Meno spazi per nuovi garage, disagi per il Minigolf di Finalpia

Finale Ligure. Il Gruppo Civico di Finale Ligure Viva “in difesa di una delle più antiche e amate strutture ludico/ricreative di tutto il finalese: il minigolf di Finalpia”.

“Dopo 40 anni di gloriosa esistenza, come è possibile che il minigolf diventi sempre più mini?” si domandano gli esponenti del movimento civico finalese. Racconta il capogruppo consiliare e consigliere provinciale Sergio Colombo: “Sono andato a fare molteplici sopralluoghi nel corso dell’estate, sollecitato da turisti e residenti, ma anche in tempi più recenti e la situazione non è cambiata. Tutto è iniziato circa un anno e mezzo fa, con l’avvio della costruzione di alcuni garage interrati che comprendono una scalinata di accesso non prevista dal progetto iniziale, che ha comportato una decurtazione degli spazi del minigolf di circa 150 metri quadri, quindi una ‘mutilazione’ non da poco. Ricordiamoci che il minigolf è dato in gestione all’ANMI, Associazione Nazionale Marinai d’Italia, che paga una concessione al Comune per l’utilizzo di quegli spazi. Per cui ritengo che tutto ciò rappresenti un duplice oltraggio: da una parte nei confronti di una struttura ormai storica, che allieta turisti e finalesi da oltre quattro decadi e dall’altra a una gloriosa associazione a tutela della storia e delle tradizioni come è l’ANMI, che non era assolutamente a conoscenza della decurtazione di un’area per la quale paga un affitto e ormai trasformata in un deposito per materiali edili”.

“L’associazione Marinai d’Italia ha avuto troppi danni da tutta questa situazione: un mancato guadagno legato a un impianto trasformato in un cantiere non agibile per il pubblico, una riduzione dei propri spazi e un affitto ancora versato praticamente per nulla. Sappiamo che le riunioni del battagliero presidente dell’ANMI Masiero con il sindaco Frascherelli e con l’assessore ai lavori pubblici Guzzi sono state molto accese nei toni, ed hanno portato a un’ammissione da parte del primo cittadino di non essere informato di una modifica in corso d’opera della quale nella commissione competente si era accennato, ma senza adeguati dettagli. Il sottoscritto, in quella commissione, avevo chiesto che quella scala fosse spostata, non a discapito degli spazi del minigolf. Non è giusto che un uomo dell’età di Masiero, sia pur così grintoso e informa, debba essere esposto a tante delusioni, arrabbiature e malumori”.

“Chiediamo che per venire incontro all’ANMI sia rivisto verso il basso il canone di affitto, per compensare i mancati guadagni e la riduzione delle aree. Inoltre riteniamo che la struttura del minigolf meriterebbe di essere adeguatamente modernizzata, valorizzata, dotata di nuovi servizi igienici (che potrebbero essere pubblici, al servizio di tutta la popolazione, come peraltro previsto dal nostro programma) e rinnovata nella sua immagine, per tornare ai fasti di un tempo come merita. Visto che stanno sorgendo nuovi garage, vogliamo che gli oneri di urbanizzazione non siano destinati altrove, ma vadano all’ANMI per un congruo rimborso dei danni subiti e vengano investiti in una corretta pavimentazione, che sia esteticamente curata e dal punto di vista pratico sia posta a livello della strada” conclude Colombo.

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