di Fabrizio Pinna – Ultime prove prima del debutto. Con la prima nazionale di “Alice”, spettacolo che il regista Matteo Tarasco ha tratto dalle due celebri opere di Lewis Carrol “Alice nel paese delle meraviglie” e “Alice oltre lo specchio”, si inaugura venerdì 8 luglio la quarantacinquesima edizione del Festival Teatrale di Borgio Verezzi. Alle ore 21, sul palco ottimi interpreti del calibro di Romina Mondello, Salvatore Rancatore, Giulia Galiani e Odette Piscitelli. Romina Mondello interpreterà il ruolo di Alice, mentre gli altri attori vestiranno i panni di diversi personaggi: Salvatore Rancatore sarà il Cappellaio Matto, il Cuoco, il Bruco, la Seconda Alice, Tweedledum e Humpty Dumpty; Giulia Galiani March la Lepre, la Regina Rossa, la Quarta Alice, il Bianconiglio, la Regina Bianca e il Cerbiatto; Odette Piscitelli la Regina di cuori, la Duchessa, la Terza Alice, Tweedledee e l’Unicorno.
Simboli ed enigmi nel labirinto dell’esistenza: dissolta l’impropria aurea meramente fiabesca di Alice, il regista nella sua lettura delle opere di Carrol restituisce la giusta profondità “filosofica” all’intreccio della storia e dei personaggi, evocando sottotraccia per analogia vertiginosi abissi shakespeariani. “Il nostro spettacolo – scrive nelle note di regia Matteo Tarasco – ci ricorda che Alice potrebbe essere la sorella di Amleto”: “nella storia di Alice lo specchio rappresenta un confine, al di là del quale tutti noi possiamo credere di essere o di non essere principi, re e regine. Se Amleto scappa e si rifugia nella finzione della follia, Alice scappa e si rifugia nella follia della finzione, dove tutto può essere o non essere, ma nulla è un problema, bensì un enigma, che altro non è che un problema senza soluzione, come gli indovinelli del Cappellaio Matto, come gli interrogativi del principe di Danimarca”.
Repliche della pièce andranno in scena nel weekend, nelle serate di sabato e domenica 9 e 10 luglio. Il Festival Teatrale di Borgio Verezzi proseguirà sino al 10 agosto con altre sette prime nazionali: “Il Marito Scornato (George Dandin)” di Molière con Maurizio Micheli e Benedicta Boccoli (12, 13 e 14 luglio), “Questa immensa notte” di Chloё Moss con Lisa Galantini e Orietta Notari (16 e 17 luglio), “La Marcolfa” di Dario Fo con Carlo Simoni e Antonio Salines (22, 23 e 24 luglio), “La Locandiera” di Goldoni con Nathalie Caldonazzo e Franco Castellano (28, 29 e 30 luglio), “L’uomo che raccoglieva bottiglie” di e con Pino Petruzzelli, in scena nelle Grotte (martedì 2 e mercoledì 3 agosto), “Brava!”, omaggio alla premiata ditta Garinei & Giovannini con Anna Mazzamauro (4 e 5 agosto) e “La cena dei cretini” di Francis Veber, con Zuzzurro & Gaspare (8, 9 e 10 agosto).
* Nella gallery, alcune foto di scena delle prove in corso in piazza Sant’Agostino a Verezzi