Kronostagione, ottima la prima

di Alfredo SgarlatoAlbenga. Comincia la dodicesima edizione della Kronostagione teatrale di Albenga con “Lo soffia il cielo”, lavoro di Trentospettacoli interpretato da Cinzia Spanò e Francesco Errico, tratto da due testi di Massimo Sgorbani, “Angelo della gravità” e “Le cose sottili nell’aria”, adattato e diretto da Stefano Cordella. Chi non avesse letto le note non si renderebbe mai conto che le opere di partenza sono due, poiché l’amalgama delle due storie è perfetto: abbiamo due personaggi, una madre e un figlio, che si raccontano, lei al marito morto, lui a qualcuno di indefinito.

Lei è sciatta, in vestaglia, forse è stata bella ma ora è desolatamente sola; lui si definisce cicciobomba, mangia patatine, la madre definisce il figlio “strano”, l’unico rapporto tra loro è mediato dal cibo, l’unico rapporto col mondo è la tv, ma anche questo è un rapporto straniante e superficiale. Unico elemento scenico un divano, ovviamente incellofanato, a mostrare una vita vuota, asettica, anaffettiva.

Uno spettacolo molto forte, con un crescendo drammatico efficacissimo, i personaggi sono costruiti perfettamente nella loro evoluzione narrativa, assolutamente credibili nella costruzione psicologica dalla banalità esistenziale iniziale fino allo sprofondamento nella follia. Il testo è scritto benissimo e bravissimi sono i due attori, immobili nei momenti iniziali, poi con pochi gesti misurati, il tono di voce adeguato al racconto. Pochissima musica, appena citata la canzone (di Modugno e Pasolini, dal film “Che cosa sono le nuvole”) che dà il titolo allo spettacolo, molti rumori di fondo, come in un film di Lynch.

Il pubblico richiama molte volte sul palco dello Spazio Bruno i due ottimi interpreti con fortissimi applausi, non è certamente uno spettacolo leggero, ma la bravura di Cinzia Spanò e Francesco Errico e l’ottimo testo fanno breccia e non poteva essere altrimenti. Un’ottima partenza per un’edizione della Kronostagione che promette scintille, vista la qualità dei nomi in cartellone, tra cui Babilonia Teatri, Quotidiana.com, Maniaci d’Amore e Massimiliano Civica.

*foto di Umberto Terruso – cortesia di Kronoteatro

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