Elezioni, La Sinistra per Pietra Ligure: sì all’appello dell’associazione Pietra Filosofale per la tutela e promozione della cultura

Pietra Ligure. L’associazione culturale Pietra filosofale ha rivolto nei giorni scorsi un appello ai candidati alla carica di sindaco di Pietra Ligure affinché sia tutelata e promossa la cultura; in particolare nell’appello si chiedeva di individuare negli spazi dell’ex cantiere un luogo da destinare alla cultura e di rendere stabili i progetti che sono stati da loro avviati anche in collaborazione con la biblioteca civica.

“La nostra lista recepisce pienamente l’invito dell’associazione culturale in quanto i temi da loro sollevati sono parte integrante del nostro programma amministrativo” dichiarano il candidato sindaco Giovanni Zanelli e la lista Sinistra per Pietra Ligure: «Il gruppo di lavoro, coordinato dal candidato consigliere Pier Giorgio Pavarino, che ha curato la nostra proposta per l’ex cantiere ha pensato di recuperare gli edifici tutelati da vincolo paesaggistico (archeologia industriale) in vista della successiva destinazione in parte all’istruzione in parte a uso uffici comunali. La proposta relativa al riutilizzo di questi spazi è ovviamente in divenire e del tutto flessibile: individuare in essi un luogo per la cultura rientra pienamente nei nostri progetti ed è del tutto coerente con la nostra idea di restituire, almeno in parte, alla cittadinanza pietrese ciò che le è stato tolto. Il gruppo di lavoro, coordinato dalle candidate Laura Ferrando e Paola Schiaffino, che ha curato la nostra proposta culturale ha previsto, tra le altre cose, di promuovere un progetto bibliotecario di intercultura, di proporre eventi, conferenze, spettacoli dedicati sia alla conoscenza delle altre culture, sia di quella italiana collaborando con enti e associazioni. Il nostro programma amministrativo è consultabile nei nostri social o nella bacheca di via Garibaldi».

«Garantiamo – conclude la nota de “La Sinistra per Pietra Ligure – che queste parole non rimarranno dichiarazioni di intenti, ma, in caso di elezione, diventeranno fatti concreti perché non abbiamo altri referenti cui rendere conto se non i cittadini pietresi e non abbiamo altri interessi da difendere se non il bene comune.»