{"id":19353,"date":"2010-05-13T18:26:18","date_gmt":"2010-05-13T16:26:18","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=19353"},"modified":"2019-08-21T10:57:20","modified_gmt":"2019-08-21T08:57:20","slug":"fondazione-cima-e-corsica-sardinia-ferries-continua-il-monitoraggio-dei-cetacei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/05\/13\/fondazione-cima-e-corsica-sardinia-ferries-continua-il-monitoraggio-dei-cetacei\/","title":{"rendered":"Fondazione Cima e Corsica Sardinia Ferries: continua il monitoraggio dei cetacei"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Alessandro Sbarile<\/strong> &#8211; Presentato questa mattina al Campus Universitario di Savona il progetto di monitoraggio dei cetacei nel Mediterraneo centrale, che vedr\u00e0 impegnati 4 osservatori specializzati e studenti universitari preparati a raccogliere dati sulle specie avvistate, portando avanti il progetto iniziato nel biennio 2008-2009. Si tratta di un progetto portato avanti dalla Fondazione CIMA (Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale), oltre all&#8217;Accademia del Leviatano e Universit\u00e0 di Pisa, con il coordinamento di ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), in collaborazione con Corsica Sardinia Ferries.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Presidente della Fondazione CIMA Franco Siccardi ha spiegato: \u201cSi tratta di un programma che ha dato dei risultati; l&#8217;obiettivo della Fondazione \u00e8 osservare per prevedere e prevenire quanto pu\u00f2 accadere in ogni ambito ambientale; la Fondazione si \u00e8 disegnata per espandersi su un complessivo monitoraggio del cambiamento climatico e ambientale. La collaborazione con Corsica Sardinia Ferries \u00e8 un&#8217;occasione importante; fare bene il nostro mestiere non significa stare chiusi nell&#8217;ambiente universitario facendo, fra virgolette, &#8216;ricerca scientifica&#8217;, invece le attivit\u00e0 svolte con Corsica Sardinia Ferries sono di ricerca perch\u00e9 il nostro obiettivo \u00e8 conoscere il mondo e l&#8217;ambiente che viviamo e conoscere vuol dire avere la pazienza di osservare, raccogliere dati e provare a presentarli. Ma serve pazienza, occorre trovare le risorse: la Fondazione \u00e8 vicina all&#8217;universit\u00e0, ma ha dinamiche diverse, pu\u00f2 permettersi alcune libert\u00e0, pu\u00f2 disegnare un progetto usando molto bene le risorse a disposizione. Facciamo i complimenti a questi giovani, che hanno messo a disposizione il loro tempo, dato che buona parte del controllo ambientale nel nostro paese si basa sulla disponibilit\u00e0 e sul regalo del proprio tempo, con piccoli costi otteniamo risultati importanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltretutto \u00e8 pi\u00f9 facile che uno butti una cicca se pensa che non c&#8217;\u00e8 vita in mare: questo cambia con la consapevolezza che viviamo insieme, siamo animali come loro, bisogna solo accorgersene. Inoltre la Fondazione \u00e8 stata invitata a Shangai nell&#8217;ambito della collaborazione Italia-Cina, a settembre si terr\u00e0 una giornata dedicata alle attivit\u00e0 sull&#8217;ambiente; avremo modo di provare a mostrare idee su protezione civile tecnologia ed educazione, in cui questo programma potrebbe essere presentato perch\u00e9 il nostro obiettivo \u00e8 mostrare che la conoscenza \u00e8 fonte di capacit\u00e0 di interagire con l&#8217;ambiente in modo differente\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;amministratore delegato di Corsica Ferries Euan Lonmon ha poi precisato che \u201cGrazie alla Fondazione Cima ed ai ricercatori che ci permettono di partecipare a qualcosa cui crediamo,  attraversando il mare e vedendo quello che succede; sapendo che il futuro della ricerca pu\u00f2 svilupparsi monitorando sempre di pi\u00f9: gi\u00e0 in passato davamo i risultati dei nostri avvistamenti  ad alcune societ\u00e0, ma in queste cose serve la formazione oltre all&#8217;esperienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 