Donne per le donne, insieme contro la violenza

Borghetto Santo Spirito. Sabato 27 aprile 2019 alle ore 11:00 presso la passeggiata di Borghetto Santo Spirito in corrispondenza della piazza denominata Pelagos si svolgerà la Performance di lettura teatrale spettacolare “Com’eri vestita?” con il gruppo di lettori, attori, danzatori, cantanti dell’APS #cosavuoichetilegga? Che si concluderà con l’inaugurazione della prima tranche di panchine del progetto “Donne Oltre” Donne per le donne contro la violenza di genere nella splendida piazza Pelagos. La performance nasce prendendo spunto dalla mostra “What Were You Wearing’”, ‘Com’eri vestita?’, la mostra che racconta storie di abusi poste accanto agli abiti in esposizione che intendono rappresentare, in maniera fedele, l’abbigliamento che la vittima indossava al momento della violenza subita. Si tratta di un progetto che nasce nel 2013 da parte di Jen Brockman, direttrice del Centro per la prevenzione e formazione sessuale di Kansas, e di Mary A. Wyandt-Hiebert responsabile di tutte le iniziative di programmazione presso il Centro di educazione contro gli stupri dell’Università dell’Arkansas e diffuso in Italia grazie al lavoro dell’Associazione Libere Sinergie che ne propone un adattamento al contesto socio culturale del nostro Paese proposto in collaborazione con Zonta Club di Albenga-Alassio. L’idea alla base del lavoro è quella di sensibilizzare il pubblico sul tema della violenza sulle donne e smantellare il pregiudizio che la vittima avrebbe potuto evitare lo stupro se solo avesse indossato abiti meno provocanti. Da qui il titolo emblematico ‘Com’eri vestita’. Il pubblico può identificarsi nelle storie narrate cantante o danzate e al tempo stesso vedere quanto siano comuni gli abiti che le vittime indossavano.

Dice il Sindaco Giancarlo Canepa: “La prima panchina sarà dedicata a Stefania Maritano, Vice Sindaco di Borghetto, uccisa l’11/10/2013; altre panchine, di cui una dedicata a Yanira Damato, sono state intitolate a vittime di femminicidi e ad altre figure femminili ed Associazioni che combattono tale fenomeno. L’identificazione è avvenuta mediante concorso”. “Donne oltre”, afferma l’Assessore Mariacarla Calcaterra, “è un progetto pluriennale che porterà ad individuare 123 Donne, che per meriti e competenze si sono contraddistinte in quattro ambiti: per il 2019 il tema è Donne per le Donne contro la violenza, per i prossimi anni gli ambiti saranno: Donne di Scienza, Donne per le Legalità e Donne di Cultura. Ogni panchina recherà una targa con l’indicazione del progetto e della Donna alla quale la stessa verrà dedicata, con una sintetica motivazione”

Il progetto si concluderà poi Venerdì 21 giugno 2019 alle ore 21, presso il Salone delle Feste di Borghetto Santo Spirito con lo spettacolo teatrale “Sale d’attesa” con le attrici dell’ APS #cosavuoichetilegga?, Graziella Ghezzi, Susy Minutoli, Paola Paolino, magistralmente dirette da Carlo Deprati, attore, regista che con curiosità e impegno inesauribile si dedica da anni all’esplorazione del mondo del teatro. I testi sono scritti da Daria Pratesi, sceneggiatrice cinematografica e scrittrice teatrale, sempre attenta alle tematiche delle donne indagando ironicamente tra vizi e virtù con mano esperta e felice dosa elementi in una narrazione attenta alle varie sfumature umane. Le coreografie sono di Irene Ciravegna. Lo spettacolo è produzione dell’ APS #cosavuoichetilegga? “Sale d’attesa” è “la storia di tre donne che casualmente si incontrano nelle sale d’aspetto di vari professionisti, dal parrucchiere all’estetista, al fisioterapista. Tra loro nascono relazioni dal racconto del quotidiano. I profili delle tre donne vengono tracciati con arguzia e intelligenza suscitando ilarità. Uno spettacolo che fa riflettere con il sorriso sulle labbra”. In occasione di questa performance verranno raccolti fondi a favore della casa Rifugio provinciale “L’isola che c’è”, che offre ospitalità temporanea a donne sole o con minori, che si trovino in situazione di pericolo per la propria incolumità fisica e/o psichica. La raccolta fondi sarà gestita del Club Zonta Alassio-Albenga con la collaborazione dello Sportello antiviolenza Artemisia Gentileschi.

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