Sanità regione, Melgrati: grave il problema delle fughe sanitarie in Liguria

Discussa in Consiglio regionale l’interrogazione del Capogruppo di Forza Marco Melgrati B1 00Italia Marco Melgrati sull’emergenza delle fughe sanitarie in Liguria. Un problema annoso e che la Giunta regionale non è riuscita ancora oggi ad affrontare, secondo Melgrati, che spiega: “il problema sta tutto nel fatto che ci sono reparti d’eccellenza sotto organico e che quindi non riescono a lavorare al 100% e generano liste d’attesa interminabili; che gli ospedali, che io chiamerei di “frontiera” tipo quello di Albenga o di Cairo Montenotte, sono stati fortemente penalizzati dalla spending review; e poi nel fatto che reparti di grande professionalità ,come ad esempio l’oculistica di Albenga, fortemente depotenziati hanno creato un vulnus nella risposta da dare a quella che è l’offerta sanitaria soprattutto nel ponente savonese. Tutto questo mentre vengono attribuiti ai manager delle Asl premi produzione che in un momento di tagli e restrizione come quello che stiamo attraversando trovo veramente fuori luogo”.

Continua Melgrati: “con il mio documento ho chiesto di sapere se è intenzione della Giunta regionale potenziare il reparto di chirurgia oculistica dell’Ospedale di Albenga, che è bene ricordare costituisce un eccellenza dell’offerta sanitaria nel ponente savonese con numeri equiparabili a quelli del “San Paolo” di Savona con 2000 interventi all’anno; qual è l’orientamento della Regione rispetto alle due sale operatorie di Cairo Montenotte, ad oggi inutilizzate e se vi è la volontà di darle in uso, con apposito accordo, ai privati; e cosa si pensa di fare rispetto alla possibile apertura nel comprensorio savonese, cioè al Santa Corona, di un reparto di cardiochirurgia cos’ come era stato promesso quattro anni fa in campagna elettorale”.

“Purtroppo le risposte – prosegue il Capogruppo di Forza Italia in Regione – da parte dell’Assessore Montaldo non sono state molto esaustive e mentre da una parte dichiara di voler puntare sulle eccellenze come veicolo per il contenimento delle liste d’attesa e si è preso impegni precisi rispetto al reparto di oculistica di Albenga relativamente ad un suo possibile potenziamento, dall’altra non mi ha dato risposte sulle due sale operatorie di Cario Montenotte ed ha categoricamente escluso che anche in futuro possa venire attivato un reparto di cardiochirurgia al Santa Corona, che ad oggi non può nemmeno contare su un servizio h24 del reparto visto che nella notte di fatto questo è chiuso”.

“La conseguenza – ci tiene a rimarcare ancora il Consigliere regionale azzurro – di tutto il depotenziamento dell’organizzazione sanitaria savonese è che sempre più numerosi sono gli episodi di malasanità, a partire dalle attese interminabili nei punti di Primo intervento e Pronto soccorso dei presidi ospedalieri del territorio, ed in questi giorni ne abbiamo visto i risultati con persone esasperate che hanno rinunciato a farsi curare, fino ad arrivare al signore che in pieno attacco cardiaco non è riuscito a ricevere le cure adeguate al Santa Corona, non a causa del personale ma della mala organizzazione della struttura, e dopo 2 ore e mezzo, considerata anche l’assenza dell’automedicale, trasportato all’Ospedale di Savona, dove vi è arrivato alle ore 5.00 del mattino, e forse anche in seguito alla non tempestività delle cure, è mancato”.

“Ecco credo che tutto questo sia inaccettabile e su questi temi la Giunta regionale ha il dovere di dare risposte veloci ed efficienti, perché stiamo parlando della vita delle persone e non si può pensare di rimandare ancora decisioni che riguardano la carenza di personale e l’efficientamento del servizio e delle strutture nel territorio savonese”, conclude Marco Melgrati.