importante far vivere assieme le realt\u00e0 scientifica ed economica, \u00e8 il futuro della ricerca perch\u00e9 codesta non pu\u00f2 basarsi solo sull&#8217;universit\u00e0 ma deve essere rivolta all&#8217;esterno; serve un progetto pi\u00f9 lato in cui coinvolgere ricerca e divulgazione portando scuole per vedere di far capire cosa vuol dire fare questa ricerca e vivere in un ambiente marino visibile, quasi a ogni traversata qualcosa si vede (ogni viaggio in media 5-6 avvistamenti). Si pu\u00f2 fare molto per l&#8217;ambiente con tanti piccoli passi e poche parole per creare una consapevolezza; in futuro tenteremo di portare avanti dei viaggi specifici per le scuole, dove spiegare che succede e cosa esiste in questo mare ; \u00e8 importante che i ragazzi sappiano che tutto questo esiste qui vicino, arriveremo piano piano al fatto che questo possa divenire un mestiere, l&#8217;ottica \u00e8 quella di osservare e trasmettere. \u00c8 importante continuare questo processo di formazione e ricerca che possiamo fare solo insieme, anche i nostri equipaggi sono contentissimi, grazie per il vostro lavoro di ricercatori\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Paola Tepsich, ricercatrice della Fondazione Cima, ha delineato i contorni del monitoraggio: \u201cLa ricerca si \u00e8 svolta nell&#8217;Area Pelagos, presso il Santuario Internazionale dei cetacei, che dal 2001 \u00e8 ambiente protetto, l\u00ec Coma e il dipartimento di biologia si occupano di monitoraggio, individuando l&#8217;habitat, cercando una correlazione fra le dinamiche di popolazione e l&#8217;habitat stesso e occupandosi della catalogazione, prendendosi cura degli animali in difficolt\u00e0 o che si spiaggiano ci occupiamo anche di spiaggiamento o difficolt\u00e0. Ci\u00f2 si allarga a al progetto, iniziato nel 2008, di monitoraggio fatto da traghetti di linea, con l&#8217;appoggio di Corsica Sardinia Ferries, che ci permette un monitoraggio regolare durante la stagione estiva, quando vi \u00e8 pi\u00f9 possibilit\u00e0 di vedere questi cetacei perch\u00e9 pi\u00f9 presenti e il traffico navale \u00e8 maggiore. La cosa difficile \u00e8 mantenere la concentrazione durante la traversata, gli equipaggi sono &#8216;allenati&#8217; ed aiutano i ragazzi, registrando gli avvistamenti anche quando ragazzi non sono a bordo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto prevede quindi la formazione di studenti universitari, che divengono &#8216;marine mammals observers&#8217; (osservatori di mammiferi marini, ndA), specializzandosi nel riconoscimento di questi animali; il monitoraggio avviene ai lati dei ponti di comando, disponendoci due per lato, il tutto due volte alla settimana, facendo andata e ritorno in giornata. Nel 2009 abbiamo formato nove ragazzi,  quest&#8217;anno saranno dieci studenti in biologia, scienze naturali e scienze ambientali, con cui dalla settimana prossima partiremo con la formazione, che avviene con due viaggi affiancati da osservatori pi\u00f9 una lezione di formazione sugli strumenti. Ci siamo associati a un progetto partito nel 2007 grazie all&#8217;Ispra sulle rotte tirreniche, anche un po&#8217; fuori dai confini del santuario, con la possibilit\u00e0 di monitorare durante tutto l&#8217;anno; Cima nel 2008 si \u00e8 unita con le rotte Savona-Bastia e  Nizza-Calvi, quindi tutto il santuario \u00e8 coperto, anche oltre i confini, cos\u00ec da verificarne la validit\u00e0. Le otto specie presenti di cetacei in questi monitoraggi sono state tutte avvistate, oltre alle altre specie, molto importanti e utili per ottenere informazioni sulla salute dell&#8217;habitat. La nuova stagione di osservazioni partir\u00e0 l&#8217;1 giugno sulla rotta Savona-Bastia ed il 6 giugno sulla tratta Nizza-Calvi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il monitoraggio nel 2008 e 2009 sulle quattro tratte indicate (Savona-Bastia; Nizza-Calvi; Livorno-Bastia e Civitavecchia-Golfo Aranci) sono state avvistate tutte le 8 specie di cetacei regolarmente presenti nel