di Mary Caridi – Oggi pomeriggio si riunisce il c.d.a della Palazzo Oddo e si annunciano scintille e una coda che si preannuncia velenosa e che si aggiungerà alle polemiche dei giorni scorsi. Ancora risuonano le parole del consigliere comunale di maggioranza Pollio che voleva lo scioglimento della società e il passaggio a una gestione ordinaria nelle mani comunali, e le diatribe tra il presidente Chirivì e il consigliere comunale, capogruppo del pdl a palazzo, Robello De Filippis, che si sono “tirati i piatti” sui media locali, ma la telenovela oggi si arricchisce di una nuova puntata.
Lo scontro ora si è spostato sui dipendenti dell’Arcadia, che ha in atto una convenzione con la Palazzo Oddo, e che fornisce i dipendenti in forza alla società partecipata del comune. Pare che esista un rapporto conflittuale tra Isabella Vasile e Maurizio Natoli.
“Oggi si riunisce il c.d.a che insieme ai Sindaci e revisori dei conti, dovrà affrontare alcune tematiche rilevanti. Non esiste alcun problema con i dipendenti di Arcadia, – afferma Isabella Vasile -. Posso tranquillamente smentire, i lavoratori si trovano bene, sono contenti e lavorano con entusiasmo”. A confermare le voci che parlano di un dissidio con Maurizio Natoli, però, ci pensano le affermazioni della Vasile che precisa, dimenticando Natoli: “con De Blasi, Capitelli, Bogliolo, siamo una buona squadra, al nostro insediamento ci hanno accolti bene, abbiamo instaurato un ottimo rapporto. E poi i nostri sono risultati positivi, il consenso del pubblico grandioso: pensi che ci fermano per strada per farci i complimenti. Abbiamo riempito le sale anche quando ci sono stati eventi a pagamento, il bilancio e i conti sono in attivo”.
In questo clima idilliaco sfugge però l’oggetto del contendere e la spiegazione a tutte le polemiche dei giorni scorsi. “Episodi che capitano, ai quali non darei un gran peso; però – prosegue Isabella Vasile – se Robello avesse telefonato per la faccenda dei piatti, non sarebbero sorte incomprensioni e tutto quello che dopo si è verificato. Ovvio che abbiamo dovuto scrivere ai revisori dei conti che ce ne chiedevano conto, dove fossero finiti i piatti che avevamo noi in custodia. Tutto è nato per un problema di comunicazione – minimizza – nessuno voleva sgridare nessuno”, dice riferendosi allo strascico polemico con Bruno Robello, consigliere delegato alle partecipate, e alle parole volate insieme ai piatti.
Ecco che la questione che affronterà oggi il c.d.a non è semplice amministrazione, ma di fatto potrebbe trasformarsi in una nuova leva di scontro tra Chirivì e Robello. Alla domanda se oggi verrà affrontato quello che si dice, cioè una nuova gara e bando per riassegnare la convenzione tra Palazzo Oddo e associazione che fornisce il personale, e se intendono “tagliare la testa” di Natoli, Isabella Vasile risponde: “non siamo così diretti, non ce l’abbiamo con lui, non vogliamo licenziare nessuno. Oggi ci vediamo per capire quali siano tra i servizi che ci fornisce Arcadia quelli che sono indispensabili e servono e quelli che invece, tagliandoli, consentirebbero un risparmio economico, per non pagare servizi inutili”. Dunque una questione di conti e la ricerca di un accordo con Arcadia che, tra le righe, ci sarà, senza dover procedere a un nuovo bando, se salterà la testa di Maurizio Natoli? Solo un cattivo pensiero, perché nell’incontro, afferma Vasile, “saranno tutte le voci del contratto di servizio con Arcadia a dover passare sotto il setaccio attento del consiglio amministrazione, dei revisori e dei Sindaci, per consentire un oculato uso dei soldi pubblici e un taglio ad eventuali sprechi”. “Prima la ricerca di un accordo e dopo, eventualmente solo dopo – dice Isabella Vasile – decideremo se andremo a nuova gara”.
A conferma che la situazione si sta complicando, però, giungono dalla Oddo voci di ventilate dimissioni collettive dei dipendenti se, con la scusa di un taglio dei costi, si volesse giungere al licenziamento di Natoli, e sullo sfondo la lotta tra Chirivì e Robello si arricchisce di nuovo materiale per lo scontro. Interpellato telefonicamente, ad una domanda su gusti musicali divergenti come possible causa di scontro tra lui e Vasile, Maurizio Natoli spiega: ” incompatibilità musicale? Non direi che si tratti di una incompatibilità musicale o artistica. Al limite potrebbe essere di tipo professionale, per una persona come me, che fa questo lavoro da 20 anni e che ha accumulato una serie di crediti e che era disponibile a metterla a disposizione della città , purché siano definiti, meriti e responsabilità di ciascuno”. Chiedo allora se potrebbe essere una questione di costi: “Io – afferma Natoli – ho all’interno della Oddo l’incarico della sicurezza, degli impianti tecnologici e in più la consulenza artistica, senza contare che faccio più ore dell’orologio e dunque, personalmente non mi considero un peso, né una spesa inutile, e questo lo possono testimoniare tutti i miei colleghi. Se è il mio posto di lavoro messo in discussione, farò i miei passi per tutelarmi. Ho ottenuto dai miei colleghi la massima solidarietà e non sono preoccupato, ma soltanto annoiato da queste polemiche estive, davvero, queste sì, inutili”.
