{"id":11198,"date":"2010-03-09T13:01:34","date_gmt":"2010-03-09T12:01:34","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=11198"},"modified":"2019-08-21T15:47:19","modified_gmt":"2019-08-21T13:47:19","slug":"pd-savona-un-nuovo-patto-territoriale-per-la-provincia-in-10-proposte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/03\/09\/pd-savona-un-nuovo-patto-territoriale-per-la-provincia-in-10-proposte\/","title":{"rendered":"Pd Savona: \u201cun nuovo patto territoriale per la Provincia\u201d in 10 proposte"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Conferenza stampa &#8220;plenaria&#8221; oggi per il Pd a Savona che ha presentato\u00a0 le sue idee programmatiche per lo sviluppo della provincia savonese.\u00a0 &#8220;Per quanto sia irrituale che una forza di opposizione (questo siamo in Provincia) si faccia carico di una risposta complessiva sui temi dello sviluppo e della crescita &#8211; riassume una nota del Pd &#8211; , questa esigenza si pone e deve ricevere uno sbocco, soprattutto in un momento come questo di crisi profonda, in cui c\u2019\u00e8 bisogno di tamponare,  ma anche di indicare una via di uscita dalla crisi che guardi al futuro, che sappia accompagnare le singole amministrazioni nella definizione degli atti necessari per l\u2019avvio di nuovi progetti supportando le strutture tecniche amministrative e sostenendo nelle scelte, gli amministratori, attraverso una campagna informativa seria e corretta che sappia trasmettere alle comunit\u00e0 i contenuti di ogni singola scelta, che sappia dialogare e affrontare le criticit\u00e0 in un clima costruttivo e dinamico per far questo:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; serve una cornice unitaria per collocare in una visione complessiva i temi dello sviluppo e per dare una risposta in termini di \u201cregia\u201d che la Provincia non d\u00e0 e non prova neppure a dare;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; serve definire un programma temporale in cui collocare i diversi interventi di sviluppo economico produttivo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il quadro risulta aggravato da due fattori concomitanti: una accelerazione delle crisi nei territori savonesi che da noi \u00e8 arrivata con un anno di ritardo e durer\u00e0 fino al primo semestre 2010; l\u2019assenza di ogni forma di politica pro-sviluppo da parte del Governo centrale che appare legato alla \u201cstrategia Tremonti\u201d: non fare nulla per non sbagliare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una proposta metodologica:  \u00e8 necessario un unico strumento per legare le grandi questioni di sviluppo della provincia di Savona, una sorta di \u201cnuovo patto territoriale\u201d per la Provincia che faccia convergere risorse e progetti pubblici e privati, un accordo che definisca tempi e fasi di realizzazione di ciascun singolo intervento, impegni delle singole amministrazioni, impegni degli operatori coinvolti, risorse finanziarie impiegate sulla base di una logica di concertazione con le parti sociali&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>PD SAVONA &#8211; LE DIECI PROPOSTE PER LO SVILUPPO:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1)<\/strong><strong>Un albo provinciale dei lavoratori in uscita dal ciclo produttivo<\/strong>: l\u2019albo sar\u00e0 composto dai lavoratori cassaintegrati e in mobilit\u00e0; occorre costruire un meccanismo in qualche modo automatico per cui il 15% o il 20% delle assunzioni operate nell\u2019ambito di progetti di sviluppo radicati nella nostra provincia vengono fatte pescando da questo albo, dando vita ad una sorta di patto di solidariet\u00e0 interno alla nostra provincia tra aziende in crisi e aziende in grado di promuovere nuove occasioni di sviluppo; in questo contesto occorre ricalibrare le politiche della formazione di Provincia e Regione sulla base di nuovi obiettivi strategici per lo sviluppo del savonese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2)<\/strong><strong>Il circolo virtuoso dell\u2019energia<\/strong>: ribadiamo il no all\u2019ampliamento della centrale e rilanciamo sullo sviluppo delle rinnovabili per dar vita,  con il concorso di Tirreno Power e del polo fotovoltaico previsto a Ferrania, ad un distretto savonese delle energie rinnovabili.  