“Donne Coraggiose”: inaugurato ad Alassio il percorso nel ricordo di dieci donne che hanno cambiato la storia

Alassio. “Donne Coraggiose”: inaugurato il percorso nel ricordo di dieci donne che hanno cambiato la storia. Le donne, il loro coraggio, le loro azioni determinate, la loro professionalità e passione: le donne che hanno contribuito a cambiare il mondo, rendendolo migliore.
Amelia Earhart eroina dei cieli, che ha aperto la strada del volo a tutte le donne, Rosa Luise Parks figura simbolo dei diritti civili, Rita Levi Montalcini, scienziata e Premio Nobel per la Medicina,Marisa Bellisario, donna Manager più famosa d’Italia, Malala Yousafzai attivista per i diritti umani e per il diritto all’istruzione di tutti i bambini, e poi ancora Hedy Lamarr, Leonilde Iotti, Franca Viola, Eva Mameli Calvino e Margaret Hamilton.​

 A loro lo Zonta Club  Alassio Albenga ha voluto dedicare il Percorso Donne Coraggiose, avviato dalla past President Sandra Berriolo e portato avanti dall’attuale Presidente, Giusy Nalbone. La scelta dei nominativi, la ricerca storica, è stata effettuata con la collaborazione degli alunni degli Istituti Scolastici alassini: del Don Bosco – Istituto Salesiano “Madonna degli Angeli”  e dell’Istituto di Istruzione Superiore “Giancardi-Galilei-Aicardi” che dopo un’oculata indagine, approvata dai Dirigenti Scolasti e, coordinata dai loro insegnanti hanno consegnato i nomi delle donne a cui verranno dedicate dieci panchine.

Questa mattina il “Percorso Donne Corraggiose” è stato inaugurato alla presenza della Presidente dello Zonta Club Alassio-Albenga, Giusy Nalbone, del Sindaco di Alassio, Marco Melgrati, dell’Assessore al Turismo Angelo Galtieri, degli studenti dell’Istituto Salesiano e dell’Istituto Alberghiero e delle massime autorità civili e religiose della città. Da stamani sulle 10 panchine che incorniciano il Monumento ai Caduti di Largo Caduti in Largo Caduti Italiani nelle Missioni di Pace è stata applicata una targa in ricordo, ognuna, di una grande donna della nostra storia passata e presente. “Ringrazio lo Zonta Club per aver voluto condividere con noi un’idea davvero coinvolgente – il commento di Angelo Galtieri che da subito, insieme all’Ufficio Turismo, ha sposato l’iniziativa – Ma ringrazio anche famiglia Viaggio, che ha sostenuto i costi del progetto nel ricordo di Giancarla Brullo, scomparsa un anno fa proprio su una di quelle dieci panchine”