Università: a metà 2011 fine lavori alla Casa dello Studente San Nicola

Il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, insieme con il direttore generale di Arssu (Azienda regionale per i servizi scolastici e universitari) Roberto Dasso, ha visitato ieri i lavori dell’ex Convitto e Istituto scolastico San Nicola di salita della Madonetta 2 per vedere i lavori di restauro e risanamento conservativo del complesso, destinato a ospitare una nuova residenza per studenti universitari.

L’edificio, noto come ex Convento San Nicola, fu costruito nel 1620 come convento degli Agostiniani scalzi; ultimamente era destinato a Convitto e Istituto Scolastico. I lavori di recupero sono iniziati a giugno 2009, la loro conclusione è prevista per giugno 2011.

Il costo totale dell’intervento sarà di 5 milioni e 500 mila euro (di cui 4 milioni e 800 mila + IVA per i lavori di ristrutturazione, il restante per arredi, spese tecniche, rimborso IVA).

Il finanziamento del recupero funzionale e restauro conservativo dell’ex convento è stato ripartito tra Regione Liguria, 2 milioni e 500 mila, Ministero dell’Istruzione attraverso la legge 338/2000, 2 milioni e 760 mila euro, e  ARSSU Liguria, 260 mila euro.

Nel 2011, con l’apertura della casa dello Studente Garibaldi di salita della Neve e l’apertura della Casa dello Studente San Nicola di salita della Madonetta, saranno 1.224 i posti disponibili nelle residenze universitarie liguri gestiti da ARSSU Liguria. La residenza di San Nicola avrà 120 posti letto suddivisi in 52 camere doppie e 16 camere singole. Tutte le camere saranno dotate di servizi e l’accesso internet sarà garantito con copertura WIFI. Negli spazi comuni troveranno luogo due sale studio, un’aula riunioni, la biblioteca, una sala video, una sala musica, due spazi internet, una palestra con spogliatoio, una lavanderia – stireria, due parcheggi per biciclette, vari spazi di socializzazione e, inoltre, magazzini e depositi.

Il progetto, elaborato dallo studio dell’architetto Eraldo Como, mira a limitare l’impatto sulle strutture originarie attraverso la compatibilità ambientale, il recupero dell’esistente, la flessibilità e l’accessibilità degli spazi e il contenimento e la riduzione dei costi (è previsto un impianto solare termico e fotovoltaico). La ditta appaltatrice dei lavori è un’associazione temporanea di impresa composta da Gennaro Costruzione (Genova) e ISIR Impianti (Genova).