di Mary Caridi – Tabbò sarebbe nella bufera se fossero confermate le news che fragorosamente giungono da ambienti vicini alla maggioranza. Se confermate non ci sarebbe nessun consiglio comunale né alcuna maratona per discutere e approvare il PUC. Secondo indiscrezioni che giungono da palazzo la riunione di maggioranza convocata per discutere la tempistica che avrebbe dovuto condurre alla sua approvazione avrebbe dovuto raccogliere un consenso e un’ unanimità che a quanto pare non c’è stata, ma che ha visto defezioni importanti e inaspettate.
Ultime ore concitate con un Tabbò che tenta di ricomporre la frattura raffigurano un clima febbrile e pesante. Si tirerebbe fuori anche Mauro Zunino che non intenderebbe assumersi la responsabilità politica di risolvere i problemi della maggioranza facendo ancora una volta il “pompiere” per dare una mano all’amico Tabbò per far passare il PUC , ma si trattava comunque di un inutile aiutino anche se avesse mostrato disponibilità,, poichè la maggioranza è alle prese con un Puc sul quale già il consigliere comunale con delega all’agricoltura, Marco Bregoli, si era espresso, dichiarando che non lo avrebbe votato se la piattaforma logistica non fosse rientrata nel PUC.
Ma pare che altri nella maggioranza abbiano manifestato riserve e mostrato perplessità per i tempi stretti che impedivano una visione completa del PUC. Il consigliere Carlo Tonarelli pur fidandosi della professionalità della Caire e delle rassicurazioni di Tabbò, aveva affermato che avrebbe vigilato sui suoi contenuti. Potrebbe non essercene bisogno perché ogni decisione potrebbe essere aggiornata e rinviata a dopo le elezioni amministrative. Indubbiamente se arrivasse la conferma sarebbe un duro colpo per il Sindaco che aveva investito parecchio per arrivare alla sua approvazione, ma sono troppe le cose da rivedere, di cui discutere, i tempi decisamente proibitivi e Tabbò non intenderebbe fare un blitz per farlo passare anche se i voti venissero trovati in extremis.