Loano, rinviati i termini per il versamento dell’imposta di soggiorno

Rinviata al 16 novembre i termini per il versamento dell'imposta di soggiorno per la stagione 2020

Luigi Pignocca

Loano | L’amministrazione comunale del sindaco Luigi Pignocca ha deciso di rinviare al 16 novembre i termini per il versamento dell’imposta di soggiorno per la stagione 2020. “Il versamento sarebbe dovuto avvenire il 16 luglio – ricorda il primo cittadino loanese – Tuttavia, a causa dell’emergenza Covid-19 la maggior parte delle strutture ricettive è rimasta chiusa nel periodo primaverile. Tale scelta è stata adottata anche da tutte le altre attività per le quali era prevista la possibilità di riapertura anticipata. Vista questa situazione, il gettito dell’imposta di soggiorno per i mesi di aprile, maggio e giugno risulta assolutamente esiguo rispetto alle previsioni formulate nel bilancio di previsione”.

“Onde evitare di caricare i gestori delle strutture ricettive di un altro adempimento burocratico, come amministrazione abbiamo deciso di prorogare al 16 novembre i termini per il versamento dell’imposta di soggiorno per l’intera stagione 2020. Un piccolo ma doveroso gesto di ‘aiuto’ nei confronti degli amici albergatori, che stanno cercando di ripartire dopo mesi di difficoltà e gravi incertezze”, conclude il sindaco Pignocca. L’amministrazione loanese, poi, ha deciso di non richiedere il versamento dell’imposta per nessuno dei 35 pacchetti di soggiorno gratuiti che l’associazione albergatori di Loano, in accordo con il Comune, ha deciso di regalare al personale sanitario degli ospedali di Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna maggiormente impegnati nell’emergenza Covid-19.

“L’introito previsto era pari a 500 euro – ricorda l’assessore al turismo Remo Zaccaria – Una cifra che di certo non andrà ad incidere in modo determinante sul bilancio del Comune. Per questo motivo abbiamo deciso di accogliere la richiesta pervenutaci dall’Ala e di derogare alla riscossione dell’imposta nei confronti degli ospiti che usufruiranno dei soggiorni gratuiti”.