{"id":102444,"date":"2013-01-03T19:48:12","date_gmt":"2013-01-03T18:48:12","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/2013\/01\/03\/political-essay-tranquilli-non-stanno-rifacendo-la-dc\/"},"modified":"2019-08-22T18:30:09","modified_gmt":"2019-08-22T16:30:09","slug":"political-essay-tranquilli-non-stanno-rifacendo-la-dc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2013\/01\/03\/political-essay-tranquilli-non-stanno-rifacendo-la-dc\/","title":{"rendered":"Political Essay &#8211; TRANQUILLI: NON STANNO RIFACENDO LA DC"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Franco Astengo<\/strong> &#8211; Il tramestio che sale dalle manovre in corso attorno al centro del sistema politico italiano e alla figura del Presidente del Consiglio \u201cex-tecnico\u201d molti osservatori hanno tratto l\u2019indicazione ( o il timore, o la speranza?) che ci si stia apprestando a rifare l\u2019antica DC: o almeno un soggetto che, stabilmente, possa ricoprire un ruolo \u201cpivotale\u201d per un lungo periodo, offrendo stabilit\u00e0 e limitata alternanza nei ruoli di governo ad altri, superando la forzatura del \u201cbipolarismo all\u2019italiana\u201d che, attraverso l\u2019avvento di due diversi sistemi elettorali tra il 1994 e il 2005, ha dimostrato di non funzionare se non in chiave di \u201creferendum personalistico\u201d attorno a quello che \u00e8 stato considerato il personaggio \u201cchiave\u201d per l\u2019intero sistema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se dal giudizio negativo sul bipolarismo nasce, indubbiamente, una parte dell\u2019attivismo al centro che stiamo notando in questi giorni, a mio parere non si sta proprio per ricostruire la DC.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora ho pensato utile ricostruire, in chiave di comparazione storico-politica, alcuni dei tratti che hanno caratterizzato la presenza della \u201cBalena Bianca\u201d nella vita politica italiana tra il 1945 e il 1992, allo scopo di fornire anche a coloro che fossero eventualmente interessati all\u2019argomento alcuni concreti spunti di riflessione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per oltre quarantacinque anni la Democrazia Cristiana \u00e8 stata il partito dominante in Italia. Tra il 1945 e il 1992, la DC ha avuto il consenso della maggioranza relativa degli italiani, riuscendo a conquistare (almeno sino alle elezioni del 1983) in media circa il 40% dei voti e fornendo di conseguenza, fino al giugno del 1981, tutti i Presidenti del Consiglio. Per tutto questo periodo la DC concluse alleanze di governo con tutti i partiti, salvo che con i comunisti e l\u2019estrema destra, dai quali accett\u00f2 il sostegno parlamentare, allorquando questo risult\u00f2 necessario per conservare il potere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avvalendosi dell\u2019operato di un\u2019ampia variet\u00e0 di iniziative collaterali (dalla CISL all\u2019Azione Cattolica) la DC riusc\u00ec a penetrare in larghi settori della popolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella politica interna il suo maggior alleato fu rappresentato dalla Chiesa Cattolica, mentre nella politica estera dagli USA: entrambi hanno appoggiato la DC in tutte le campagne elettorali del periodo preso in esame.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Partito democristiano fu costituito nel 1942, per effetto della fusione di gruppi cattolici antifascisti e resti del PPI, formazione cattolica fondata nel 1919 e sciolta dal regime fascista nel 1926.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Subito dopo la sua costituzione la DC prese parte attiva all\u2019alleanza antifascista, diventandone con il PCI la forza determinante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Luglio del 1944, con il Manifesto di Milano, la DC elabor\u00f2 un programma da Partito cattolico interclassista, rivolgendosi a tutti gli italiani non marxisti e non fascisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il gruppo dirigente del nuovo Partito proveniva in prevalenza dal PPI e la sua base, che gi\u00e0 nel 1945 contava pi\u00f9 d mezzo milione d\u2019iscritti, sin dall\u2019inizio ha rispecchiato pressoch\u00e9 tutti gli strati della popolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli anni dell\u2019immediato dopoguerra la DC ebbe qualche vantaggio rispetto ad altri partiti, non solo perch\u00e9 aveva recuperato il personale e l\u2019elettorato del vecchio Partito Popolare, ma anche perch\u00e9 offr\u00ec