Regione Liguria, PSR: in arrivo bandi per oltre 14.7 mln al settore forestale

La Giunta regionale ha approvato il bando proposto dal Vice Presidente con delega all’Agricoltura Alessandro Piana che prevede oltre 14,7 milioni di euro a supporto delle aree forestali per la prevenzione dei danni da incendi e altre calamità (5 milioni , misura 8.3), per il ripristino delle foreste danneggiate (1,9 milioni, misura 8.4), per investimenti a finalità ambientale e per la fruibilità turistica del territorio forestale (oltre 5,3 milioni, misura 8.5) nonché per sostenere le imprese nell’acquisto di macchine e attrezzature per la raccolta, trasformazione, movimentazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste (2,4 milioni, misura 8.6).

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“Si tratta di asset necessari del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) su cui prevediamo un’alta attenzione di soggetti privati ed enti pubblici – spiega il Vice Presidente Alessandro Piana – tanto che, per garantire l’accesso ad un ampio numero di partecipanti, abbiamo stabilito per ogni sottomisura la possibilità di presentare una sola domanda di sostegno con importo massimo entro i 400mila euro (oppure 200mila per la misura 8.6). Un contributo importante per il riassetto del territorio, infatti gli interventi a finalità prevalentemente ambientale hanno una intensità di aiuto pari all’intera spesa ammissibile, mentre gli interventi più marcatamente produttivi arrivano al 40%”. I bandi programmati fanno seguito ad una strategia concordata tramite svariati tavoli tecnici e saranno attuati su 3 aperture bimestrali consecutive a partire dal 26 luglio per chiudere, in definitiva, il 31 gennaio 2023.

Le misure sono state illustrate questa mattina in anteprima ai Sindaci da Piana nel corso della riunione della task force PSR di Anci Liguria coordinata dal Sindaco di Isola del Cantone Natale Gatto, che presiede la consulta Piccoli Comuni di Anci Liguria: “Ringraziamo il Vice Presidente e Assessore all’Agricolture Alessandro Piana per questa che sarà una grande opportunità per il territorio – afferma Gatto – Le misure dedicate alle foreste possono aiutare i Comuni sia per ridurre i rischi legati agli incendi, alle galaverne e fitopatie, sia per favorire la fruizione del territorio attraverso sentieri e percorsi naturalistici”.

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