Savona, NDS: galleria di corso Mazzini, monumento allo spreco

«“Spegni lo spreco, accendi lo sviluppo” è il titolo di una mostra portata a Savona su iniziativa di Labter e comune di Savona, come non essere d’accordo con un titolo del genere? Ma ironia della sorte la mostra si svolge al Priamar proprio a due passi dalla “nuova” galleria di corso Mazzini, un vero e proprio monumento allo spreco». Così il segretario provinciale della Nuova Destra Savonese Ugo Ghione.

«Per la sola illuminazione si spendono 83.000 euro l’anno, così ha dichiarato lo stesso Sindaco in un recente dibattito in campagna elettorale. Centinaia di lampade alogene illuminano a giorno la galleria. Perché non si sono usate lampade a basso consumo? O addirittura una illuminazione a Led? Se andate a vederla e troverete un’altra particolarità, infatti mentre la parte verso la città è illuminata con centinaia lampade nella parte verso il porto ve ne sono poche decine. Perché si è scelto di illuminare in maniera così diversa i due tratti della galleria? Se poi andate la notte farete un’altra scoperta … la maggior parte delle lampade appena fa buio vengono spente. Siccome a pensar male si fa peccato ma spesso si indovina l’ultima domanda che mi pongo è la seguente: è solo spreco di denaro pubblico o c’è dell’altro? Tenendo presente che gli impianti di illuminazione che si installano in una città come Savona non sono certo pochi il problema è tutt’altro che irrilevante», conclude Ghione.