{"id":10785,"date":"2010-03-06T18:29:38","date_gmt":"2010-03-06T17:29:38","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=10785"},"modified":"2019-08-21T16:22:18","modified_gmt":"2019-08-21T14:22:18","slug":"hey-joe-stanno-suonando-la-tua-canzone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/03\/06\/hey-joe-stanno-suonando-la-tua-canzone\/","title":{"rendered":"Hey Joe, stanno suonando la tua canzone"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Alfredo Sgarlato<\/strong> &#8211; Cover \u00e8 in gergo musicale una canzone eseguita da un musicista che non \u00e8 l\u2019autore o quello che l\u2019ha lanciata. Prima degli anni \u201960 era la prassi: nella musica pop come nella classica compositore ed interprete erano ben distinti. Con l\u2019arrivo dei cantautori, Dylan in testa, anche i gruppi rock si adeguarono all\u2019usanza di essere autori e interpeti della propria musica, a cominciare da Beatles e Rolling Stones che nascevano come cover bands. Non che i musicisti rock abbandonassero le covers, anzi alcune canzoni come <em>All along the watchtower<\/em> ed <em>Hey Joe<\/em> nella versione stravolta di Jimi Hendrix divennero quasi dei nuovi originali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hey Joe merita qualche parole in pi\u00f9. Attribuita a Dino Valenti, misconosciuto talento della chitarra anche lui distrutto da droga e vicissitudini, che probabilmente non l\u2019ha mai incisa, pare sia stata in realt\u00e0 scritta da tale Bill Roberts, che non la incise mai neppure lui (pubblic\u00f2 un solo disco e in poche copie). Ma secondo alcuni amici e la fidanzata, Bill copi\u00f2 una loro canzone (begli amici\u2026). Roberts don\u00f2 i diritti a Valenti che, appena uscito dal carcere, aveva bisogno di soldi. Nel frattempo Hey Joe andava in classifica con le covers incise da Leaves, Standells, Love, Shadows of Knights (cosiddette \u201cgarage band\u201d, all\u2019epoca di successo solo locale, poi ampiamente riscoperte da critici e collezionisti). Finch\u00e8 non arriv\u00f2 Hendrix, la cui versione \u00e8 la base per mille altre, e non \u00e8 un modo di dire, le covers di Hey Joe sono oltre 1500\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse il pi\u00f9 incredibile caso di musicista sconosciuto reso ricco da una cover \u00e8 quello di Fred Neil appartato cantautore degli anni \u201960, che scrisse per Harry Nilson <em>Everybody\u2019s talkin\u2019<\/em> e questa fu scelta casualmente dal regista John Schlesinger per la colonna sonora del film Un uomo da marciapiede (Schlesinger voleva un pezzo di Dylan ma costava troppo), diventando un successo planetario che permise a Neil, diventato ricco, di abbandonare la musica e dedicarsi alla sua autentica passione, lo studio dei delfini (e infatti The Dolphins \u00e8 il titolo della sua canzone pi\u00f9 bella, nota soprattutto per le covers di Tim Buckley e This Mortal Coil). Bench\u00e9 negli anni \u201870\/\u201980 sia pi\u00f9 considerato che incide musica propria che chi \u00e8 solo esecutore le cover non passano di moda, anzi \u00e8 tipico dei gruppi della cosiddetta \u201cNew Wave\u201d inserire una cover stravoltissima nei loro dischi, esempio pi\u00f9 celebre l\u2019irriconoscibile <em>Satisfaction <\/em>dei Devo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Addirittura alcuni celebri musicisti si cimentano in dischi di covers, facendo a gara a chi sceglie i brani pi\u00f9 sconosciuti e a chi li stravolge di pi\u00f9: apre la strada ovviamente David Bowie con l\u2019ottimo Pin Up, gli esempi pi\u00f9 riusciti sono probabilmente <em>Kicking against the pricks <\/em>di Nick Cave (che contiene un\u2019 irriconoscibile Hey Joe) e <em>It\u2019ll end in tears<\/em> del progetto This Mortal Coil, supergruppo dei musicisti che incidevano per l\u2019etichetta 4AD, specializzata in rock gotico (o dark, come si diceva ai miei tempi, in cui la 4AD godeva di un culto fortissimo), che ebbe il merito di far riscoprire artisti maledetti dimenticati come Alex Chilton o  Tim Buckley (tutto si tiene).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli anni \u201880\/\u201990 le cover hanno avuto una grande riscoperta, anche grazie ad album tributo ad un musicista o un gruppo (gli XTC, uno dei gruppi pi\u00f9 dotati di humour partecipano al tributo a s\u00e9 stessi sotto falso nome e con una cover di un brano raro), o album di covers inseriti in un progetto di beneficenza, come <em>Red<\/em> <em>Hot and Blue<\/em>, le canzoni di Cole Porter per finanziare la lotta all\u2019AIDS, o <em>Freedom of choice<\/em> (da una canzone dei Devo), brani della new wave reincisi da gruppi \u201calternative\u201d per sostenere le politiche pro diritto di aborto. La New Wave \u00e8 al centro di uno dei progetti pi\u00f9 interessanti del decennio scorso, Nouvelle Vague (cio\u00e8 nuova onda in francese) di Marc Collin e Olivier Liboux  che riprendono le pi\u00f9 belle canzoni della New wave (nuova onda in inglese) , le ri-arrangiano come bossa nova (nuova onda in brasiliano), facendole cantare a ragazzine che non erano ancora nate quando uscivano quelle canzoni. Ottimo il loro primo disco, poi ne hanno fatti altri due non male ma senza la magia del primo. Sentendolo mi sono chiesto come l\u2019avrebbero accolto i fans originali dell\u2019epoca: beh, lo adorano.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #003366;\">&#8216;Oggi le cover band hanno sempre pi\u00f9 successo, spesso anche come <em>tribute band <\/em>(cio\u00e8 omaggi a un solo musicista), e i locali molte volte accettano solo loro&#8217;. <\/span><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pubblico vuole il gi\u00e0 sentito e le band fanno a gara a somigliare agli originali, a volte persino fisicamente. L\u2019opposto di quanto succedeva in passato, quando i musicisti cercavano soprattutto l\u2019originalit\u00e0 e la cover era una sfida in fatto di conoscenza dei gioielli perduti del passato o di capacit\u00e0 di stravolgerlo. Anche da queste piccole tendenze si nota come la cultura dominante non sia pi\u00f9 quella progressista del ventesimo secolo ma quella reazionaria.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\"><em><strong>* il trend dei desideri: la rubrica Corsara di  Alfredo Sgarlato <\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Alfredo Sgarlato &#8211; Cover \u00e8 in gergo musicale una canzone eseguita da un musicista che non \u00e8 l\u2019autore o quello che l\u2019ha lanciata. Prima degli anni \u201960 era la prassi: nella musica pop come <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/03\/06\/hey-joe-stanno-suonando-la-tua-canzone\/\" title=\"Hey Joe, stanno suonando la tua canzone\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[131,26,142,34],"tags":[2032,2267,2268,8291,8217,6209,8292],"class_list":{"0":"post-10785","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-il-trend-dei-desideri","7":"category-le-notizie-del-giorno","8":"category-musica","9":"category-nazionale","10":"tag-concerti","11":"tag-cover","12":"tag-cover-band","13":"tag-musica","14":"tag-musica-live","15":"tag-rassegna-genere","16":"tag-tempo-libero"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10785"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10785\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}