di Mary Caridi – Il clima sta divenendo incandescente nel comune di Albenga, se il consigliere comunale Silvio Cangialosi ha avvertito l’urgenza di recarsi, stasera, nella locale caserma dei Carabinieri. L’oggetto del contendere è la convocazione – a detta di Cangialosi – di un anomalo Consiglio comunale in due atti. Così comunica l’ufficio Stampa la notizia:
«È prevista per Martedì 6 Marzo alle ore 12.00, presso la Sala delle Adunanze nel Civico Palazzo, in sessione straordinaria ed in seduta pubblica di prima convocazione (qualora la seduta andasse deserta, per mancanza di quorum legale, quella di seconda convocazione è invece prevista per Mercoledì 7 Marzo alle ore 20.30), la prossima seduta del Consiglio Comunale di Albenga, la tredicesima per l’Amministrazione Guarnieri. A convocarla, come di consueto, il Presidente del Consiglio Comunale Massimiliano Nucera».
Poichè sono ben 19 i punti trattati e la notifica a Cangialosi è di stamattina, a uffici comunali chiusi, il consigliere comunale ha tentato di raggiungere telefonicamente sia il Sindaco sia il vice Sindaco per prendere visione e studiare le pratiche.
Appare evidente, spiega Cangialosi – che «l’escamotage delle due convocazioni sia difatti il solo sistema per portare all’approvazione le pratiche, poiché se, come in modo preveggente annuncia il comunicato stampa, la seduta andasse deserta o non vi fosse il numero legale, in seconda convocazione basterebbero 7 consiglieri per far approvare le pratiche. I consiglieri comunali possiedono un incondizionato diritto di accesso a tutti gli atti che possano essere d’utilità all’espletamento del loro mandato. Lo ha deciso il Consiglio di Stato, con la sentenza 17 settembre 2010, n. 6963 con la quale si precisa: “ciò anche al fine di permettere di valutare – con piena cognizione – la correttezza e l’efficacia dell’operato dell’Amministrazione, nonché per esprimere un voto consapevole sulle questioni di competenza del Consiglio, e per promuovere, anche nell’ambito del Consiglio stesso, le iniziative che spettano ai singoli rappresentanti del corpo elettorale locale”».
Precisa il giudice amministrativo che “Il diritto di accesso loro spettante è ispirato ad una ratio diversa da quella che contraddistingue il diritto di accesso della generalità dei cittadini in quanto, mentre in linea generale il diritto di accesso è finalizzato a permettere ai singoli soggetti di conoscere atti e documenti per la tutela delle proprie posizioni soggettive eventualmente lese, quello riconosciuto ai consiglieri comunali “è strettamente funzionale all’esercizio del proprio mandato, alla verifica e al controllo del comportamento degli organi istituzionali decisionali dell´ente locale ai fini della tutela degli interessi pubblici e si configura come peculiare espressione del principio democratico dell´autonomia locale e della rappresentanza esponenziale della collettività”. Il consigliere comunale Cangialosi intende far valere il suo diritto di conoscere gli atti necessari a espletare il suo mandato, attendiamo ora gli sviluppi di una vicenda intricata e incredibile.
Ciò premesso, in capo al consigliere comunale non può gravare alcun onere di motivazione delle proprie richieste d’accesso, posto che, ragionando a contrario, si introdurrebbe una sorta di controllo dell’ente, attraverso gli uffici di quest’ultimo, sull’esercizio del mandato del consigliere medesimo.
E’ proprio vero che sognare non costa nulla. Cambiare e tornare a votare chi? Proprio da voi ultimi due viene la predica? Avete sempre affermato che una volta seduti sulla cadrega sono tutti uguali o quasi, adesso fate i giustizialisti per dare ossigeno alle vostre fantomatiche illusioni. Son tempi difficili, non esiste amministrazione che in questo periodo respiri a pieni polmoni, sia a destra quanto a manca. Non ci sono più le isole felici, ma terra friabile sotto le suole delle scarpe. Tutti sono bravi quando possono non decidere in prima persona e l’assente è sempre il più bravo di tutti. La realtà distrugge ed i sogni creano. Siate realisti e scendete dalla pianta o sapientoni.