A breve sapremo se la città che ha beneficiato delle professionalità dei dipendenti di Arcadia che lavorano alla Palazzo Oddo, dovrà stringersi intorno a loro, a tutela dell’ottimo lavoro fin qui svolto, o se la grana finirà con l’allargarsi, toccando anche la maggioranza che siede in Consiglio Comunale.
A essere mandati via dovrebbero essere il consigliere alla cultura e co… manica di incompetenti, solamente delle persone inutili che vagano in mandria per distruggere cio che di bello c’è ad Albenga a scopi tutt’altro che benefici per la città. Se il Sindaco ha le palle come davvero dicono non solo NON toglierà questi amministratori, ma sottolineerà che, visto che sono bravi e fanno bene, sono LORO il valore aggiunto per la città…non un signore anziano, inconcludente e neppure di Albenga, prottetto bene da tutti sanno chi…
l’amministrazione prenda atto e se corretta mandi via chirivi e vasile ,,,,,,,grazie
si rischia che per colpa di un paio di persone ci rimetti tutta l’amministrazione …..
…………….mi sembra tutto confuso…………solo mi dispiace veramente se hanno messo alla porta Natoli. Mi è sempre parso una persona più che in gamba
@cauchy- concordo pienamente.
Spero che siano serviti per ció che sono stati fatti… Darli agli ospiti dell’Accademia della cucina che vengono ad Albenga, cioè per promuovere il piatto blu! Meglio che rimanere a prendere polvere a palazzo Oddo.
ma la domanda è…ma dove sono ora questi piatti blu?
Bravo Aldo, ti do ragione! Anche con la seconda parte dell’articolo che denuncia il licenziamento di Natoli! Che vergogna! Tornate a studiare! Bifolchi! E anche tu De Filippis, mi lasci senza parole… Questi qua dovevi mandare a casa da tempo, senza aspettare che facessero danni di queste proporzioni!!!
Le liti ci sono sempre state..a destra e a sinistra..il problema e’ che qui c e’ un trio a palazzo Oddo che non ha capito che e’ al servizio del comune e della città . Arroganti..incompetenti e falsi borghesi..la mattina vanno a messa e al pomeriggio peccano..vergogna!!! Tornate all’asilo e laigueglia e a cisano!! Poi.. Sta palazzo Oddo e’ diventata luogo di incontri….andatevene!!!!!
I l’han mesciau u belin cu u cervullu! Una manica di incompetenti che sono stati trombati alle elezioni e gli hanno dato l’accontentino di qualcosa tanto per fare contenti tutti… Che si mettono a denunciare per 200 euro di piatti con articoli sul giornale senza capo ne coda tanto per autocompiacersi!!! Vergogna!!
ma gli albenganesi si rendono conto di cosa stanno combinando i loro amministratori che hanno votato…e soprattutto le promesse della campagna elettorale,ormai è più sicura la libia che piazza del popolo ad albenga
..e questi sarebbero amministratori pubblici !?!?..sembrano tanti bambini all’oratorio che litigano tra di loro….!!!
vergognatevi e nascondetevi che fate più bella figura !!!
@antonella..cmq..faccio i complimenti per la simpatia e per le metafore..del lupo e……… delle galline..direi azzeccato.
@Bruno: dopo sta figuraccia hai ancora il coraggio di riparlarne? Non c’è davvero limite alla vergogna… se il pdl di Albenga non si leva certi personaggi al piu presto finirà come a Milano…
@antonella.mah figuraccia..conta che dopo sto ciocco i fieui di caruggi mi hanno eletto loro associato ad onore..mi sono sentito robin hood che fotteva i tre moschettieri..
Aprire una società che si occupi di cultura e di eventi culturali, darla in mano ad un gruppo di persone coordinate da un leeder come Natoli, che la sua conoscenza è dimostrata, basta andare a vedere i suoi articoli a carattere culturale (e non propagandistico), inoltre avere un successo con presenze continue, organizzando magnifici spettacoli con grandi interpreti, ed a basso costo… Grazie a tanti, ma sopratutto a Natoli, in soli 3 anni la società palazzo Oddo è diventata un punto di riferimento per la cultura del ponente! Se proprio qualcuno se ne deve andare non è di sicuro Natoli!!! Sarebbe il caso di mostrare un pò di umiltà… Sopratutto per chi un impiego l’ha avuto grazie ad una nomina politica e non per competenze.
…………qui si continua a litigare su tutto……..nel frattempo chi ci pensa ad Albenga?
Che figuraccia Robello. Occhio la prossima volta a non uscire dal palazzo con una tela dipinta in tasca … Alle volte, a mettere il lupo a guardare le galline si corre il rischio di vedere il lupo uscire con una bella volpe sotto l’ascella…
Isabella..veramente io una telefonata l’ avevo fatta..magari il tuo presidente non te lo ha comunicato..comunque..tutto sto clima idilliaco io non lo vedo..ma..contenti voi..