Approvate le variazioni al Bilancio di previsione della Regione Liguria

Con 16 voti a favore (maggioranza di centro destra) e 13 contrari (minoranza) è stato approvato oggi in Consiglio regionale il Disegno di legge 216 “Variazioni al Bilancio di previsione della Regione Liguria per gli anni finanziari 2018-2020”.

Il provvedimento apporta alcune variazioni che, in base a nuove risorse vincolate e all’applicazione dell’avanzo di amministrazione, consentono di realizzare alcuni interventi. La manovra complessiva vale oltre 84,4 milioni derivanti prevalentemente da maggiori entrate di natura vincolata (circa 76,6 milioni) oltre che da applicazione di avanzo vincolato per 7,6 milioni, nel rispetto degli obiettivi di pareggio imposti al bilancio regionale dai vincoli di finanza pubblica per l’esercizio 2018.

Le principali voci riguardano l’adeguamento per 55,5 milioni delle previsioni di entrata e di spesa relative alla sanità rispetto ai valori stimati ed iscritti in sede di bilancio iniziale 2018; l’iscrizione di nuovi trasferimenti statali e comunitari per oltre 21 milioni di euro in particolare nel settore delle politiche sociali (10 milioni di euro), 7,3 milioni di euro per investimenti in campo sanitario derivanti dai risparmi sui risultati della gestione della spesa sanitaria; reiscrizioni di fondi vincolati per 4,8 milioni di euro in materia ambientale e 1,5 milioni per la protezione civile; 1 milione di euro per attività in materia di formazione professionale e apprendistato; 800 migliaia di euro per risorse destinate al servizio ed alle dotazioni informatiche dell’Ente; 338 migliaia di euro per manifestazioni di interesse rilevante tra le quali la Smart Cup; 140 migliaia euro per interventi di riqualificazione idraulica e idrogeologica; 160 migliaia di euro a favore dei centri di formazione integrata; 50 migliaia di euro per il commercio equo solidale.

Nel dibattito sono intervenuti Marco De Ferrari (Mov5Stelle), che ha espresso critiche al provvedimento. Anche Giovanni Lunardon (Pd) ha espresso un parere negativo su diverso aspetti del disegno di legge. Il presidente della Giunta Giovanni Toti, rispondendo alle obiezioni presentate durante il dibattito del mattino dal consigliere Tosi, circa la difficoltà di visionare i documenti relativi alle disponibilità di bilancio, ha rilevato che il Consiglio decide in autonomia sull’organizzazione dei lavori e sulla gestione dei documenti trasmessi dalla giunta. Alice Salvatore (Mov5Stelle) ha ribattuto al presidente Toti ribadendo la difficoltà da parte dei consiglieri di accedere agli atti di bilancio della giunta. Sergio Rossetti (Pd) ha illustrato i tre emendamenti presentati dal gruppo: il primo chiedeva di trasferire 30 mila euro a favore delle storiche associazioni dei disabili, il secondo prevedeva un fondo di 2 milioni di euro per costituire un Fondo speciale per l’emergenza Morandi a favore delle famiglie e delle imprese danneggiate dal crollo del ponte; il terzo chiedeva di riconoscere alle pubbliche assistenze impegnate nel servizio di trasporto di malati sulla rete ligure la compensazione dei pedaggi autostradali attraverso un fondo di 300 mila euro. I tre emendamenti sono stati respinti dalla maggioranza.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*