Hai ragione tu, Pasquinoingauno: ora non abiamo più le condizioni per garantire un governo della città all’altezza dei suoi elettori.
Questa non è più politica ma qualcosa di altro.
Per Albenga oggi occorrono poche cose ma purtroppo, non sono dispionibili nel quadro politico partitico cittadino.
Cose elementari ma ineludibili per poter andare avanti.
Mi riferisco a:
– totale assenza di conflitti di interesse tra mondo produttivo/imprenditoriale e gestione della cosa pubblica;
– Onestà intellettuale riguardo a tematiche che vanno a incidere sull’assetto istituzionale e quindi anche sui diritti fondamentali;
– Capacità amministrative e professionalità di governo della cosa pubblica;
Questi elementi che io ritengo cardini per poter esercitare l’azione di governo cittadino oggi non sono reperibili ne a destra nè a sinistra nè al centro.
Occorre fare piazza pulita e avere il coraggio di non cedere a logiche di alleanza strategica ma solo COERENZA E ONESTA’ DI PENSIERO.
Se gli ingauni sia di destra che di sinistra sapranno cogliere qesta necessità non si faranno fagocitare dalle inutili e dannose logiche ideologiche.
Non vedo altra vi di uscirta che LISTA CIVICA , ma CIVICA DAVVERO, senza dentro NESSUN RICICLATO O TRASFORMISTA di NESSUN PARTITO!
Che si chiami “Albenga è” o qualcos’altro occorre correre ai ripari E DARE FIDUCIA A DEI “CIVICI” VERI CHE ABBIANO A CUORE LA LORO CITTA’ E POSSEGGANO I REQUISITI CHE CITAVO.
……Albenga va a rotoli e la pseudo maggioranza gioca con i trucchetti procedurali per far passare le pratiche edilizie degli amici……..sembra di rivedere gli ultimi mesi del Silvio nazionale ma d’altra parte lo stile è quello li……..per quanto riguarda l’opposizione meglio lasciar perdere…..tolti due o tre nomi tutto il resto è penoso…………qua bisogna fare piazza pulita da una parte e dall’altra e rocostruire la nostra povera Albenga dalle fondamenta……….
Io credo al di la di tutto che l’amministrazione comunale sia completamente allo sbando e si sta dimenticando degli impegni pre elettorali assunti. La sicurezza non esiste più, sono oramai innumerevoli gli episodi di violenza a cui quotidianamente assistiamo e leggiamo sui giornali, pulizia, le nuove isole ecologiche a carico dei condomini, differenziata che non può essere definita tale alla fonte in quanto i cittadini tutti non sanno cosa si può esattamente mettere nei contenitori della plastica affinche possa essere riciclata (sempre da questa testata qualcuno aveva sollecitato il sig Parodi alla predisposizione di brochure esplicative che ancora non hanno visto la nascita). Parcheggi a pagamento che aumentano a vista d’occhio e pochi vantaggi per i residenti.
Inoltre ci sono delle questioni ancora aperte molto importanti (depuratore) di cui non si ha più notizia, polo scolastico…..vendita sotto forma di spezzatino della caserma…etc etc.
Perchè i cittadini non partecipano alle riunioni consiliari in modo da prendere direttamente atto di ciò che si discute e non viene mandato in onda? Delle stupidaggiuni su cui a volte si delibera?
Il tempo passa e qui le cose peggiorano
@spada tratta- I leghisti VERI dici? Vuol dire che per te un consigliere comunale deve far passare e votare pratiche urbanistiche o altre senza conoscerne il vero impatto per i cittadini ? meglio offendere e attaccare la persona che capire perchè il cangialosi sia andato dai carabinieri? Mah io resto di sasso!
