Liguria, scarse le forniture di cannabis terapeutica a uso medico

Nella foto: il consigliere regionale Gianni Pastorino (gruppo Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria)

Regione Liguria. Gianni Pastorino (Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria) ha presentato oggi in Consiglio regionale un’interrogazione, sottoscritta dal collega di gruppo Francesco Battistini, in cui ha chiesto alla giunta di assicurare ai pazienti in cura un regolare, corretto e sufficiente utilizzo dei preparati a base di cannabis terapeutica e quali sono i rapporti di Regione e Istituto Farmaceutico Militare di Firenze con le multinazionali produttrici di cannabis terapeutica. Pastorino ha rilevato che in Liguria è molto elevato il numero di malati in cura con la cannabis terapeutica e che è la regione italiana in cui si registra un’alta percentuale di pazienti cui sono somministrate queste terapie con risultati positivi accertati.

L’assessore alla sanità Sonia Viale ha sottolineato la sensibilità del governo rispetto a questo argomento e ha aggiornato sulle iniziative assunte a livello ministeriale: l’Istituto chimico farmaceutico militare si è dichiarato disponibile ad aumentare la produzione e l’importazione di cannabis. Per quanto riguarda la copertura per il trattamento negli ospedali liguri l’assessore Viale ha spiegato che attualmente è di 30 giorni e ha assicurato che la Regione si attiverà «per andare incontro alle esigenze e ai bisogni dei pazienti per avere un periodo di approvvigionamento ulteriore».

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