Per la Fionda un viaggio della memoria

Un caro amico dei Fieui di caruggi di Albenga, Roberto Stucchi, socio dell’Associazione ex deportati, ha deciso di compiere in Vespa un viaggio della memoria sino al campo di concentramento di Auschwitz. Oltre mille chilometri come testimonianza di solidarietà per le vittime del nazismo e della violenza contro gli ultimi e i diversi. Al suo arrivo è stato accolto dal dottor Lucas Lipinski, responsabile delle relazioni esterne del Museo di Auschwitz, al quale ha presentato il foulard dei fieui di caruggi.

“Ho sempre portato con me il foulard dei fieui Albenga – racconta orgogliosamente il protagonista di questa avventura – perché la loro fionda è divenuta simbolo di lotta ai soprusi e alle violenze. Ero presente al teatro Ambra di Albenga quando l’anno scorso Antonio Ricci consegnò il premio Fionda di legno a Beppe Carletti e ai Nomadi. Ed io, che mi sento e sono Nomade per sempre, non dimentichertò mai l’emozione provata quando il pubblico albenganese, tutto in piedi, cantò Auschwitz in ricordo di Augusto Daolio”.

“Siamo lusingati dell’onore che l’amico Roberto ci ha riservato – dicono i fieui con un velo di commozione – perché la Fionda non vuole essere solo goliardia e divertimento, ma anche stimolo alla riflessione su temi importanti e decisivi per le sorti dell’umanità futura”.

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