In questo quadro riproponiamo  in modo pi\u00f9 articolato l\u2019idea della riqualificazione dei gruppi a carbone esistenti. La logica \u00e8 no al carbone in pi\u00f9, si all\u2019ambientalizzazione e quindi alla riduzione del danno rispetto al carbone che c\u2019\u00e8 gi\u00e0, aumentando il rendimento e le garanzie ambientali. A fronte di questo si richiede a Tirreno Power la copertura dei parchi, l\u2019avviamento a metano dei due gruppi a carbone e le centraline per il controllo dell\u2019aria in mano pubblica. In pi\u00f9 si chiede l\u2019allaccio elettrico della piattaforma Maersk (riedizione del modello OCV) al fine di estendere l\u2019elettrificazione dalla movimentazione delle merci sopra la banchina, all\u2019alimentazione delle navi attraccate alla banchina. Obiettivo zero emissioni sulla nuova piattaforma portuale, progetto pilota nel nord Tirreno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3)<\/strong><strong>La logistica e il porto lungo<\/strong>:  logistica e  retroportualit\u00e0 rimangono una scelta strategica per Savona. Conferma dell\u2019impegno per la piattaforma, dando attuazione alle prescrizioni del via regionale e procedendo alla completa elettrificazione dei movimenti a banchina e dello stazionamento. Fatti concreti per la retroportualit\u00e0 in Valle Bormida, individuando filiere di produzione e possibili scenari di sviluppo, a partire da attivit\u00e0 di prima  lavorazione di un parte delle merci in transito; primo tassello di logistica in Valle con priorit\u00e0 per i siti di Ferrania e\/o Cengio; ingresso di un rappresentante della Valle Bormida in Comitato Portuale; potenziamento delle linee ferroviarie di valico verso Torino e Alessandria in funzione della logistica del porto di Savona-Vado  in un quadro di rafforzamento del traffico su rotaia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>4)Una priorit\u00e0, sbloccare le infrastrutture<\/strong>: rilancio del tema dell\u2019extragettito o di una compartecipazione dei porti al gettito iva esistente per finanziare non solo opere portuali ma anche opere infrastrutturali funzionali ai porti: nella nostra provincia il completamento della ferrovia del ponente e l\u2019albenga-valle bormida-predosa, declassamento Aurelia e realizzazione nuova Aurelia costiera con priorit\u00e0 al tratto Alassio-Andora e al by pass di Capo Noli, nuovo casello di Bossarino, metropolitana di superficie Cairo-Savona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>5)Una finanza amica per imprese e famiglie<\/strong>: in questa fase di crisi ancora acuta c\u2019\u00e8 ancora di pi\u00f9 l\u2019esigenza di sostenere e coordinare interventi atti ad alleviare il carico finanziario delle famiglie e delle imprese in difficolt\u00e0. Sostegno al Piano Famiglie dell\u2019ABI (sospensione del pagamento dei mutui per 12 mesi per soggetti in difficolt\u00e0, oltre ad una serie di misure a favore delle pmi); rafforzamento consorzi fidi in partnership con la Camera di Commercio, armonizzazione e coordinamento dei fondi di garanzia costituiti a livello di comuni, associazioni e curia a favore delle categorie deboli attraverso l\u2019istituzione di un Fondo provinciale di garanzia, realizzazione a scala regionale di una Autority che tenga sotto controllo con poteri sanzionatori gli aumenti tariffari dovuti a scelte che riguardano gli enti partecipati dai comuni, dalle province e dalla regione (dalle acque ai rifiuti ai trasporti alle autostrade).