{"id":124363,"date":"2013-09-26T23:59:25","date_gmt":"2013-09-26T21:59:25","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=124363"},"modified":"2019-08-22T20:12:22","modified_gmt":"2019-08-22T18:12:22","slug":"note-a-margine-sicurezza-ad-albenga-che-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2013\/09\/26\/note-a-margine-sicurezza-ad-albenga-che-fare\/","title":{"rendered":"NOTE A MARGINE &#8211; Sicurezza ad Albenga: che fare?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Fabrizio Pinna<\/strong> &#8211; In attesa che il dibattito e il punto generale sulla questione della sicurezza ad Albenga migri dalle sempre infuocate e un po&#8217; sterili  polemiche sui giornali e i social network per approdare infine nella sede istituzionale del parlamentino ingauno &#8211; secondo quanto dichiarato nei giorni scorsi dal capogruppo del Pd Mariangelo Vio, la minoranza formalizzer\u00e0 la richiesta per la convocazione di un Consiglio comunale ad hoc &#8211; dopo l&#8217;ondata crescente in questi ultimi mesi di spaccate e furti che ha colpito diffusamente in particolare gli esercizi commerciali della citt\u00e0, \u00e8 notizia di cronaca oggi l&#8217;arresto di tre criminali, due extracomunitari e un italiano, tutti recidivi, probabilmente colpevoli di numerosi colpi in citt\u00e0. Nonostante le molte difficolt\u00e0 comuni in questi casi, proseguono infatti serrate le indagini delle forze dell&#8217;ordine per individuare i responsabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una boccata d&#8217;ossigeno anche per l&#8217;amministrazione ingauna, alle prese non solo con gli affondi della minoranza, ma anche con il crescente malumore dei commercianti, di alcuni esponenti della coalizione di maggioranza e di parte consistente dello stesso elettorato di riferimento: \u00abQuesto risultato \u00e8 frutto dell\u2019estenuante lavoro di tutte le forze di polizia, in particolare dei Carabinieri di Albenga, a cui va ancora una volta il mio pi\u00f9 sentito ringraziamento, a nome di tutta la citt\u00e0. Ci auguriamo che questa sia la conclusione di una fase che ha creato grossi disagi e problemi al territorio e alla comunit\u00e0, che purtroppo lascia un po\u2019 l\u2019amaro in bocca se pensiamo alle condanne che saranno inflitte a questi soggetti non rispettosi delle libert\u00e0 altrui\u00bb, ha dichiarato oggi il sindaco Rosy Guarnieri con cauto ottimismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa condanna, anche se dovesse essere comminato loro il massimo della pena prevista, non risolverebbe comunque le problematiche che i loro riprovevoli atti causati dalle loro azioni\u00bb, ha per\u00f2 aggiunto: \u00abLa societ\u00e0 tutta deve condannare moralmente questi individui, che approfittando di un sistema non sufficientemente rigido n\u00e9 rispondente alle esigenze della popolazione onesta, ritenendosi protetti da un clima di impunit\u00e0, diventano sempre pi\u00f9 arroganti e continuano a delinquere\u00bb. \u00abNon dobbiamo piegare la testa davanti a questi soggetti, e auspicare che le condanne siano sempre confacenti al disagio sociale creato, e insistere affinch\u00e9, alle sentenze di condanna, vengano promossi anche i provvedimenti di rimpatrio, perch\u00e9 \u00e8 giusto rispedire a casa gli autori di reati, dove consentito da accordi bilaterali\u00bb. \u00abIl momento &#8211; ha concluso il sindaco Guarmieri con un appello &#8211; \u00e8 cruciale, delicato e, purtroppo pericoloso, e per questo chiedo che tutti quanti si impegnino, e accentuino sensibilit\u00e0 e azioni volte a proteggere maggiormente le persone che vivono nella legalit\u00e0 e che hanno il sacrosanto diritto di vivere liberamente e serenamente nelle rispettive propriet\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le responsabilit\u00e0 dei Governi e della politica nazionale che si \u00e8 dimostrata negli ultimi trent&#8217;anni (sic!) incapace di approntare una legislazione adeguata \u00e8 un dato di fatto risaputo, lamentato anche dalla precedente amministrazione Tabb\u00f2: a partire dalla certezza ed efficacia della pena che rimangono al momento puramente aleatorie, con scarcerazioni molto spesso quasi immediate anche per pregiudicati e pluri-recidivi (\u00e8 il caso anche dei due extracomunitari arrestati oggi, vagabondi senza permesso di soggiorno, processati ancora una volta per direttissima