Libri e memorie andoresi: “A Stampino c’era il Conte”

Andora. “A Stampino c’era il Conte” è un’opera che vuole rivalutare la figura del Conte Quaglia, benefattore che visse per 40 anni nella villa di Stampino, edificio affascinante immerso in una grande tenuta situata sulle colline andoresi.  Il libro di Carlo Volpara (edizione Delfino Moro) è stato presentato ieri pomeriggio nella sala polivalente di Palazzo Tagliaferro.

Carlo Volpara ha realizzato un lungo lavoro di ricerca documentale fatto anche attraverso viaggi, incontri diretti con testimoni del tempo e con un vaglio accurato delle fonti che lo ha portato a consegnare ai suoi concittadini e ai lettori  una testimonianza attendibile e coinvolgente. Fra i testimoni dell’autore il nonno di Carlo Volpara, persona di fiducia del Conte Quaglia che è cosi descritto nei suoi momenti famigliari come nelle sue frequentazioni internazionali e professionali. Il tutto immerso negli eventi del tempo come la guerra.

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