{"id":14965,"date":"2010-03-31T17:13:19","date_gmt":"2010-03-31T15:13:19","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/2010\/03\/31\/cosa-restera-di-questi-anni-zero-secondaa-parte-2\/"},"modified":"2019-08-21T16:22:20","modified_gmt":"2019-08-21T14:22:20","slug":"cosa-restera-di-questi-anni-zero-secondaa-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/03\/31\/cosa-restera-di-questi-anni-zero-secondaa-parte-2\/","title":{"rendered":"Cosa rester\u00e0 di questi anni zero (seconda parte)"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>di Alfredo Sgarlato<\/strong> &#8211; Per quanto riguarda il cinema nello scorso decennio si \u00e8 molto parlato di crisi, del resto \u00e8 dal 1914 che il cinema viene regolarmente dato per morto e risorto, quindi non \u00e8 il caso di preoccuparsi. La crisi riguarda in realt\u00e0 gli incassi delle sale, dato che i molti canali TV, l\u2019home video, e soprattutto la pirateria (che danneggia il cinema molto pi\u00f9 che la musica), hanno fatto s\u00ec che la sala non sia pi\u00f9 il principale luogo di visione dei film.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">Dal punto di vista creativo la quantit\u00e0 di opere valide \u00e8 stata molto elevata, anche se in gran parte da autori gi\u00e0 affermatisi in precedenza. Il cinema americano, essendo il pi\u00f9 conformista e commerciale, pu\u00f2 permettersi al suo interno mine vaganti come David Lynch, che con <em>Mulholland Drive<\/em> ci ha dato il pi\u00f9 bel film degli ultimi trent\u2019anni; Quentin Tarantino che ci ha regalato due monumenti come <em>Kill Bill<\/em> e <em>Bastardi senza gloria<\/em>, i fratelli Coen, che dopo un periodo un po\u2019 sottotono realizzano due film definitivi come <em>Non \u00e8 un paese per vecchi<\/em> e <em>A Serious Man<\/em>; Paul Thomas Anderson con l\u2019ottimo <em>Il Petroliere <\/em>(e a proposito di Anderson trascurate il sopravvalutatissimo Wes e cercate il sottovalutatissimo Brad), i visionari Todd Haynes e Todd Solondz, l\u2019inquietante M. Night Shamalyan, il fiore matto Michel Gondry e soprattutto il magnifico Clint Eastwood, capace di piazzare sei o sette film da \u201c5 pallini\u201d, mentre Tim Burton alterna gioielli (<em>Big Fish, La fabbrica di cioccolata<\/em>) e opere stanche.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">Tra i grandi vecchi si mantiene in buona forma Spielberg, in caduta Scorsese, il ritornato Francis Coppola oggi \u00e8 molto meno interessante di sua figlia Sofia e Woody Allen \u00e8 tornato a suoi livelli passati.  Nel cinema d\u2019evasione grande successo per le saghe fantasy, per i supereroi Marvel, moltissimo horror (in gran parte ciofeche, escluso il capolavoro <em>Planet Terror<\/em> di Robert Rodriguez), ma si pu\u00f2 dire che in fatto di prodotto commerciale le serie TV siano molto pi\u00f9 creative del cinema di genere.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">Dal resto del mondo i cinefili hanno apprezzato l\u2019esplosione del cinema coreano con l\u2019affermazione di due grandi autori, Kim Ki Duk e Park Chan Wok e molto buon cinema di genere, mentre cala Hong Kong, eccetto un cineasta magnifico come Wong Kar Wai , Cina, Taiwan e Giappone fanno incetta di premi ma i film si vedono solo a \u201cFuori Orario\u201d, il cinema iraniano lotta con un regime sempre pi\u00f9 dispotico, si afferma il cinema israeliano (cercate il gioiellino <em>Meduse<\/em> di Etgar Keret), il cinema africano sembra scomparso, dal Sud America arriva qualcosina ogni tanto.