Approvata in Consiglio comunale la nuova convenzione per “Le Caravelle”di Ceriale

Ceriale. Via libera alla nuova convenzione per il noto parco acquatico “Le Caravelle”: la delibera è stata approvata dal Consiglio comunale di Ceriale dopo mesi di trattative e incontri tecnici per definire un accordo, con l’obiettivo di dare continuità al parco cerialese e ad una delle maggiori attrazioni estive della Liguria. La delibera portata all’attenzione del parlamentino cerialese è il risultato di un tavolo di lavoro avviato con la società Marina s.r.l, assieme a tecnici, funzionari, legali e commercialisti. Dopo un accordo di massima raggiunto il 10 dicembre scorso si è sviluppata la stesura della bozza di convenzione tra il Comune e la società concessionaria delle aree pubbliche del parco.

I termini dell’accordo
La durata della convenzione sarà di 25 anni. “Proprio la durata è stata oggetto di una lunga trattativa e discussione tra le parti ed è strettamente legata ai diversi obblighi che il concessionario ha assunto in favore del Comune di Ceriale” ha evidenziato il sindaco Luigi Romano. Tra i passaggi tecnici sottolineati nel corso della seduta consiliare: è stata introdotta la procedura di alienazione (art. 8 della convenzione), che prevede la possibilità di vendita congiunta del compendio pubblico e privato, ovvero la vendita disgiunta con diritto di prelazione sulle proprietà pubbliche da parte del concessionario. Sotto questo profilo la convenzione prevede l’obbligo da parte della Marina srl di produrre documentazione tecnica e cartografica delle infrastrutture già realizzate sulle aree pubbliche oggetto del diritto di superficie, comprensiva di una mappatura dei sotto-servizi esistenti.

La nuova convenzione, inoltre, stabilisce che resterà a carico di Marina S.r.l. la manutenzione sia ordinaria che straordinaria del terreno in concessione, nonché delle costruzioni e degli impianti nell’area pubblica. Il canone di concessione a base di trattativa era fissato 113 mila euro annui: il Comune di Ceriale, al fine di avere un parere autorevole, ha affidato al dott. Mauro Demichelis l’incarico professionale relativo alla redazione di una perizia giurata finalizzata alla verifica della sostenibilità del canone concessorio per la gestione del parco acquatico. Dall’analisi peritale è emerso che il canone annuo sostenibile ammonta ad un massimo di 50 mila euro, importo accettato dalla stessa società durante la trattativa.

A carico della Marina srl l’impegno ad offrire due visite al mese, tra giugno, luglio ed agosto, ed una visita a settembre, per i ragazzi del campo solare comunale ed i loro educatori. Al parco acquatico ci sarà spazio per le manifestazioni e attività svolte dal Comune di Ceriale (es. Bandiera Blu) per almeno due giornate mensili nel corso della stagione; previste anche attività promozionali in favore di associazioni di categoria particolarmente rappresentative della realtà economica e sociale del territorio: Marina S.r.l. si impegna, infatti, ad ospitare attività promozionali in favore delle associazioni di categoria per un massimo di sette giorni a stagione. Ogni iniziativa dovrà essere concordata congiuntamente tra amministrazione comunale e Marina S.r.l. almeno sette giorni prima dell’evento.

Tra i punti stabiliti dalla convenzione anche uno sconto sul biglietto di ingresso intero giornaliero pari ad almeno il 20% per i residenti di Ceriale. Il medesimo sconto, o uno sconto superiore, sarà garantito a favore delle persone diversamente abili.

La minoranza esce dall’aula al momento del voto
Non è mancata la discussione in Consiglio comunale: l’esponente della minoranza Nicolangelo D’Acunto ha proposto una percentuale sui ricavi del parco anziché un canone annuo fisso, “come avviene per tanti project financing” ha dichiarato. Dal canto suo il sindaco Romano ha risposto: “Abbiamo dovuto agire in tempi molto stretti, considerata la scadenza della vecchia convenzione al 31 dicembre di quest’anno, trovando una soluzione ad un problema spinoso che abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione. Inoltre, visto che verrà meno il ricorso ancora pendente, bisogna considerare che la sentenza del Tar poteva avere conseguenze ancora più nefaste: ormai è difficile tornare indietro e fare modifiche sostanziali alla convenzione, tra l’altro c’era tutto il tempo per fare proposte alternative in commissione consiliare”. “Da questo punto di vista – ha concluso il primo cittadino cerialese -, ricordo che è stata inserita nella convenzione la procedura di alienazione della parte pubblica dopo cinque anni”.

Il consigliere di minoranza ha riconosciuto la stretta tempistica di azione del Comune, ricordando però il ruolo del Consiglio comunale nella discussione, nel merito, delle delibere e dei provvedimenti: “C’è stato poco tempo per valutare e analizzare bene una soluzione ancora più migliorativa” ha riferito D’Acunto. Alla fine, come nel precedente Consiglio comunale con all’esame la pratica sulla Caravelle, i tre consiglieri di minoranza hanno abbandonato l’aula al momento della votazione finale, con la bozza di convenzione approvata dalla sola maggioranza consiliare.

Ora il prossimo e definitivo passaggio amministrativo sarà la sottoscrizione formale della convenzione stipulata per il parco acquatico “Le Caravelle”: l’accordo sarà così operativo, completando l’operazione di salvataggio del parco acquatico cerialese.

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