una nuova patria politica ai seguaci del Partito Liberale, il quale dopo essere stato per lungo tempo il Partito della grande borghesia, si era per\u00f2 screditato a causa della collaborazione prestata da molti suoi esponenti allo stato fascista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il vantaggio della DC divenne pi\u00f9 tangibile grazie all\u2019appoggio della Chiesa che, con un\u2019Azione Cattolica forte di 800.000 iscritti (1946) serv\u00ec a ricostruire una solida base organizzativa: nel 1945 furono fondate 12.000 sezioni democristiane, due terzi delle quali per iniziativa del clero locale o direttamente dalla stessa Azione Cattolica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A met\u00e0 degli anni\u201950 il vecchio gruppo dirigente, che proveniva in gran parte dal Partito Popolare, venne sostituito dalla nuova generazione dei dirigenti formatisi soprattutto nell\u2019opposizione al fascismo.,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la prima volta, allora, emersero chiaramente quelle contraddizioni che poi caratterizzarono a lungo la vita della DC.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I lavoratori cattolici trovarono una loro specifica espressione in due correnti di sinistra, nate nel 1952-53, mentre gli imprenditori e i notabili del Sud facevano capo soprattutto alla destra del Partito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La distensione tra Est e Ovest e il ritiro del Vaticano dalla politica interna italiana (avvenuta sotto il pontificato di Giovanni XXIII, nelle cui encicliche l\u2019anticomunismo pass\u00f2 in secondo piano, in favore delle dottrine sociali della Chiesa) concorsero, poi, a determinare un clima, grazie al quale nel 1963 la DC pot\u00e9 formare con il PSI una coalizione di centro-sinistra, il cui fine principale era quello di coniugare una modernizzazione del capitalismo (da realizzare, fra l\u2019altro, attraverso una programmazione dell\u2019economia) con il riformismo sociale. Negli anni \u201970, dopo aver bruciato ulteriori possibilit\u00e0 di coalizione e di fronte alla svolta a destra dei ceti medi non \u2013 dipendenti (commercianti, piccoli proprietari, ecc) cos\u00ec importanti per la DC portarono il Partito, esaurita la fase della solidariet\u00e0 nazionale (1976-1978) situatasi al centro dell\u2019intensificazione dell\u2019attivit\u00e0 terroristica culminata con il rapimento e l\u2019assassinio di Aldo Moro, al ritorno all\u2019alleanza con il PSI (mutato geneticamente con l\u2019avvento alla segreteria di Craxi e assunta a linea del cosiddetto \u201cdecisionismo\u201d) attraverso la formula del \u201cpentapartito\u201d (comprendente anche PSDI, PRI, PLI), ma nel quadro politico si manifestavano gi\u00e0 i segnali di una crisi di fondo, dalla quale la DC rest\u00f2 colpita, per almeno tre ragioni principali:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a)     La \u201cspoliticizzazione\u201d, ovverosia la liberalizzazione del cattolicesimo, indebol\u00ec il pi\u00f9 importante fondamento ideologico della DC. Anche l\u2019anticomunismo, che costitu\u00ec da sempre il cemento pi\u00f9 potente dell\u2019eterogeneo elettorato democristiano, perse di forza e di ragione con il crollo dei regimi dell\u2019Est;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">b)     Il prolungarsi della crisi economica, che mise in pericolo la legittimazione della DC come Partito permanentemente detentore della massima parte del potere politico;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">c)     L\u2019accentuata divisione in correnti rese impossibile una politica unita e coerente della DC. All\u2019interno del partito oper\u00f2 cos\u00ec una equivalente della cosiddetta \u201cpartitocrazia\u201d, che pu\u00f2 oggi ben essere definita ( a posteriori) come \u201ccorrentocrazia\u201d, vale a dire una situazione in cui la politica del Partito dipendeva strettamente dai rapporti di forza di volta, in volta, esistenti tra le correnti interne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La crisi economica fu, dunque, causa ed effetto della crisi politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La perdita di egemonia da parte della DC si tradusse nell\u2019incapacit\u00e0 di adattare tempestivamente la struttura interna dello Stato e delle sue funzioni di sviluppo economico, anche durante il periodo del centro-sinistra e della successiva fase della solidariet\u00e0 nazionale, nel corso della quale non si produsse il necessario