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>6)La vocazione della provincia di Savona<\/strong>: il turismo:   depurazione delle acque laddove non \u00e8 presente ( a Ponente con il depuratore ingauno), una grande infrastruttura pedonale e ciclabile lungo la costa che saldi insieme l\u2019area che verr\u00e0 lasciata libera dalla ferrovia del ponente e il progetto regionale di un\u2019unica passeggiata da Arenzano a Vado Ligure, corsia preferenziale per i progetti in via di definizione dei porti turistici (Margonara, Vado Ligure, Spotorno-Noli, Pietra Ligure e Albenga), dando la priorit\u00e0 ai progetti che prevedono sinergie con attivit\u00e0 cantieristiche, dimezzamento dell\u2019iva sulle attivit\u00e0 turistiche con una vertenza pilota sostenuta dalla Provincia di Savona di concerto con le categorie turistiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>7)Innovazione-Ricerca-Universit\u00e0<\/strong>: il sapere innanzitutto: partendo dal presupposto che non c\u2019\u00e8 competitivit\u00e0 senza innovazione e non c\u2019\u00e8 industria di qualit\u00e0 senza ricerca, sviluppare un pilastro savonese legato ai temi dell\u2019universit\u00e0, della ricerca e dell\u2019innovazione \u00e8 fondamentale. Soprattutto due sono le opportunit\u00e0: da un lato il potenziamento del campus di Legino dando corso al progetto della Cittadella dell\u2019Innovazione secondo le previsioni del Puc savonese e accentuando il legame tra esso e il sistema della imprese locali nelle direzioni gi\u00e0 da tempo indicate dallo stesso management e dai soci del campus: energia, logistica, avionica, turismo, ovvero le principali vocazioni industriali della nostra provincia. Poi la realizzazione della piattaforma tecnologica presso il sito di Ferrania, evidenziandone le sinergie con il campus, mettendola a disposizione della crescita tecnologica delle imprese, non solo valbormidesi, e facendola diventare il cervello pensante del distretto energetico da costruirsi in nesso con il polo fotovoltaico di Ferrania e con l\u2019impianto di Tirreno Power.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>8)Accordi di programma e distretti per un nuovo corso industriale<\/strong>: centralit\u00e0 all\u2019industria di qualit\u00e0 e ad alto valore aggiunto tecnologico. Obiettivi: dare attuazione all\u2019accordo di programma per Piaggio e a quello per Ferrania, verificando in quest\u2019ultimo caso lo stato di avanzamento reale del progetto del polo fotovoltaico, chiedendo al Governo di mantenere le promesse e di garantirne la praticabilit\u00e0. Dare corso al progetto di polo della meccanica in localit\u00e0 Pertite a Cengio, programmare con atti concreti la reindustrializzazione delle aree ex Acna.  Sostegno all\u2019\u201dimpresa diffusa\u201d, cio\u00e8 a quella rete fittissima di piccole imprese, in particolare artigiane, cos\u00ec presente e preziosa per il tessuto imprenditoriale savonese attraverso una politica di indotto industriale, nella logica dei distretti, che consenta di rendere efficaci le ricadute sul territorio dei grandi investimenti progettati. Quattro le priorit\u00e0: un indotto logistico a valle di Maersk, un  indotto della meccanica ad elevato valore aggiunto legato Piaggio, un indotto trasportistico legato a Bombardier, un distretto delle attivit\u00e0 energetiche legato a Tirreno Power, a Ferrania, ai siti di energie rinnovabili e alle imprese energivore. Tenuto conto della doppia difficolt\u00e0 ad avviare nuove imprese e a sostenere nuova imprenditorialit\u00e0 giovanile crediamo sia necessario rilanciare lo strumento del prestito d\u2019onore, chiedendo al Governo di sostenere una sperimentazione a scala savonese per stimolare l\u2019auto-imprenditorialit\u00e0 giovanile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>9)Comparto sociale<\/strong>: in un momento di crisi cos\u00ec acuta che tocca da vicino le persone e le famiglie e che, soprattutto in una provincia con le caratteristiche sociali e demografiche come la nostra, carica queste ultime di un ruolo sempre maggiore di \u201cammortizzatore sociale\u201d, una funzione decisiva assume il comparto sociale, sia esso inteso come terzo settore \u2013 ed in particolare il comparto delle imprese sociali che operano sul nostro territorio con una quota significativa di occupati \u2013 sia inteso come l\u2019insieme delle politiche sociali relative ai minori, all\u2019assistenza agli anziani, al