“Come un’ape ne’ giorni d’aprile”: aspettando la Cenerentola’ di Rossini… (con foto delle prove)

di Laura Sergi – Savona. Pochi giorni ancora, e andrà in scena nella 3 Savona - La Cenerentol_foto prove_credits Luigi Cerati (3)nostra Arena ‘La Cenerentola’ di Gioachino Rossini, melodramma giocoso in due atti su libretto di Jacopo Ferretti, tratto da ‘Cendrillon’ di Charles Perrault, prima rappresentazione al teatro Apollo di Roma il 26 dicembre 1820. Già domani, martedì 15 luglio (ore 21.15), ci sarà l’Anteprima ‘Due generazioni insieme a teatro’, progetto che vede accomunati giovani fino a 16 anni e anziani sopra i 65, con una forte scontistica sugli ingressi. La Prima ci sarà giovedì 17 e la seconda serata sabato 19, alla stessa ora.

Sotto la regia di Francesco Esposito (già al Priamàr per ‘L’Italiana in Algeri’), a dirigere l’Orchestra Sinfonica di Sanremo sarà il Maestro Giovanni Di Stefano, le scene saranno di Mauro Tinti, il Coro Lirico ‘Pietro Mascagni’ di Savona sarà diretto dal Maestro Gianluca Ascheri.

‘La Bontà in Trionfo’, questo il sottotitolo, è la storia di una ragazza rimasta orfana di madre (Angelina-Cenerentola), alla quale il patrigno ha sperperato la dote in favore delle due sorellastre (Clorinda e Tisbe). Il principe Don Ramiro sta cercando moglie, e il suo filosofo Alidoro gli ha consigliato di capitare in quel palazzo sotto mentite spoglie, perché una giovane lo ha colpito positivamente (Angelina, appunto, che ha avuto pietà di lui travestito da mendicante). Al ballo lei dichiarerà il proprio amore per lo scudiero del principe (perché Don Ramiro si è scambiato le vesti con il suo servo), a riprova dell’animo buono di chi non cerca né soldi né potere. Invece che perdere una scarpetta, gli regalerà uno smaniglio, invitandola a cercarla: lei ne porta un altro uguale al braccio destro (E allor… Se non ti spiaccio… allor m’avrai).

Sarà una ‘Cenerentola’ con un nuovo allestimento, che nasce proprio in questi giorni a Piazzale del Maschio: la cosa ha entusiasmato tutti e ha portato l’Opera Giocosa a una Conferenza stampa fuori dai generis, dove gli intervenuti hanno anche assistito alla prima prova d’insieme fra cantanti e Orchestra Sinfonica di Sanremo. Soltanto il prossimo anno l’opera sarà al Teatro Sociale di Rovigo, che coproduce questo titolo con il nostro Teatro di tradizione.

‘Tutto il cast è eccezionale – dichiara Di Stefano, che fa gli onori di casa -, perché questa è una composizione dove non c’è un protagonista che supera ampiamente gli altri: sono tutti importanti!’.

Qualche nome lo conosciamo già: il savonese Riccardo Novaro (nel ruolo di Dandini, servitore del principe), Simone Alaimo (che ha debuttato con Claudio Abbado, per il nostro Maestro ‘uno dei più grandi nei panni di Don Magnifico’), Marianna Vinci (al Chiabrera per ‘Il Cappello di Paglia di Firenze’ e ‘Il Furioso all’Isola di San Domingo’, al suo debutto in ‘Cenerentola’), Gabriella Costa (che fu Musetta in quella splendida ‘Bohème’ delle scorse stagioni in Fortezza od anche Norina nel ‘Don Pasquale’ in teatro).

Tra gli interpreti anche Francesco Verna (recentemente a Genova per il ‘Don Giovanni’, ‘voce strepitosa’, sentenzia Di Stefano), Paola Pittaluga (genovese, oggi nel ruolo di Tisbe), e infine il Principe della storia, Boyd Owen (classe 1983, che debutta in Rossini).

Come anticipazione sulle scene di Mauro Tinti, possiamo parlarvi di una grande pedana bianca multifunzionale (ora è letto, ora giardino e ora discoteca), ma il direttore artistico della Giocosa qui si chiude a riccio, e ci dà appuntamento al 17, promettendoci effetti belli ed importanti, così come i favolosi costumi del regista Esposito.

Di Stefano, che ha al suo attivo circa 50 Cenerentole (‘L’opera più bella di Rossini’, dichiara), ci immerge anche nel mondo delle prove (vedi foto di Luigi Cerati) ‘dove vengono fuori i momenti migliori, che poi si dovranno avvalorare nella stesura definitiva dell’allestimento’. Di certo ci sarà poco da cambiare in ‘Come un’ape ne’ giorni di aprile’, di Novaro/Dandini del primo atto, che già allieta i pochi presenti a Piazzale del Maschio.

* Foto delle prove (di © Luigi Cerati)