recupero del preesistente deficit d riforme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si aprirono cos\u00ec le porte al consociativismo fra i partiti e la decisionismo irresponsabile, che alimentarono la grande \u201cquestione morale\u201d che (unitamente ad altri fattori di carattere internazionale: dal superamento della \u201clogica dei blocchi\u201d al trattato di Maastricht) port\u00f2, all\u2019inizio degli anni\u201990 del XX Secolo, a una traumatica modificazione del sistema: la DC, come del resto il PSI e i loro alleati minori e in una dimensione diversa il PCI (mutamento di nome e scissione) implosero aprendo un vero e proprio vuoto al centro del sistema politico, vuoto che fu colmato da una formazione, Forza Italia, dalle caratteristiche affatto diverse e sulle cui origini e storia non \u00e8 possibile intervenire in questa sede per ovvie ragioni di comodit\u00e0 \u2018intervento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo breve excursus ritengo abbia fornito ragioni sufficienti per comprendere che il \u201crassemblemant\u201d centrista che si sta formando in vista di questa tornata elettorale non potr\u00e0 essere considerato un momento dell\u2019impossibile ricostituzione della DC, anche se \u00e8 evidente che si \u00e8 nuovamente verificato un vero e proprio \u201cvuoto\u201d al centro del nostro sistema politico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le ragioni per le quali la DC non potr\u00e0 essere ricostituita possono, in ogni caso, essere riassunte in questi quattro punti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1)     Il mutamento del quadro internazionale: dal superamento del bipolarismo, all\u2019avvento di una sola sup\u00e8rpotenza, alla globalizzazione, al ruolo dell\u2019Europa nella crisi;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2)     Il cambiamento avvenuto nei riferimenti sociali e nel ruolo stesso dei partiti politici all\u2019interno del sistema italiano;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3)     Lo sconvolgimento nell\u2019insieme delle relazioni dei soggetti politici dovuto al mutamento dei sistemi elettorali, soprattutto a livello locale, all\u2019avvento della personalizzazione e di nuove forme di notabilato;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4)     Emerge, in particolare nel corso di questa fase, la difficolt\u00e0 di elaborare un progetto politico di tipo \u201cinterclassista\u201d, considerato non solo il gi\u00e0 citato mutamento nella struttura di relazione tra la societ\u00e0 e la politica, ma il fatto che la qualit\u00e0 della crisi tende a ridefinire la figura del \u201cconsumatore\u201d ( socialmente centrale fin dagli anni\u201980) in una dimensione pi\u00f9 netta di stratificazione sociale che, per certi versi, richiama proprio l\u2019identit\u00e0 di classe, almeno sotto l\u2019aspetto della valutazione nella gerarchia dei bisogni sociali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al centro del sistema politico italiano si potr\u00e0 formare, forse, un partito \u201cliberal\u201d fondato sul concetto della \u201cDemocrazia di competenza\u201d e sulla figura del leader: tutto diverso, insomma, da quell\u2019effettivo partito di massa che \u00e8 stata la DC.<\/p>\n<blockquote style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>* Franco Astengo &#8211; Savona, politologo<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Franco Astengo &#8211; Il tramestio che sale dalle manovre in corso attorno al centro del sistema politico italiano e alla figura del Presidente del Consiglio \u201cex-tecnico\u201d molti osservatori hanno tratto l\u2019indicazione ( o il <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2013\/01\/03\/political-essay-tranquilli-non-stanno-rifacendo-la-dc\/\" title=\"Political Essay &#8211; TRANQUILLI: NON STANNO RIFACENDO LA DC\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[124,26,34,145,46,56],"tags":[8241,8212],"class_list":{"0":"post-102444","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-dibattiti","7":"category-le-notizie-del-giorno","8":"category-nazionale","9":"category-partiti-movimenti-associazioni","10":"category-politica","11":"category-rubriche","12":"tag-politica","13":"tag-politica-e-amministrazione"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102444","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102444"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102444\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}