Il consigliere Cangialosi proveniente da ex Forza Italia da buon meridionale orgoglioso e fiero si autoesclude dalla Lega Nord per entrare a far parte dell’ UDC. Alla faccia dei leghisti VERI che hanno creduto in lui e lo hanno in massa votato.Una coerenza irreprensibile. Come si dice cornuto e mazziato!? Bah………
le ignobili dichiarazioni di aicardi sono oggi doppiate da una violenta e volgare di ciangherotti. l’unica cosa sensata che può fare la giunta è dimettersi
ma queste rimostranze NON DOVREBBE FARLE LA MINORANZA? Vio se ci sei batti un colpo!!!! Albenga è una città allo sbando in comune è anarchia totale dove ognuno fa i propri interessi !!!!
Poveri i Carabinieri che, con tutti i veri problemi che ci sono, si son trovati a dover perder tempo per gestire il consigliere! Chissà chi gli avrà consigliato questa mossa astuta? Magari i suoi nuovi compagni di partito, che peraltro, sono stati bocciati dal popolo alle scorse elezioni! E poi ancora un consiglio al “consigliere” prima di studiare le pratiche si studi i regolamenti. Il pieno ed incodizionato accesso è giustissimo, ma chi gli avrebbe spiegato e consegnato le pratiche visto che, se non erro, i funzionari non ci sono il sabato ma essendo un ottimo politico avrà tutto il tempo per preparasi e fare ottimi interventi!
Ma cangialosi pensi che sia una mossa furba andare dai carabinieri? Va beh che te lo hanno ordinato i vari pollii e marenghi, pero corri il rischio che ti fermino in caserma!!!
concordo con lei sig.Morchio..è sicuramente un gesto molto brutto che mina l’espressione democratica di tutti i componenti del consiglio comunale. Non so se ci siano violazioni di carattere penale o amministrativi..ma certamente sotto il profilo politico mette in risalto la debolezza di un’ex maggioranza che evidentemente non esiste più. Credo che ,per il bene di tutti ,sarebbe meglio tornare a votare per ristabilire un governo locale che possa lavorare senza ricorrere a trucchetti ed escamotage che rasentano il penoso.
personalmente ritengo che la convocazione della seduta del parlamentino inguano alle ore 12 di martedi con relativa comunicazione ufficiale secondo tempistica contingentata, rappresenta un segnale di precetto di sindaco ed assessori verso i propri scudieri.
l’obiettivo è di mettere all’angolo l’opposizione facendo leva su more procedurali e di regolamento.
personalmente da cittadino lo ritengo un gesto democraticamente poco corretto, pur previsto dalla legge, ma soprattutto un segnale di chiara ed estrema debolezza politica.
sicuramente mi sbaglierò ma sulla i punti all’ ordine del giorno ho il sospetto che il colpo di mano della maggioranza serva anche a circoscrivere la partecipazione del pubblico in quanto il consiglio sarà chiamato ad esprimersi sul commento del sig.mauro aicardi, consigliere lega nord, “scivolato” due mesi fa su facebook sull’auspicio dell’utilizzo dei forni per gli immigrati.
Ma cosa ti puoi aspettare cangialosi da questa sindaco, mi meraviglio che sei stato eletto con loro ; si inventa cosucce da bambini per far approvare pratiche che ci vorrebbero 10 consigli . ma che vergogna.
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXIl sindaco di albenga con mezzucci tende e non far conoscere le pratiche ai consiglieri. Questa sindaco ha anche rinunciato ai consigli in tv per non far conoscere le sciocchezze che dicono i suoi consiglieri e i suoi membri di giunta. Visto il ridere che facevano quando intervenivano ha ben pensato di non farli sentire alla cittadinanza in diretta, ma dopo alcuni giorni quando la gente non si ricorda piu nulla.