“Dopo mesi di stop oggi nelle commissioni congiunte Giustizia e Affari sociali alla Camera è finalmente ripartita la discussione sulle proposte di legge sul fine vita. – così in una nota, il senatore ligure del gruppo Misto Matteo Mantero – Una partenza non entusiasmante perché non si è fatto alcun progresso, anzi il centrodestra ha sollevato solo questioni di forma e nessuna volontà di entrare nel merito della questione. Delle dinamiche di questa maggioranza poco ci interessa. L’importante è la volontà di lavorare a un testo che parta dalla sentenza della Corte costituzionale. Poi saranno le commissioni, e ovviamente la volontà politica, a dare un’interpretazione più estensiva o restrittiva della sentenza. Il Paese non può restare senza una norma su un tema così delicato e urgente”.  

“Il Parlamento, altrimenti, si assumerà la responsabilità di non aver dato ascolto a chi soffre e chiede un fine vita dignitoso. – così prosegue l’ex pentastellato – Purtroppo, se il clima tra i partiti della maggioranza non cambia temiamo non si farà nessun passo avanti. Senza contare che hanno anche cambiato il relatore della proposta di legge, Giorgio Trizzino, che da inizio legislatura si è dedicato al tema con professionalità e competenza”. 

“Se il lavoro parlamentare produrrà una proposta di legge equilibrata, che raccoglie le indicazioni della Corte Costituzionale, tanti deputati del Misto – sia alla Camera che al Senato – appoggeranno il provvedimento. Una maggioranza trasversale su un tema così importante è possibile, indipendentemente dai pretestuosi tentativi del centrodestra e dell’attuale maggioranza di Governo di bloccare una legge di civiltà”, conclude Mantero.

Ultimo aggiornamento articolo: 6 Maggio 2021 20:53