solo un paio di giorni fa per atti di vandalismo sul Viale Martiri in stato di ubriachezza, ma subito dopo di nuovo a piede libero). Di come affrontare il fenomeno, fisiologico e storicamente costante, dei pi\u00f9 alti tassi di delinquenza dovuti ai fenomeni migratori, rimane anche questione di adeguatezza di politiche di integrazione efficaci, ma sensibilit\u00e0 e culture politiche differenti quando si cristallizzano in ideologie di certo non aiutano a trovare soluzioni pragmatiche e realistiche. E qui manca anche una adeguata politica europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad ogni modo, aspettando Godot, il legislatore nazionale ed europeo, i problemi non semplici e mai risolti, ovviamente non solo ad Albenga, rimangono comunque &#8211; al di l\u00e0 del crescente impegno delle forze dell&#8217;ordine che stanno adottando nuove strategie interforze e programmi, per cos\u00ec dire, intercomunali &#8211; come gli enti locali e i Comuni possano di fatto contribuire ad arginare i fenomeni di criminalit\u00e0 e  microcriminalit\u00e0, intervenendo sul doppio piano sia della sicurezza reale sia della sicurezza percepita, i quali incidono entrambi sulla qualit\u00e0 della vita dei cittadini e che nei periodi di crisi si accentuano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La domanda, insomma, rimane la classica &#8220;che fare?&#8221;. Le proposte concrete emerse nel dibattito\/scontro ad Albenga tra maggioranza e minoranza finora non sembrano molte. Le condanne &#8220;morali&#8221; di chi delinque, difficile possano aiutare; e per la topografia della citt\u00e0, che comprende frazioni molto distanti, rimane notoriamente problematica la sorveglianza delle forze dell&#8217;ordine &#8211; le quali dispongono di risorse regolate e limitate &#8211; per aspettarsi un presidio del territorio pi\u00f9 capillare: che siano presenti o meno amministratori in qualche pattuglia, non cambia la situazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche lo snellimento delle pratiche burocratiche e un fondo aggiuntivo, in collaborazione tra amministrazione comunale e associazioni di categoria, incentivi proposti le scorse settimane su iniziativa del sindaco per aiutare ulteriormente i commercianti nel dotarsi di sistemi d&#8217;allarme e videosorveglianza, in futuro potranno agevolare le indagini delle forze dell&#8217;ordine e metterle in alcuni casi in condizioni di intervenire pi\u00f9 rapidamente, ma poco influiranno come deterrente nei confronti di una microcriminalit\u00e0 di &#8220;emarginati&#8221; e sbandati, spesso con problemi di droga e alcolismo, che probabilmente non ha nemmeno la capacit\u00e0 di domandarsi se valga la pena rischiare anni di carcere o passare la vita a entrare e uscire di prigione per poche centinaia di euro e a volte persino meno. Insomma: che fare, in concreto? Aspettando Godot, questa volta il Consiglio comunale, la domanda al momento rimane aperta.<\/p>\n<blockquote style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>* Note a margine di Effe: la rubrica Corsara di Fabrizio Pinna<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Fabrizio Pinna &#8211; In attesa che il dibattito e il punto generale sulla questione della sicurezza ad Albenga migri dalle sempre infuocate e un po&#8217; sterili polemiche sui giornali e i social network per <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2013\/09\/26\/note-a-margine-sicurezza-ad-albenga-che-fare\/\" title=\"NOTE A MARGINE &#8211; Sicurezza ad Albenga: che fare?\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[4,124,26,143,46,60,66],"tags":[8212,6507],"class_list":{"0":"post-124363","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-albenga-news-views","7":"category-dibattiti","8":"category-le-notizie-del-giorno","9":"category-note-a-margine","10":"category-politica","11":"category-societa","12":"category-terza-pagina","13":"tag-politica-e-amministrazione","14":"tag-rosy-guarnieri"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124363","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=124363"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124363\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=124363"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=124363"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=124363"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}