Giovani famiglie, a Savona cresce il bisogno di sicurezza economica

Economia domestica: per un savonese su tre (38%) gli aspetti più importanti sono pianificare con attenzione le spese e gli investimenti e fissare un tetto per le diverse tipologie di spesa (32%), specie nelle fasi di incertezza.

Savona | In un contesto economico che risente degli effetti della pandemia, cresce il bisogno di sicurezza degli italiani: secondo il 42% degli abitanti di Savona le soluzioni assicurative sono una forma di protezione che può offrire un futuro migliore alla propria famiglia, soprattutto nel caso di giovani coppie, che vi possono trovare un modo per investire finanziariamente le loro risorse e tutelarsi, anche sul piano economico, da imprevisti legati ad esempio a problemi di salute o danni provocati ad altri nella vita di tutti i giorni.

È il dato che emerge dall’Osservatorio Sara Assicurazioni, la compagnia assicuratrice ufficiale dell’ACI, tramite un’indagine CAWI condotta dall’istituto di ricerca Nextplora su di un campione rappresentativo della popolazione italiana per quote d’età, sesso ed area geografica.

Le famiglie più giovani versano spesso una condizione finanziaria e reddituale meno stabile, per cui specialmente per loro diventa ancora più importante, in questo contesto, la gestione del budget familiare: per un savonese su tre (38%) la cosa più importante è pianificare con attenzione le spese e gli investimenti da intraprendere, segue il fissare un tetto per le diverse tipologie di spesa (32%) e monitorare i flussi di conto corrente con continuità (18%).

Savona - indagine Giovani famiglie

La crisi innescata dal Covid-19 infatti ha contribuito ad aumentare il pessimismo intorno al futuro di queste famiglie che già prima dell’arrivo della pandemia appariva molto incerto a più di un savonese su quattro (28%), in primis a causa di fattori economici e lavorativi, segnati in particolare dal precariato e dalla disoccupazione.

Recentemente l’Ocse ha evidenziato come l’Italia abbia subito dalla pandemia un grave contraccolpo sul suo tessuto lavorativo e prevede un possibile picco del 12,4% di disoccupazione a fine 2020. A risentire di questo quadro sono in particolare i giovani, le donne e i precari. E anche l’indagine straordinaria sulle famiglie italiane condotta dalla Banca d’Italia fra aprile e maggio sottolinea che oltre metà della popolazione ha subito una contrazione del reddito familiare.

Di fronte alla sensazione di fragilità e incertezza dominante in questo momento, nella gestione della liquidità e nella pianificazione economica e degli investimenti a prevalere per queste famiglie sono esigenze che, valide per tutti, da sempre le riguardano in modo particolare: la sicurezza (28%), e quindi la riduzione dei rischi nell’amministrazione delle risorse, e la possibilità di contenere il più possibile i costi (12%), per evitare che assorbano una quota importante del loro reddito.

“L’Italia sta attraversando una congiuntura molto complessa, alla quale sono esposte particolarmente le giovani generazioni e famiglie – commenta Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Relationship di Sara Assicurazioni – Vi è un diffuso senso di fragilità e insicurezza a cui le soluzioni assicurative possono dare una risposta importante, proteggendo dalle conseguenze anche economiche di molti eventi negativi e permettendo a chi ne abbia la possibilità anche di mettere a frutto una parte del proprio capitale. Proprio in quest’ottica, con Saradanaio Bi-Fuel noi di Sara proponiamo una nuova soluzione di investimento che consente di far crescere il proprio risparmio e al tempo stesso contare, in modo prudente, sulla stabilità e la sicurezza di una componente a capitale garantito.”