“Che cosa è la perversione oggi” è il primo del ciclo di tre incontri psicologici su “Il disagio della civiltà” a cura dello psicoterapeuta Silvano Posillipo che si terranno a Savona presso la libreria Ubik di Corso Italia mercoledì 5 maggio, mercoledì 12 maggio e mercoledì 19 maggio (tutti alle ore 18). Per Freud il disagio è della civiltà, nel senso che il prezzo da pagare per i soggetti di un qualsiasi modello civile moderno è sempre quello di dover sopportare e sopprimere l’emergere di sintomi, disagi, incertezze, ovvero una sempre maggiore richiesta di doveri per sorreggere il legame sociale con la società.
“Nel sistema attuale, nella nostra società che da borghese si è rapidamente trasformata in consumistica, la caduta del padre e dei modelli di legittimazione, famiglia compresa, l’espandersi dei nuovi oggetti che la scienza produce, la distribuzione delle soddisfazioni, la comunicazione massificata e omogenea, hanno prodotto una serie di legami in cui la perversione (oggetto del primo incontro) trova spazio e conferme, ma di cui è assolutamente necessario delinearne le forme cliniche e la struttura; l’odio (trattato nel secondo incontro dal titolo “Psicoanalisi dell’odio”) si trasforma in compulsione all’aggressione; il controllo (terzo incontro, “Eccesso di controllo, eccesso di panico”), suo censore, armato dell’inibizione, diviene sempre più necessario e limitante, fino all’emergere dell’angoscia o del tratto fobico”.
“Si tratta di dare logica a questa inquietudine al fine di superarla, non di sedarla, elaborarla in un fare etico e in una clinica efficace per dare a ciascuno l’occasione di ripensare la vita con i poteri della propria parola”.