Al Teatro Gustavo Modena “L’abisso” di Davide Enia

Genova. “È un’isola in cui gli elementi ti piombano addosso senza che nulla glielo impedisca. Non esistono ripari. Nessuna difesa è possibile”. Con questo ritratto di Lampedusa comincia Appunti per un naufragio, l’intenso romanzo pubblicato da Davide Enia per Sellerio (Premio Mondello 2018, SuperMondello e Mondello Giovani). Lo stesso scrittore, attore e regista ha spiegato che proprio l’insufficienza della pagina scritta e l’esigenza del rapporto fisico e della condivisione con il pubblico, lo hanno “obbligato” ad adattare il suo romanzo per il palcoscenico.

Nasce da questa urgenza “L’abisso”, in scena dal 5 dicembre al Teatro Gustavo Modena, che racconta il dramma degli sbarchi di migranti a Lampedusa, dando vita ad un’accorata riflessione sul valore della vita, sulla morte, su cosa significa perdersi o essere salvati, su quanto sta accadendo nel silenzio indifferente del tempo presente.

Il naufragio dei barconi è metafora di un naufragio, personale e collettivo su cui Enia, in collaborazione con il chitarrista Giulio Barrocchieri ha voluto porre l’attenzione. Lo hanno fatto lavorando su più registri, includendo nel minuzioso lavoro ricerca gli antichi canti dei pescatori, intonati lungo le rotte tra Sicilia e Africa, e il cunto palermitano. Lo hanno fatto spostando l’elemento epico dallo scontro territoriale per il possesso ad un nuovo campo di battaglia: il mare aperto, sconfinato e spietato.

«Quanto sta accadendo a Lampedusa – afferma Enia – non è soltanto il punto di incontro tra geografie e culture differenti. È per davvero il ponte tra periodi storici diversi, il mondo come l’abbiamo conosciuto fino a oggi e quello che potrà essere domani. Sta già cambiando tutto. E sta cambiando da almeno un quarto di secolo. Di questo parla “L’abisso”, del nostro presente di approdi e naufragi».

Davide Enia è un attore, regista, romanziere e drammaturgo. Da giovane attore nel 2006 si è aggiudica il premio Gassman come miglior talento emergente Come drammaturgo vince fra gli altri il premio Ubu nel 2003 per lo spettacolo “Italia Brasile 3-2” e i premi Hystrio ed E.T.I nel 2005 per la miglior novità drammaturgica con lo spettacolo “Maggio ‘43”.
“L’abisso” è in scena al Teatro Gustavo Modena da mercoledì 5 fino a sabato 8 dicembre. Inizio spettacoli ore 20.30, giovedì ore 19.30.

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