sostegno al lavoro giovanile e femminile, all\u2019integrazione degli extracomunitari e al contrasto delle nuove e vecchie povert\u00e0. Il filo conduttore \u00e8 che dalla crisi si esce solo se si riesce a promuovere, insieme allo sviluppo, una maggiore coesione sociale e una migliore qualit\u00e0 della vita e a produrre maggiore sostegno ai bisogni delle persone e delle famiglie. Alcune proposte concrete: riprendere il progetto del Piano Regolatore Sociale che la nuova amministrazione provinciale ha sostanzialmente abbandonato; individuare percorsi comuni di formazione per \u201cprofessionisti sociali pubblici e privati\u201d; dare vita con la partecipazione della Provincia, degli enti locali e di investitori privati come Fondazioni bancarie e Istituti di credito, al Fondo Immobiliare Etico, di prossima attivazione anche in Liguria (gi\u00e0 presente in Veneto, Lombardia e Piemonte), annunciato da Burlando, un fondo che mira al massimo rendimento per gli investitori, ma alla finalit\u00e0 sociale di alleviare l\u2019attuale emergenza abitativa acquisendo, costruendo o ristrutturando abitazioni che saranno affittate a prezzi inferiori del 30% &#8211; 40%  rispetto a quelli di mercato; azzerare l\u2019irap sulle cooperative sociali per promuovere un\u2019economia che faccia dell\u2019inclusione e dell\u2019impegno sociale un tratto essenziale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>10)Comparto agricoltura-produzioni tipiche<\/strong>. Difesa del territorio produttivo sia intensivo che estensivo per salvaguardare il futuro delle aziende agricole e nello stesso tempo la vivibilit\u00e0 nella provincia. Sempre in funzione della difesa del territorio e delle aziende, affrontare in modo serio la problematica del contenimento degli ungulati che provocano danni ormai insostenibili e problemi di sicurezza. Favorire iniziative che vadano in direzione della &#8220;filiera corta&#8221; tra produzione e commercio o con l&#8217;incremento dei mercatini agricoli per avvicinare produttori e consumatori. Semplificare, per quanto riguarda le competenze degli enti locali, le mansioni amministrative e burocratiche che soffocano le aziende. Considerare il comprensorio albenganese come un vero e proprio distretto produttivo per l\u2019agricoltura e le produzioni tipiche; in particolare puntando sulle infrastrutture, dalla viabilit\u00e0 alla canalizzazione delle acque, \u00a0alla costruzione di acquedotti irrigui. Importante in questa prospettiva \u00e8 dare finalmente l\u2019avvio al depuratore ingauno, con la previsione di utilizzare a fini irrigui il trattamento delle acque. Promuovere e sostenere iniziative mirate a valorizzare la cultura del\u00a0 territorio, le sue valenze ambientali e naturali, i prodotti tipici e i marchi locali.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Conferenza stampa &#8220;plenaria&#8221; oggi per il Pd a Savona che ha presentato\u00a0 le sue idee programmatiche per lo sviluppo della provincia savonese.\u00a0 &#8220;Per quanto sia irrituale che una forza di opposizione (questo siamo in Provincia) <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/03\/09\/pd-savona-un-nuovo-patto-territoriale-per-la-provincia-in-10-proposte\/\" title=\"Pd Savona: \u201cun nuovo patto territoriale per la Provincia\u201d in 10 proposte\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[26,49,59],"tags":[5582,5585,6073,6653],"class_list":{"0":"post-11198","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-le-notizie-del-giorno","7":"category-primo-piano","8":"category-savona-provincia","9":"tag-patto-territoriale","10":"tag-pd","11":"tag-provincia-di-savona","12":"tag-savona"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11198","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11198"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11198\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11198"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11198"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11198"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}