Tavolo verde: “La sicurezza idrogeologica del territorio è il nostro primo obiettivo”

panoramica di Albenga

Questa mattina si è tenuto il tavolo verde al quale hanno partecipato: Cia, Coldiretti e Confagricoltura, i tecnici del comune di Albenga, l’assessore all’agricoltura e al bilancio Silvia Pelosi e il sindaco Riccardo Tomatis.
I punti all’ordine del giorno erano:
1. aggiornamenti sulla pulizia del Centa e dei principali rii e canali
2. progetto di disalveo del letto del fiume Centa
3. aggiornamento secondo lotto di messa in sicurezza dei rii Fasceo e Carendetta
4. consorzio di bonifica del territorio.

Affermano l’assessore Pelosi e il sindaco Riccardo Tomatis: “Siamo soddisfatti dello spirito collaborativo che ha caratterizzato l’incontro di oggi durante il quale è stata ribadita l’importanza di una attenta programmazione degli interventi di messa in sicurezza idrogeologica del territorio.
Come Amministrazione abbiamo investito oltre 450 mila euro nella manutenzione del Centa e dei principali rii e canali, ma occorre una maggiore attenzione su questo tema da parte di tutti gli Enti preposti.
Per quanto riguarda il Centa è necessario in particolare un intervento di disalveo. Come Comune abbiamo fatto eseguire i rilievi necessari ad attivare i canali per la progettazione e predisporremo un tavolo di lavoro con la Regione – sia la parte tecnica che la parte politica – per proseguire ed arrivare a poter rimuovere il materiale in alveo che, tra le altre cose, potrebbe essere utilizzato per le operazioni di ripascimento”.

Continuano: “Infine, durante l’incontro di oggi, è stato presentato il piano generale di bonifica stilato dal geologo Massimo Morachioli per incarico del Comune ed è stata concordata l’opportunità di chiedere un ulteriore incontro con il canale lunense, coinvolgendo anche la Regione, al fine di proseguire l’iter di creazione del consorzio di bonifica Ente che avrà come compito principale quello di programmare e coordinare interventi di pulizia di rii, canali e fossati.”
“Il Consorzio di Bonifica sarebbe un organismo in grado di occuparsi in maniera puntuale della sicurezza idrogeologica del territorio, materia che interessa non solo il comparto agricolo, ma, più o meno direttamente, tutti i cittadini, per questo riteniamo importante continuare l’iter per la sua istituzione.”concludono.