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">In Europa il cinema inglese non \u00e8 entusiasmante come negli anni \u201990 ma qualche bel colpo lo fa sempre; in Irlanda scomparso Alan Parker mentre Neil Jordan continua a fare grandissimi film che passano inosservati dai pi\u00f9 (<em>Fine della storia, Triplo Gioco, Breakfast on Pluto<\/em>\u2026). Il cinema tedesco dopo un lungo silenzio torna a piazzare film memorabili come <em>Goodbye Lenin<\/em>, <em>Le vite degli altri<\/em>, <em>La banda<\/em> <em>Baader- Meinhof<\/em>. Il cinema dell\u2019est si direbbe sia morto con il comunismo, se escludiamo qualche autore come il grandissimo Alexander Sokurov o il promettente Jan Sverak (cercate il commovente <em>Dark Blue World<\/em>)e anche Emir Kusturica sembra perso per strada. Peccato, il Leone d\u2019oro al bellissimo <em>Il ritorno<\/em> di Andrey Zviagintsev faceva ben sperare.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">In Scandinavia, pi\u00f9 che le inutili provocazioni del sempre pi\u00f9 cialtrone Lars Von Trier il modello da seguire sembra essere fortunatamente Aki Kaurismaki, che per\u00f2, dopo averci dato un capolavoro assoluto come <em>L\u2019uomo<\/em> <em>senza passato<\/em> sembra non avere pi\u00f9 voglia di fare film.  Il pluripremiato nuovo cinema rumeno mi sembra ancora troppo acerbo e autoreferenziale. La Spagna oltre ai due Autori con la A maiuscola Almod\u00f2var e Amenabar (sperando che ci lascino vedere <em>Agor\u00e0<\/em>) produce molti horror e commedie entrambi ottimi quando la firma \u00e8 di Alex de la Iglesia, altrimenti meno. La Francia sembrava in mano a brutte copie dei cattivi maestri  fratelli Dardenne e per un po\u2019 ci volevano i grandi vecchi della Nouvelle Vague per vedere un gran film. Ma da un paio d\u2019anni a questa parte film come <em>La<\/em> <em>Classe, Stella, Welcome, Lourdes, Il Riccio<\/em>, quelli di Ozon, quelli di Audiard ci mostrano una cinematografia di nuovo ai suoi livelli migliori.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">E l\u2019Italia? Sar\u00e0 in crisi, ma film buoni se ne vedono e anche molti. Gli exploit di Garrone, Sorrentino, Crialese; gli ottimi debutti di Molaioli, De Gregorio, Capotondi  ed altri, i sempre affidabili Moretti, Soldini, Piccioni, Luchetti, il ritorno in vetta di Bellocchio (i critici che non hanno capito <em>Vincere<\/em> vadano a lavorare\u2026), Ozpetek e Tornatore che personalmente non amo ma incassano bene, senza contare quel cinema di cassetta che pu\u00f2 non piacere, anzi spesso fa veramente schifo, per\u00f2 incassa e il cinema vive su questo. Il nuovo decennio si apre nel segno del 3D: e questa \u00e8 una storia nuova ancora tutta da raccontare.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\"><em><strong>* il trend dei desideri: la rubrica Corsara di  Alfredo Sgarlato <\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Alfredo Sgarlato &#8211; Per quanto riguarda il cinema nello scorso decennio si \u00e8 molto parlato di crisi, del resto \u00e8 dal 1914 che il cinema viene regolarmente dato per morto e risorto, quindi non <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/03\/31\/cosa-restera-di-questi-anni-zero-secondaa-parte-2\/\" title=\"Cosa rester\u00e0 di questi anni zero (seconda parte)\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[118,131,26,34,66],"tags":[8282,6196,7253],"class_list":{"0":"post-14965","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-cinema","7":"category-il-trend-dei-desideri","8":"category-le-notizie-del-giorno","9":"category-nazionale","10":"category-terza-pagina","11":"tag-cinema","12":"tag-rassegna","13":"tag-tendenze"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14965","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14965"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14965\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14965"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14965"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14965"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}