Elezioni Liguria, per M5S via libera alle alleanze; i commenti politici

Il Palazzo di Regione Liguria in Piazza De Ferrari a Genova

Genova | Il Movimento 5 Stelle ha reso noti i risultati della consultazione terminata oggi alle 12 sulla piattaforma Rousseau dove gli iscritti al partito residenti in Liguria hanno votato “sulla proposta fatta dal Capo Politico di aprire una trattativa con il Partito Democratico e con altre forze civiche e politiche, per le prossime elezioni regionali”. In tutto “Sono state espresse complessivamente 1.664 preferenze”: SÌ – 960 voti (57.7%); NO – 704 voti (42.3%). Si apre così formalmente la strada – apparentemente ancora tortuosa – delle alleanze per formare un’ampia coalizione unitaria alternativa al centro destra già da tempo in fuga verso il traguardo per una rielezione di Giovanni Toti al secondo mandato alla presidenza di Regione Liguria.

I COMMENTI POLITICI

Brando Benifei, Europarlamentare ligure e Capodelegazione del PD al Parlamento Europeo: “Esprimo soddisfazione per l’esito della votazione degli attivisti del Movimento Cinque Stelle, che dà il via libera a un dialogo con il Partito Democratico, con i progressisti e con tutti coloro che saranno disponibili per costruire insieme un progetto alternativo e una candidatura a Presidente in grado di mettere a nudo l’inadeguatezza di Toti”. “È fondamentale, soprattutto in questa fase di grande criticità, che tutte le forze politiche e sociali alternative al malgoverno delle destre affariste e inconcludenti uniscano le forze. La Liguria merita di più della vuota propaganda priva di strategie a cui abbiamo assistito in questi anni: serve un governo regionale credibile, attento al territorio, capace di sostenere imprese, cittadini e famiglie con meno passerelle e più fatti. I disastri di questa Giunta sono sotto gli occhi di tutti, a partire dalla sanità al collasso e dall’incapacità di utilizzare efficacemente i fondi europei. Serve una stagione nuova e sono fiducioso che possiamo aprirla insieme, coinvolgendo tutti i liguri in un progetto per il futuro”.

Luca Pastorino, deputato di è Viva e segretario di presidenza alla Camera per Leu: “Il via libera su Rousseau al confronto sull’alleanza del Movimento 5 Stelle alle Regionali in Liguria è un dato positivo: rappresenta il punto di partenza per una coalizione plurale, ampia e forte. Questa alleanza può avanzare una proposta politica valida per affrontare le sfide di una Regione, governata male per troppi anni, e che necessita di un rilancio forte”. “Adesso – aggiunge Pastorino – ci sono tutte le condizioni per elaborare un programma condiviso. Successivamente si potrà individuare un candidato presidente dal profilo unitario, in grado di essere sintesi e garante del programma sottoscritto dalle forze politiche. Certo, il tempo a disposizione non è tanto, per questo è importante accelerare sul percorso di formazione della coalizione”.

Raffaella Paita, deputata di Italia Viva: “Prendiamo atto dell’esito del voto di Rousseau sulla volontà di un’alleanza tra M5S e Pd”; “A nostro avviso – continua – per riuscire a vincere in Liguria è indispensabile puntare a una sintesi di tipo riformista su tutti i principali dossier regionali, dal momento che solo con una formula del genere il centro-destra di Toti può uscire sconfitto. E per noi riformismo vuol dire combattere una delle peggiori piaghe liguri, ovvero il dissesto idrogeologico, ripristinando Italia Sicura. Vuol dire realizzare la Gronda, spazzando via i tentennamenti e le ambiguità.  Su questi punti non ci muoveremo di un millimetro”.