Santuario. La specie maggiormente diffusa \u00e8 la Stenella striata di cui sono stati avvistati, nei due anni, 326 gruppi. Segue la Balenottera comune con 201 avvistamenti. La tratta dove questa specie viene maggiormente avvistata \u00e8 la Civitavecchia-Golfo Aranci, che si trova al di fuori dei confini del Santuario. Dal 2008, oltre 150 balenottere sono state registrate regolarmente durante l&#8217;estate in questa zona del Mar Tirreno, che il progetto dell&#8217;ISPRA ha evidenziato essere un&#8217;area importante per la conservazione di questa specie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Mar Ligure \u00e8 stato invece confermato come area particolarmente importante per il Capodoglio. Altri avvistamenti riguardano specie meno conosciute, come ad esempio lo Zifio o il Delfino comune, pi\u00f9 raro nel Mediterraneo nord-occidentale. La tratta Livorno-Bastia attraversa una zona di mare dove le acque non sono pi\u00f9 profonde di 400 m. Questo \u00e8 l&#8217;habitat caratteristico del Tursiope, che viene avvistato regolarmente e lungo tutta la tratta. I dati raccolti permettono una mappatura della distribuzione estiva delle diverse specie che pu\u00f2 portare all\u2019identificazione di habitat critici, ovvero zone che necessitano di particolare attenzione per la gestione e conservazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Professor Maurizio Wurtz ha inoltre spiegato: \u201cil respiro di questi animali \u00e8 particolare, tant&#8217;\u00e8 che una nostra barca da ricerca si chiama &#8216;respiro del mare&#8217; in arabo. La Collaborazione con navi e traghetti di linea \u00e8 importante per le caratteristiche delle navi, in particolare verso la Corsica perch\u00e9 si prestano a questa iniziativa perch\u00e9 si tratta di tragitti brevi e fatti di giorno, questo si presta a uno sviluppo interessante, pu\u00f2 essere un valore aggiunto per la compagnia e per una serie di attivit\u00e0 di questi giovani, per cui si aprono opportunit\u00e0 di lavoro interessanti, che rientrano in educazione ambientale; in futuro magari ci saranno risorse per questo progetto, con persone che spiegano e fanno attivit\u00e0 integrative e questo diventa un elemento importante perch\u00e9 la sensibilizzazione, quando viene fatta a questi livelli, \u00e8 un veicolo molto importante, meglio di documentario perch\u00e9 siamo a contatto con la realt\u00e0, in comodit\u00e0 e in sicurezza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al termine dell&#8217;incontro i partecipanti al corso precedente sono stati insigniti di un attestato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Alessandro Sbarile &#8211; Presentato questa mattina al Campus Universitario di Savona il progetto di monitoraggio dei cetacei nel Mediterraneo centrale, che vedr\u00e0 impegnati 4 osservatori specializzati e studenti universitari preparati a raccogliere dati sulle <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/05\/13\/fondazione-cima-e-corsica-sardinia-ferries-continua-il-monitoraggio-dei-cetacei\/\" title=\"Fondazione Cima e Corsica Sardinia Ferries: continua il monitoraggio dei cetacei\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[5,26,49,59],"tags":[1717,1793,2234,3161,6635,6653,7815],"class_list":{"0":"post-19353","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-ambiente-e-animali","7":"category-le-notizie-del-giorno","8":"category-primo-piano","9":"category-savona-provincia","10":"tag-cetacei","11":"tag-cima","12":"tag-corsica-sardinia-ferries","13":"tag-fondazione-cima","14":"tag-santuario-dei-cetacei","15":"tag-savona","16":"tag-w1nthumb"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19353","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19353"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19353\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19353"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19353"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19353"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}