“Fun is Overrated”: alla Traumfabrik le creazioni ironiche e dissacranti di Johnny Hermann

Savona / Celle Ligure. “Fun is Overrated” è il titolo della mostra personale di Johnny Hermann che dal 1° giugno sino al 7 luglio 2019 sarà visitabile negli spazi espositivi della “Traumfabrik ” (in Via Aicardi 104 R). Il programma espositivo di Traumfabrik prosegue dunque con questa mostra personale dell’artista milanese Johnny Hermann che popola lo spazio in Celle Ligure con le sue “creazioni ironiche e dissacranti”. Il vernissage è previsto per sabato 1° giugno alle ore 18.00.

«Una “commedia” amara sul senso della vita odierna, troppo spesso incentrata su circostanze superficiali» dicono i curatori dell’esposizione: «Hermann vuole sensibilizzarci sul quanto il divertimento fine a sé stesso sia cosa sopravvalutata, in un tempo in cui al reale si contrappone una fittizia tirannia della “gioia” altrui, illusoria proiezione di falsi valori che l’edulcorato mondo dei social media propina attraverso ancora più posticci testimoni”. La mostra, anticipa Riccardo Zelatore, è “una preview di un progetto più articolato al quale l’artista sta lavorando da tempo e che gli spazi misurati di via Aicardi non possono ospitare completamente. In mostra l’opera dominate è ‘Please insert coin’, un monolitico Arcade Cabinet, emblema del divertimento che si propone come interprete principale della vita reale. Vita e morte come in un videogame, dove tutto, schermo dopo schermo, diviene sempre più complicato. Giocare alla propria vita o arrendersi ai suoi aspetti più grotteschi? Un’opera che da sola vale la mostra, ma che Johnny ha accompagnato con alcuni altri lavori identitari del suo percorso espressivo, sempre teso alla contrapposizione e all’integrazione di temi e mezzi della cultura alta con quelli di cultura massmediologica: alcune sono opere già state esposte, altre inediti appositamente preparati per l’occasione”.

Come da copione, “alla sopracitata commedia amara, non mancherà il lieto fine con l’opera “Happy Ending”, installazione mixed media, presentata in anteprima, che rappresenta come l’utilizzo gergale di un termine vanifichi un significato più profondo. Happy Ending ironizza, sovverte, ritrae e cela l’ambivalenza del destino che accomuna l’essere umano. Uno sguardo disincantato, cinico, alle volte nostalgico, quasi sempre ironico che tocca sia la dimensione psicologica sia la sfera sociologica, tentando una sorta di esorcizzazione verso i disagi della nostra epoca. I suoi lavori non incrementano debiti con postdada, postsurreale, postpop, ma rinnovano la magia di far diventare immagini seducenti oggetti di uso comune, che Johnny reinterpreta attraverso i materiali a lui più cari”. Chi avrà l’opportunità di raggiungere Traumfabrik il 1° giugno e durante tutto il periodo espositivo, assicurano i curatori della mostra, “non rimarrà deluso”. (effe)