Durante la conferenza stampa di questa mattina a Savona è stato comunicato che dal 1 ottobre 2010 il Direttore della Struttura Complessa Comunicazione Sanitaria e Marketing sarà il Dott. Roberto Carrozzino (nella foto) che subentrerà al Dott. Giampiero Storti in questo delicato ruolo.
La conferenza stampa è stata aperta dal Direttore Generale Flavio Neirotti che ha ringraziato il Dott. Storti per “l’aiuto e i consigli che sono andati anche al di là del suo ruolo istituzionale. Il Direttore, insieme al Direttore Sanitario la Dott.ssa Agosti, ha ringraziato il Dott. Storti per il lavoro svolto fino a questo momento per il metodo, per l’efficacia delle comunicazioni rivolte all’esterno ma anche all’interno essendo così riuscito a stimolare un senso di appartenenza in tutti i dipendenti. Il Dott. Storti da parte sua ha rimarcato il fatto che la scelta della figura sanitaria del Dott. Carrozzino dimostra un segnale di continuità con le esigenze di una professionalità con funzione da “filtro” tra il mondo sanitario e quello dei media.
Il momento del passaggio delle consegne è stato simbolicamente rappresentato dal passaggio del preziosissimo telefonino del Dott. Storti al Dott. Carrozzino. Alla conferenza stampa erano presenti i principali referenti delle testate giornalistiche, radiotelevisive e web con cui la struttura collabora quotidianamente.
LA STRUTTURA COMPLESSA COMUNICAZIONE SANITARIA E MARKETING NELL’ASL2 SAVONESE – La complessità del sistema “sanità” e la forte dinamica del settore della comunicazione di questi ultimi anni rende necessaria l’adozione di strumenti di informazione in grado di far conoscere sia all’esterno sia all’interno i processi che determinano strategie, obiettivi e risultati aziendali.
L’ASL 2 Savonese nell’Atto aziendale, documento costitutivo dell’ente, prevede tra i principi strategici di sostenere attraverso il Piano di Comunicazione Sanitaria gli obiettivi dell’organizzazione, favorire la relazione e l’integrazione fra i molteplici attori coinvolti, coordinare e gestire gli strumenti e i canali di comunicazione attraverso i quali si relaziona, sia con i soggetti interni, sia esterni.
La S.C. Comunicazione Sanitaria e Marketing rappresenta per l’Azienda un insostituibile supporto per lo sviluppo organizzativo ed assume importanza anche nella sua funzione interna di informazione e coinvolgimento del personale agli obiettivi dell’istituzione.
L’attività della struttura è il frutto di un lavoro collegiale finalizzato a:
- Sviluppare il senso di appartenenza nei confronti dell’Azienda quale servizio pubblico volto al mantenimento della salute dei cittadini-utenti nell’ambito del proprio territorio;
- Sensibilizzare tutti i soggetti aziendali sull’importanza di un flusso informativo efficace, capillare e continuo, basato sul principio di tutela a garanzia dell’immagine aziendale;
- Valorizzare e diffondere il patrimonio storico-culturale-artistico aziendale al fine tenerne viva la memoria ed implementare il senso di appartenenza e l’immagine aziendale;
- Accrescere la conoscenza della mission e delle attività realizzate dall’Azienda nel rispetto dei principi di massima trasparenza e diffusione;
- Facilitare la conoscenza e l’utilizzo dei servizi rivolti all’utenza di riferimento attivando azioni di marketing, progettando ed aggiornando banche dati di informazioni sulla rete delle attività e prestazioni offerte;
- Promuovere campagne educazionali nell’ambito di quanto previsto dal Piano Sanitario Nazionale, dal Piano Sanitario Regionale e dal Piano regionale di comunicazione, educazione e promozione della salute;
- Realizzare e gestire un sistema di trasmissione e distribuzione delle informazioni, coinvolgendo soggetti plurimi anche in iniziative di prevenzione e divulgazione di corretti stili di vita;
- Favorire, attraverso processi di comunicazione interna, la divulgazione delle iniziative di formazione ed aggiornamento degli operatori aziendali e la conoscenza delle disposizioni normative al fine di facilitarne l’applicazione.
Attraverso il Piano di Comunicazione la struttura sostiene gli obiettivi specifici dell’organizzazione, favorisce l’integrazione fra i molteplici attori coinvolti, coordina gli strumenti e i canali di comunicazione con cui l’ente si relaziona sia con gli interni sia con i cittadini.
Nella predisposizione del piano l’azienda fa riferimento al contesto relazionale di riferimento che in maggior parte è rappresentato da interlocutori presenti nel territorio di riferimento:
- Popolazione/utenza
- Istituzioni pubbliche
- Media
- Privato sociale
- Istituzioni ed aziende private.
Parte rilevante nell’attività di comunicazione è sicuramente la relazione ormai quotidiana con i media locali. Il rapporto di stima e collaborazione instaurato in questi anni ha consentito lo sviluppo di sinergie intese a promuovere una corretta e puntuale attività di informazione nei confronti della cittadinanza quale dovere primario per entrambi.