Liguria di tutti), Un programma lucido <\/strong>&#8211; \u00ab\u00c8 un programma chiaro, lucido e duttile negli obiettivi rispetto ad uno scenario nazionale in continua evoluzione. La controtendenza sul made in Italy nell\u2019alta tecnologia denota la conoscenza delle esigenze dei cittadini e di quelli che sono gli obiettivi prioritari\u00bb. Donzella ha concluso ricordando \u00abLa portualit\u00e0 \u00e8 un punto di riferimento importante per la nostra regione\u00bb.<\/p>\n<blockquote style=\"text-align: justify;\">\n<h3><strong>La replica del presidente della Giunta Claudio Burlando &#8211; Il dialogo, finalmente<\/strong><\/h3>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abFinalmente \u2013 ha detto il presidente Burlando in Consiglio, un Consiglio nuovo e pi\u00f9 giovane, c\u2019\u00e8 il tentativo di capirsi e c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di avviare un dialogo positivo fra maggioranza e opposizione. \u00c8 vero, come ha detto Biasotti, che vogliamo fare cose molto ambiziose, ma non credo che si vinca due volte di seguito se non si \u00e8 capaci di mantenere \u201cqualcosina\u201d di quanto si \u00e8 promesso\u00bb. Passando ad analizzare la situazione economica e sociale ha aggiunto: \u00abio non ho una cultura pessimista, ma credo che bisogna guardare in faccia la crisi che, nonostante quello che ha detto il capo del Governo per mesi, in Italia c\u2019\u00e8 ed \u00e8 basata su due handicap fondamentali: il debito e la modesta competitivit\u00e0. La Liguria negli anni passati ha subito colpi durissimi, la sfida \u00e8 riposizionarla meglio e ci stiamo riuscendo: occorre mettersi a lavorare sodo con meno conflittualit\u00e0 e pi\u00f9 confronto\u00bb. Burlando ha poi risposto puntualmente ad ogni intervento: nell\u2019entroterra, ha detto, siamo di fronte ad un primo processo significativo di crescita, ma occorre avere capacit\u00e0 creativa per mantenerlo. Sanit\u00e0: abbiamo trovato una situazione difficile nel 2004 e abbiamo dovuto faticare due anni per ripianarla. Di sei regioni messe male cinque anni fa, siamo l\u2019unica che ce l\u2019ha fatta: per tre anni abbiamo avuto il bilancio in pareggio mentre le altre Regioni sono costrette ad aumentare ulteriormente le tasse. Tuttavia oggi ci troviamo di fronte a nuovi tagli e al mancato riconoscimento dell\u2019anzianit\u00e0 della nostra popolazione. Di fatto mancano all\u2019appello 118 milioni di euro. Pongo un problema semplice all\u2019opposizione: quando Prodi mise i ticket, io attaccai il Governo, ora chiedo aiuto in questa battaglia, nell\u2019interesse dei liguri. Famiglia: quando sono arrivato alla presidenza della Regione nel 2005 c\u2019erano 1800 precari oggi non ce ne sono quasi pi\u00f9, e i posti negli asili sono raddoppiati. Era stato creato il buono scuola solo per gli studenti delle private, io ho esteso i benefici alle famiglie disagiate che mandano i figli alla scuola pubblica. Federalismo fiscale: dal dibattito emergono le condizioni per una posizione comune. Infrastrutture: le abbiamo approvate tutte ma abbiamo posto la condizione che la gronda venga realizzata insieme al tunnel della Fontanabuona. Pd: \u00e8 un partito che si sta radicando e dove stanno crescendo dirigenti giovani e autorevoli: Paita e Basso. \u00c8 anche grazie a loro che abbiamo vinto. La teoria dell\u2019uomo solo al comando \u00e8 una sciocchezza che funziona solo a destra e non a sinistra. Statuto: \u00e8 logico pensare a una riforma, cos\u00ec come per la legge elettorale. Leggi su alberghi e turismo: se diamo il \u201cliberi tutti\u201d il rischio \u00e8 di trovarci con altre seconde case. Un albergo \u00e8 occupato 200 notti l\u2019anno, una seconda casa per 20. Sull\u2019economia turistica hanno effetti ben diversi. Non \u00e8 dirigismo comunista porre vincoli. Se a Genova i turisti stanno arrivando \u00e8 anche il frutto dei 10 nuovi alberghi che sono stati costruiti negli ultimi anni. Scuola: condivido la grande preoccupazione espressa da Scialfa per la scuola pubblica: non deve essere un ammortizzatore sociale, ma una struttura di grande qualit\u00e0. Il dialetto viene parlato sempre meno: \u00e8 giusto studiare inglese, tedesco e cinese, ma non possiamo perdere questo patrimonio della nostra tradizione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Al centro dei lavori del Consiglio\u00a0 della Regione Liguria che si \u00e8 tenuto oggi, il dibattito sul programma di legislatura presentato dal Presidente Claudio Burlando alla prima assemblea. 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