di Claudio Almanzi – Una interessante proposta culturale ad Albenga domani pomeriggio (inizio ore 17) nella biblioteca civica “Simonetta Comanedi”. Si tratta della presentazione, da parte del noto professor Gianni Ballabio, di una lettura di brani scelti fra le liriche di Giovanni Paolo II. Ballabio, chiamato per la sua simpatia e bravura dall’amministrazione ingauna e dalle direttrice della biblioteca Patrizia Valdiserra, a presentare l’evento, coordinerà anche la lettura e la recitazione del noto attore, traduttore e scrittore l’ albenganese Massimo Sannelli: “Non sarà una lettura accademica e fredda – dice lo stesso Sannellli- ma una vera immersione nei ritmi e nei silenzi lunghi di questi scritti. Una meditazione scritta sul flusso della vita, che si trasformerà in una meditazione orale e musicale”.
Sannelli vive a Genova, dove si è laureato sotto la guida di Edoardo Sanguineti. Ha curato per il “Melangolo” le edizioni di Boezio di Dacia, Sui sogni (1997) e Anonimo di Erfurt, Sulla gelosia (1998); per «La Finestra», i Planctus di Pietro Abelardo (2002), l’Anticlaudianus di Alano di Lille (2004) e il Didascalicon di Ugo di San Vittore, per “La Camera verde” ha tradotto Su un io colonna di Emily Dickinson (2007) e Surfaces di Eric Suchère (2008) ed infine per “Fara” ha curato una preziosa edizione della Comedìa di Dante Alighieri (2010). Si occupa di teatro e cinema, come attore e autore. Come saggista ha pubblicato. “L’esperienza. Poesia e didattica della poesia” (La Finestra, 2003), “Philologia Pauli. Il corpo e le ceneri di Pasolini” (Fara, 2006) e “Scuola di poesia” (Wizarts, 2010).