Vela: ad Alassio il Meeting della Gioventù si rinnova con la coach regata

Quattro giorni di prove: due con la tradizionale formula di regata, due con la possibilità da parte dei coach di correggere i propri allievi; Cnam primo in Italia a testare il nuovo sistema

Vela Optimist ad Alassio

Alassio | Mancano pochi giorni all’appuntamento con il Meeting della Gioventù della classe Optimist, uno degli appuntamenti consolidati del calendario del Circolo Nautico al Mare di Alassio.

Dopo l’Alassio Dragon Trophy, dal 22 al 25 febbraio, la stagione della vela alassina prosegue in collaborazione con la Marina di Alassio e il Comune di Alassio, con la flotta dei giovanissimi e, con lo scorrere dei giorni, le iscrizioni si susseguono a ritmo sostenuto facendo presagire un’edizione decisamente ricca sia per numeri sia per livello. Gli ultimissimi aggiornamenti confermano la presenza delle flotte provenienti dal lago di Garda, dal lago di Como, dal Ravennate, dalla Sardegna, ovviamente dalla Liguria e, addirittura, anche flotte estere sicuramente attirate ad Alassio non solo per la validità del campo di regata e l’importanza della tappa, ma anche dalla novità introdotta quest’anno ovvero il format della coach regata, già molto utilizzata oltre confine con ottimi risultati.

Il Meeting infatti rimarrà nella classica veste per i primi due giorni con le tradizionali classifiche divise per categoria (cadetti e juniores), mentre nei successivi due giorni vestirà i panni assolutamente inediti sul territorio italiano della coach regata, anch’essa con classifiche distinte. “L’idea – spiegano dal Circolo Nautico al Mare di Alassio – nasce non solo dall’esigenza di rinnovarsi  ma anche dalla necessità di permettere ed invogliare anche i meno esperti, con un piccolo aiuto da parte degli allenatori – che potranno intervenire con correzioni in tempo reale – a confrontarsi sul campo di regata insieme ai top senza falsare i valori espressi in mare”. “Primi in Italia – prseguono – crediamo in questa tipologia di competizione, dove allenatori e istruttori entrando nel campo di gara stimolano i concorrenti a “vedere” meglio la propria condotta. Questa esperienza diretta, in regata, favorisce il confronto tra atleti provenienti da scuole di importante e diversificata tradizione e facilita apprendimenti pratici e teorici”. “Non mi sorprende che il Cnam Alassio sia il primo circolo velico in Italia a introdurre una novità di questo genere, destinata a mutare profondamente il lavoro nelle scuole vela italiane – spiega Roberta Zucchinetti, Consigliera incaricata allo Sport del Comune di Alassio – potersi cimentare nelle regate, nelle prove vere è sicuramente il sistema più efficace per imparare al meglio e il CNAM Alassio ha dalla sua una storia e una scuola vela che tutto il Paese ci invidia”.