Parcheggio Piccola della Stazione: prosegue l’iter per la sopraelevazione

automobile

Ad Alassio procede l’iter per l’ampliamento del parcheggio della Piccola della Stazione. Nei giorni scorsi l’Ing. Giovanni Battista Craviotto, dello studio di ingegneria Craviotto e Associati, incaricato della progettazione ha relazionato l’Amministrazione Comunale sul progetto e sulle autorizzazioni necessarie perchè la “scommessa” che Ferrovie dello Stato e Comune hanno fatto lo scorso anno con l’acquisizione della Piccola – ma anche del deposito e di una parte di Piazza Quartino – andasse a buon fine.​

Un po’ di cronaca: il 26 ottobre dello scorso anno il Consiglio Comunale approvava la variazione di bilancio che serviva al Comune di Alassio per onorare l’accordo raggiunto con le Ferrovie dello Stato, ovvero di acquistare il parcheggio della Piccola, la struttura dell’ex deposito bagagli, e un riquadro di Piazza Quartino, l’ultimo ancora di proprietà delle Ferrovie, per una somma di un milione di Euro. Qualora però si verificassero le condizioni tali per sopraelevare di due piani il parcheggio attuale, la transazione si completerà su un totale di 1,5 milioni di Euro – anziché 1, 75 mln come richiesto inizialmente da FS.

Subito dopo la firma della transazione l’incarico ai progettisti di avanzare le necessarie richieste. Nella fattispecie occorreva verificare la fattibilità dell’intervento per quanto riguardava i seguenti aspetti: la deroga alle distanze dalle sedi ferroviarie, il parere preventivo alla sopraelevazione, i vincoli urbanistici-edilizi, producendo la documentazione occorrente affinché gli Enti competenti preposti potessero analizzare il problema ed esprimersi di conseguenza.

“A tal fine – si legge nella relazione dello studio – è stato redatto un progetto schematico preliminare atto a potersi rapportare con gli enti pubblici di competenza, ma allo stesso tempo conforme ai vincoli sia tecnici sia normativi”.

​”Il progetto – si legge ancora – prevede la realizzazione di un’autorimessa in elevazione costituita da due piani fuori terra, ovvero da due solai entrambi destinati ad ospitare il ricovero di autovetture. Il piano terra verrebbe a comprendere 54 posti auto, il primo piano 48, così come il secondo piano per un totale di 150 posti auto” per un costo complessivo dell’opera di circa 2mln di euro.

“Per quanto riguarda la deroga alle distanze dalla linea ferroviaria – spiega il sindaco Marco Melgrati – il 26 luglio scorso FS Sistemi Urbani ha fatto pervenire il parere preliminare nel quale si evince che il progetto viene dichiarato conforme alla procedura”. 

A settembre, nel corso di un confronto con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio si è svolta una riunione nel corso della quale è stato presentato il progetto preliminare. 

“Dal confronto – prosegue la relazione – non sono emersi elementi ostativi alla realizzazione che potrà essere eseguita sulla base di un progetto che dovrà salvaguardare alcuni scorci visivi del contesto urbano, come la vista mare lato levante, e risolvere la questione della continuità del muro di sicurezza sul lato dei binari”.

“Sono state fornite possibili soluzioni – prosegue Melgrati – in coerenza con le prescrizioni della Soprintendenza, che potrebbe così approvare il progetto”.

Semaforo verde anche sul fronte dei Cementi Armati: nel settembre scorso è pervenuta la comunicazione che non sussistono motivi ostativi alla prosecuzione della progettazione dell’intervento.  “Anche i Vigili del Fuoco – prosegue Melgrati – nel corso di un incontro mirato hanno commentato il progetto senza ravvisare motivi ostativi all’utilizzo dell’acciaio in prossimità della linea ferroviaria, fatto presente il rispetto della normativa antincendio”.

“A fronte di quanto esposto – conclude Melgrati – l’Amministrazione Comunale può ora proseguire l’iter procedurale affidando allo Studio la realizzazione del progetto definitivo-esecutivo con il quale aprire la Conferenza dei Servizi”.