Loano, l’associazione Hakuna Matata ospita i bambini di Fukushima

Loano. L’associazione “Orto Dei Sogni” di Milano apre le porte ad Hakuna Matata creando rete tra le due associazioni No Profit e la struttura che accoglie i bambini di Fukushima, “Casa Vacanze Città di Milano”, in cambio H.M. salpa con tutti i loro bambini a titolo di solidarietà verso chi ha avuto un passato difficile e un presente incerto.

«I bambini di Fukushima, Giappone, nel 2011 a causa dello Tsunami sono stati strappati alle famiglie e come se non bastasse la centrale nucleare di Fukushima li ha contaminati con la radioattività» ricorda Eusebio Busè, presidente e fondatore di Hakuna Matata: «Questi bambini hanno bisogno di noi, del nostro impegno, della nostra generosità, del nostro altruismo della bontà d’animo di coloro che sostengono progetti come questi che prevedono un percorso di decontaminazione radioattiva attraverso il soggiorno in riviera di quattro settimane, ospitati nella struttura della “ Colonia Città di Milano” a Pietra Ligure, i bambini dell’associazione “Orto Dei Sogni “ avranno un programma ricco e genuino preparato dai loro accompagnatori in modo molto scrupoloso, dell’alimentazione sana all’outdoor in mare per decontaminare il corpo. I bambini sono seguiti clinicamente e periodicamente, durante tutto il soggiorno verranno sottoposti a esami clinici per monitorare lo stato di decontaminazione radioattiva. Quel che conta per noi è poterli vedere sorridere e fargli trascorrere ore in mare con le nostre imbarcazioni a vela messe anche a disposizione dai nostri soci. Salperemo Venerdì 27 Luglio dalla Marina di Loano, nostro partner sostenitore, con la nostra flotta battente bandiera Hakuna Matata, con circa 20 bambini e 5 accompagnatori, vivremo ore intense e ricche di emozioni, fianco a fianco con questi bimbi per una giornata di alta qualità».

«Spero che questi bambini possano trovare la gioia e il sorriso sulle nostre barche, H.M. dal 2012 è impegnata nel sociale attraverso la Nautica da diporto, ha fatto vivere ore indimenticabili a famiglie con bambini speciali, dall’autismo alla cecità e ora siamo estremamente felici di avere con noi la comunità Giapponese, supereremo le barriere linguistiche grazie alla lingua internazionale che ci unisce ossia la Solidarietà. La vela è un ottimo strumento che favorisce la socializzazione, crea il gruppo e lo forma e il mare che nel 2011 si è mostrato ostile e nemico adesso purifica i loro corpi e regala felicità. Questa giornata verrà articolata su misura tenendo conto di tutte le necessità dei bambini che appaiono molto deboli, lo scopo da raggiungere oltre all’interazione sociale e all’integrazione è quello ludico ricreativo, molleremo gli ormeggi, spiegheremo le vele e con i bimbi al timone salperemo per questa nostra nuova e splendida avventura internazionale» conclude Eusebio Busè ringraziando «la Colonia Città di Milano di Pietra Ligure, l’associazione Orto Dei Sogni di Milano, tutti i volontari, i collaboratoti e gli armatori della Marina di Loano».