Enpa Savona per Friday for Future

Savona. I volontari della Protezione Animali savonese aderiscono al Friday for Future organizzato oggi anche a Savona, ma lo faranno “partecipando nel solo modo loro possibile: continuando a prestare la loro intensa attività di volontariato. Enpa è una delle organizzazioni che da tempo subiscono l’aumento di impegni dovuto al cambiamento climatico in corso. Ed infatti l’aumento della temperatura ha portato ad espandersi verso nord gli areali di molte specie di animali selvatici un tempo assenti in Liguria; caso emblematico quello del gabbiano reale: negli anni ‘80 i volontari Enpa ne raccoglievano in difficoltà un paio all’anno, l’anno scorso 570 feriti, in difficoltà, malati o semplicemente nidiacei caduti in strada o nei cortili cittadini dove, come tutti sanno, hanno da tempo cominciato a nidificare; e che stanno scacciando il locale e più piccolo gabbiano comune”.

Vedi Fridays For Future: a Savona in marcia per il clima

Ma il discorso, prosegue la nota dell’Enpa savonse, “vale anche per altre specie di volatili, quali cormorani, marangoni ed aironi, con una percentuale crescente di soggetti che diventano sedentari e non migrano più; il numero di animali selvatici recuperati dall’Enpa è quindi passato dai 50 totali nel 1980 ai 2432 del 2018. È contemporaneamente aumentato, per una serie di motivi legati non solo ma anche al riscaldamento, anche il numero di altre specie soccorse, come tortore, rondoni (in riduzione invece le rondini), usignoli, gazze, cardellini e passeri, ed ovviamente il soccorso occasionale di soggetti un tempo impensabili dalle nostre parti: fenicotteri rosa, berte minori, sule, svassi, pivieri e pivieresse”.