Alassio, un’indagine per la qualità della sabbia sommersa

Alassio. Il Comune avvia un sondaggio chimico-fisico per verificare la compatibilità della sabbia sommersa tra il Baba Beach e l’Isola Gallinara e quella del litorale alassino. Dal 29 ottobre scorso la spiaggia di Alassio non è più la stessa: le implicazioni delle continue mareggiate che si abbattono sulla costa sono evidenti e la preoccupazione per l’imminente stagione non ha ovviamente lasciato indifferenti né i balneari, né le associazioni cittadine, né tanto meno l’amministrazione comunale.

In attesa che la Regione si pronunci sulle richieste relative all’intervento di ripascimento, stamani la Giunta Comunale ha deliberato di destinare una quota dei finanziamenti regionali per interventi afferenti la costa, circa diecimila euro, ad un’indagine sedimentaria propedeutica all’utilizzo del sedimento da drenaggio per il ripascimento della spiaggia di Alassio. Se i dati derivanti dal sondaggio con caratterizzazione chimico-fisica della sabbia sommersa nello specchio d’acqua tra il Baba Beach e l’Isola Gallinara, lo confermeranno, sarà dunque possibile utilizzarla per il ripascimento del litorale alassino. “Si tratta – spiega Francesca Schivo, Consigliera incaricata al Demanio –  di un’azione propedeutica ad un ripascimento “spinto” ovvero alla creazione di un litorale sabbioso tale da costituire una difesa naturale nei confronti della città rispetto agli eventi eccezionali che abbiamo registrato nel recente passato”.

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